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Libri di Fabio Magro

Biografia e opere di Fabio Magro

Primo Levi

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 160
Ritornare a Primo Levi significa interrogare il presente attraverso una delle opere più lucide e necessarie del Novecento. Levi infatti non appartiene soltanto alla memoria della Shoah poiché i temi che attraversano i suoi libri – la violenza, la responsabilità, la degradazione dell'umano, il rapporto tra verità e linguaggio – continuano a riguardarci direttamente. Fabio Magro rilegge l'intero percorso dello scrittore torinese, da Se questo è un uomo ai Sommersi e i salvati, dal Sistema periodico alla Chiave a stella, seguendo le linee profonde della sua ricerca: la testimonianza, il valore della memoria, il lavoro, il rapporto tra scienza e letteratura, la centralità della lingua come strumento etico prima ancora che espressivo. Ne emerge un Levi lontano da ogni monumentalizzazione, inquieto, mobile, capace di mettere continuamente alla prova la propria esperienza e le proprie convinzioni. Per Levi la scrittura non serve a costruire miti o consolazioni. Serve a capire. A distinguere le responsabilità. A opporsi alla semplificazione e alla retorica. Anche per questo la sua lingua, limpida e rigorosa, nasce dall'incontro tra la precisione scientifica del chimico, la sensibilità raffinata del letterato e la necessità morale del testimone. Il presente del passato mostra come l'eredità di Primo Levi non consista soltanto nella custodia della memoria di Auschwitz, ma nella capacità di trasformare quella memoria in uno strumento critico per leggere il mondo contemporaneo. “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre.” Una rilettura dell'opera di Primo Levi che mostra come la sua testimonianza continui a essere uno strumento essenziale per comprendere anche il presente e riconoscere in esso i segni del ritorno dell'odio, della violenza e dell'indifferenza.
16,00 € 15,20 €

Poesie italiane del Novecento. Nove esercizi di lettura

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 180
La lettura critica di una poesia è una pratica che rifugge da un rigido impianto teorico per affidarsi a un dispositivo metodologico snello, che va continuamente ridiscusso. Il lettore deve cioè trovare ogni volta il punto di equilibrio tra le proprie istanze conoscitive e l’integrità del testo come oggetto storico a sé stante. Solo così l’analisi può diventare insieme un’esperienza di conoscenza e di godimento. A partire da tali presupposti, dopo un’introduzione che inquadra le dinamiche fondamentali su cui si articola questo genere critico, il volume propone nove letture di poesie – da Montale e Saba a Bertolucci, da Luzi a Sereni, da Betocchi a Raboni e Italo Testa – che attraversano e, con l’ultimo, superano il Novecento. La prospettiva critica è attenta al dato formale e tematico nel contesto di un interesse che però non è puramente descrittivo ma finalizzato all’interpretazione complessiva del singolo testo e, insieme, del suo autore. Rivolgendosi a un lettore di poesia attento e curioso, anche non specialistico, questi esercizi hanno l’ambizione di proporsi come modello di lettura per altri componimenti e per altri autori.
19,00 € 18,05 €

Il sonetto italiano. Dalle origini a oggi

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2017
pagine: 262
Il sonetto è la forma metrica di maggior fortuna della poesia occidentale. Il libro ne ripercorre le vicende in area italiana, dalle origini siciliane fino ai recuperi contemporanei, dalla codificazione rinascimentale alle arguzie mariniste e alle sperimentazioni ottocentesche. Ricostruendo la dialettica, mutevole nel tempo e via via più conflittuale, tra il modello e la sua realizzazione, fra ossequio alla tradizione e stile individuale, è possibile tracciare una storia del metro che sia anche, e insieme, storia letteraria e storia culturale. La forma infatti vive nella storia e partecipa alla vita sociale esprimendone, in modi allusivi ma precisi, i valori consolidati e le tensioni in atto.
26,00 € 24,70 €

L'epistolario di Giacomo Leopardi. Lingua e stile

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2012
pagine: 332
La lingua di Leopardi è stata nel complesso largamente studiata; mancava però uno studio approfondito sulle lettere, cioè, come è stato detto giustamente, sull'Epistolario "più bello" e "più commovente" della nostra letteratura. Ora il vuoto è coperto da questo studio completo e intelligente di Fabio Magro, già affermatosi per stringenti analisi stilistiche di poeti del Novecento (come Bertolucci e Raboni) e già entrato nell'officina leopardiana con un saggio su Aspasia. Magro procede, sulla base di spogli esaustivi, secondo le partizioni indispensabili, a sistemare un'analisi linguistica globale: via via dalla grafia e dalla punteggiatura alla morfologia e alla sintassi, aspetto in Leopardi e in genere decisivo, infine al lessico organizzato e discusso secondo i suoi vari "colori" (aulicismi e arcaismi, forestierismi ecc.). Ma c'è qualcosa che arricchisce e anima fortemente questi spogli e la loro sistemazione tecnica, ed è il fatto che le relative risultanze sono sempre incrociate con quelle di altri e a loro volta esaurienti riscontri. Vale a dire con l'uso generale - specie epistolare - dell'italiano dell'epoca; con quello dei maggiori corrispondenti (il padre, Giordani, i fratelli); con la lingua delle altre opere di Leopardi, specie quelle in prosa con le quali il confronto è sempre serrato; infine, guardando dentro la stessa scansione cronologica dell'epistolario e guardando i dati alla sua luce.
68,00 € 64,60 €

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