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Libri di Clara E. Mattei

Biografia e opere di Clara E. Mattei

Quando non eravamo capitalisti. Le origini del sistema che ha prodotto uno sfruttamento senza precedenti

Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2026
pagine: 304
Ci hanno raccontato che il capitalismo è l’ordine naturale delle cose, l’unico modello capace di soddisfare i bisogni e le pulsioni dell’umanità. Che, in fondo, siamo sempre stati capitalisti. Questo libro ribalta la narrazione: il capitalismo, scrive Ellen Meiksins Wood, è un sistema giovane, nato in un luogo e tempo ben definiti. Smontando un’epica accettata quasi universalmente, l’autrice dimostra che il nostro assetto economico attuale non è emerso dall’espansione dei commerci, dai grandi viaggi oltreoceano o dall’ascesa delle città, ma da una trasformazione molto meno spettacolare avvenuta nelle campagne inglesi tra il XVI e il XVII secolo. È lì che la terra ha smesso di essere una risorsa condivisa o garantita da consuetudini per diventare oggetto di affitti competitivi; che il primo scopo del lavoro è diventato la vendita e non il consumo; che la sopravvivenza stessa ha iniziato a dipendere dal mercato. Produrre di più, più velocemente, a costi inferiori. La tesi è tanto semplice quanto potente: il capitalismo non inizia quando aumentano gli scambi, ma quando la competizione diventa un obbligo per farcela. Un’analisi controcorrente che risponde agli interrogativi più urgenti del presente: da dove viene questo sistema? Perché funziona in modo diverso da ogni altro? Ed è davvero l’unica opzione possibile? Prefazione di Clara E. Mattei.
19,50 € 18,53 €

Fuga dal capitalismo. Un libro che apre gli occhi, finalmente

Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2026
pagine: 240
Questo libro è l’edizione rivista, aggiornata e ampliata del saggio "L’economia è politica", pubblicato per la prima volta da Fuoriscena nel novembre 2023 e più volte ristampato. Un caso editoriale che ha contribuito a modificare profondamente il racconto consueto dell’economia da cui siamo intossicati, fornendoci una nuova lente critica capace di mettere a fuoco la vera natura del sistema economico in cui viviamo. Clara Mattei è una giovane economista italiana che ha insegnato alla New School for Social Research di New York e oggi insegna all’Università di Tulsa, in Oklahoma, dove ha fondato il FREE (Forum for Real Economic Emancipation), uno spazio libero in cui esplorare l’alternativa della partecipazione attiva e democratica nell’economia, che descrive come «una cura alla depressione esistenziale che questa società produce, ma anche un laboratorio in cui mettere in pratica idee coltivate da anni». Nel 2022 ha scritto "The Capital Order", inserito dal «Financial Times» tra le dieci pubblicazioni più influenti dell’anno a tema economico. La sua lettura recupera e rilancia con forza la lezione dei grandi classici, da Smith a Ricardo a Marx, attaccando in modo dirompente quella naturalizzazione dell’economia che ci porta a considerare quest’ultima come una scienza esatta, rigorosa, pura, definita da modelli matematici rispetto ai quali non possiamo fare nulla, solo adattarci. I tempi sono ormai maturi per smascherare le falsità insite in tale visione. Questo libro introduce una nuova prospettiva emancipatrice, capace di rivelare la trama nascosta dietro le questioni economiche centrali nella discussione pubblica.
16,50 € 15,68 €

Operazione austerità. Come gli economisti hanno aperto la strada al fascismo

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 528
L’austerità, parola d’ordine degli economisti ortodossi, sembra aggravare i problemi più che risolverli. E se ne osserviamo la storia, scopriamo che è nata come baluardo del capitalismo difeso dagli economisti liberali a ogni costo, anche alleandosi al fascismo e sostenendo politiche autoritarie. Perché l’austerità non è qualcosa di nuovo né un prodotto della cosiddetta era neoliberista iniziata alla fine degli anni Settanta: per più di un secolo, governi in crisi finanziaria hanno fatto ricorso a politiche di austerity, ovvero tagli al welfare (alla scuola, alla sanità ecc.), privatizzazioni, tassazione regressiva, deflazione, repressione salariale e deregolamentazione del mercato del lavoro. Si tratta di politiche che rassicurano i creditori, ma producono effetti sociali devastanti. Oggi che l’austerità continua a imperare è urgente domandarsi: e se il pareggio di bilancio non fosse mai stato davvero l’obiettivo? L’economista Clara E. Mattei risale alle origini dell’austerità per svelarne i veri motivi fondanti: proteggere il capitalismo dalla sua crisi esistenziale, per far fronte alle contestazioni dal basso che ne stavano intaccando le fondamenta. Con una nuova prefazione dell’autrice.
16,00 € 15,20 €

