Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 184
«La luce delimita, attraversa, rivela. Poi si arrende. Per afferrare ciò che manca del reale bisogna chiedere all'oscurità». La luce è una delle grandi domande attorno a cui si sono incontrate poesia, filosofia, arte e scienza. Da Omero a Goethe, da Newton a Einstein, indagarla è stato un modo per esplorare la natura stessa del mondo. Ma prima ancora di raggiungere i nostri occhi la luce era già lí. La sua storia comincia con il Big Bang, quando l'universo inizia a espandersi e a raffreddarsi. Dall'oscurità apparente del plasma primordiale emergono i primi fotoni, la luce si separa dalla materia, si accendono le prime stelle, prendono forma miliardi di galassie. E in una di queste accade che su un pianeta - la Terra - si verifichino circostanze straordinarie: la trasparenza dell'acqua e dell'aria; l'evoluzione dei nostri sistemi percettivi, la possibilità di vedere quella luce. Tra paradossi e sorprese, Ersilia Vaudo ripercorre l'affascinante avventura della luce: come ha avuto origine, come abbiamo imparato a conoscerla. E ci invita a spingere lo sguardo oltre i limiti imposti dai sensi per interrogare il buio cosmico e le sue molteplici forme, dove si nasconde ciò che ancora non sappiamo. Un appassionante viaggio attraverso il cosmo, la materia, la vita. Un'esplorazione della luce (e del suo antagonista, il buio) che richiede un cambio radicale di prospettiva, destinato a ridefinire il modo in cui immaginiamo il funzionamento stesso della realtà.