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Libri di Francesco Permunian

Biografia e opere di Francesco Permunian

Nel paese delle ceneri

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 160
La provincia di Permunian è un luogo in cui l'ipocrisia e il culto delle apparenze la fanno da padroni, dove la nuova aristocrazia del denaro ostenta tronfia la propria volgarità, dove la stessa religione è ridotta a commercio in cui si coniugano soldi e fede, rosari e libretti degli assegni. E dove si è pronti a uccidere un essere umano - un bambino - pur di salvare un esercizio commerciale che rischia il fallimento. Che è appunto ciò che fa Amedeo Alberoni, il protagonista del libro, per annientare Biscossa Aldegheri, un politico locale colpevole di aver rovinato i suoi interessi. Trent'anni dopo, gravemente malato, il vecchio Alberoni andrà finalmente a confessare il suo piano omicida. La sua confessione però non sarà motivata dal pentimento, sia pur tardivo, bensì dal desiderio di passare alla storia. Dalla volontà di conseguire una qualche grandezza sia pur nel male.
13,00 € 12,35 €

Teatri minimi della Valpadana. Trentuno drammi & drammetti pubblici e privati

Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2024
pagine: 176
La capacità straordinaria di "Permunian" è di rimescolare il torbido che c’è nelle vite, in certe vite; e anche continuamente di far sorridere di gusto, un po’ satanicamente, in un infernetto spirituale di quarta categoria, che è il suo bello originalissimo. Cosa c’è nel libro? C’è, tra i tanti casi narrati, un alto e stimato dirigente scolastico che si trasforma in un serial killer di vecchiette, operante qui e là per la Valpadana. Ingenue pulzelle ingravidate da preti, che più per lussuria che per amore buttano poi la tonaca alle ortiche. E c’è il protagonista stesso del libro, un tremulo e patologico masochista esperto nella Lingua dei Segni, che s’innamora e poi sposa una giovane sordomuta che finirà per impiccarsi davanti ai suoi occhi. Cioè un’allegra e sgangherata compagnia di guitti e buffoni che si agitano sulle assi polverose di un palcoscenico di provincia, con lazzi, anatemi e battute che stanno tra le comiche di Ridolini e il teatro della morte di Kantor.
15,00 € 14,25 €

Elogio dell'aberrazione

Elogio dell'aberrazione

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2022
pagine: 208
Tito Maria Imperiale, meglio noto come el sior Titìn per via della bassa statura, vicecapocronista e firma illustre dell'«Eco del Garda», si apre ai lettori rivelando le proprie ossessioni private, a cominciare dalle perversioni condivise con la moglie che l'ha da poco abbandonato. Nel farlo, svergogna il mondo provinciale che lo circonda: un mondo di egoismo e vacuità, noia e dissipazione, in cui tutti nascondono una depravazione e l'unica smorfia etica è un moralismo ipocrita; in cui c'è chi gira un sequel del Salò di Pasolini nei luoghi reali della Repubblica Sociale e chi, nostalgico, insegna agli eredi motivetti del Ventennio. Francesco Permunian ci trascina di nuovo nel suo teatrino dell'assurdo affollato di marionette farneticanti. L'aberrazione e la turpitudine diventano in questo Elogio neutre manifestazioni di una società priva di rotta, in cui non pare concepibile trovare un indirizzo né un senso che sorpassino l'istante. Nelle grottesche avventure dei protagonisti, riportate da un narratore non sempre affidabile, alla satira esplicita e asperrima si uniscono un'ironia più sottile e un'amarezza di sfondo: "Elogio dell'aberrazione" è un pugno in faccia che si prende ridendo.
16,80 €

Chi sta parlando nella mia testa?

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 176
Ironico, sarcastico, disincantato, Francesco Permunian è il nostro Gombrowicz. Ma non solo per un affine carattere, ma anche per una forma espressiva che è, prima che una ricerca, una predestinazione. E infatti attraverso la forma diaristica che Permunian (così come lo scrittore polacco) meglio esprime la commedia umana della nostra vita, e che osserva a volte pure con rabbia, una rabbia che rasenta il disgusto, quando racconta il mondo degli intellettuali italiani, dei quali è capace come pochi di svelarne l'ipocrisia. Ma le pagine di Permunian sono abitate non soltanto dalla sua voce, ma anche da quella dei fantasmi che continuamente gli parlano nella sua testa. Qui va cercato il fondo di dolorosa poesia della sua prosa. Per Permunian la letteratura è il luogo in cui i morti trovano una casa che finalmente li accolga. E quella casa è un artificio, misericordioso anche se mai curativo - ma profondo, insostenibile, cioè conoscitivo. Postfazione di Andrea Caterini.
13,00 € 12,35 €

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