L'economia è politica. Tutto quello che non vediamo dell'economia e nessuno racconta

Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2023
pagine: 191
Questo libro ribalta il racconto consueto dell’economia da cui siamo intossicati e rivela, ripercorrendo una lunga storia che dal fascismo arriva fino ai giorni nostri, quanta e che politica si nasconde dietro le scelte economiche. Clara Mattei è una giovane economista italiana che da anni vive e lavora a New York, dove insegna alla prestigiosa New School for Social Research. Nel 2022 ha scritto un libro in lingua inglese (The Capital Order), inserito dal «Financial Times» tra le dieci pubblicazioni più influenti dell’anno a tema economico. La sua lettura recupera e rilancia con forza la lezione dei grandi classici, da Smith a Ricardo a Marx, attaccando in modo dirompente quella naturalizzazione dell’economia che ci porta a considerare quest’ultima come una scienza esatta, rigorosa, pura, definita da modelli matematici rispetto ai quali non possiamo fare nulla, solo adattarci. Non per niente ci hanno insegnato che il nostro sistema economico rappresenta il migliore dei mondi possibili, il modo più eccezionale di produrre ricchezza e benessere. I tempi sono ormai maturi per smascherare le falsità insite in questa visione. Questo libro, accompagnato dai commenti di tre importanti economisti internazionali – Thomas Piketty, Branko Milanović e Adam Tooze – introduce una nuova prospettiva emancipatrice, capace di rivelare la trama nascosta dietro le questioni economiche centrali nella discussione pubblica: dall’austerità all’inflazione, dalla disoccupazione alla crescita, dalla concorrenza al debito al rapporto tra Stato e mercato, e moltissimo altro. È illuminante leggere, con la precisione e l’incisività di cui l’autrice è capace, come il potere politico abbia costruito nel tempo un sistema profondamente antidemocratico, destinato scientemente ad arricchire pochi privilegiati, impoverendo per converso la maggioranza della popolazione e rendendo i cittadini sempre più sudditi. La conoscenza è il primo passo per immaginare un mondo diverso, e per muoversi affinché esso diventi possibile.
16,50 € 15,68 €

Operazione austerità. Come gli economisti hanno aperto la strada al fascismo

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 432
L'austerità, parola d'ordine degli economisti ortodossi, sembra aggravare i problemi più che risolverli, tanto da far dire ai suoi critici che non funziona. Se tuttavia ne scopriamo le origini e ne osserviamo la storia, diventa evidente come sia il baluardo del capitalismo difeso dagli economisti liberali a ogni costo: anche alleandosi al fascismo e sostenendo politiche autoritarie. L'austerità non è qualcosa di nuovo né un prodotto della cosiddetta era neoliberista iniziata alla fine degli anni Settanta. Per più di un secolo, governi in crisi finanziaria hanno implementato politiche di austerity, ovvero tagli al welfare (scuola, sanità, ecc.), privatizzazioni, tassazione regressiva, deflazione, repressione salariale e deregolamentazione del mercato del lavoro. Queste politiche rassicurano i creditori, mentre producono effetti sociali devastanti. Oggi, che l'austerità continua a imperare, è urgente domandarsi: e se il pareggio di bilancio non fosse mai stato davvero l'obiettivo? L'economista Clara E. Mattei indaga sulle origini dell'austerità per svelarne i motivi fondanti: proteggere il capitalismo dalla sua crisi esistenziale, per far fronte alle contestazioni dal basso che ne stavano intaccando le fondamenta.
34,00 € 32,30 €

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