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Fuoriscena

Tutti i libri editi da Fuoriscena

L'ora di Cuba. L'isola che sfida l'ordine globale

Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2026
pagine: 112
Le sanzioni, le minacce, la diaspora. Una rivoluzione che dura da oltre sessant’anni e oggi vacilla più che mai. Per molti, in Occidente, Cuba è ancora una fotografia degli anni Novanta, l’ultimo riflesso di un mondo scomparso con il crollo del blocco sovietico. Ma l’isola è cambiata e continua a farlo: ci sono le giovani generazioni cresciute con internet, imprenditori locali che provano a costruire qualcosa grazie alle nuove legislazioni, le pressioni della diaspora rappresentata ai massimi livelli dal segretario di Stato Usa Marco Rubio. E c’è il peso di oltre mezzo secolo di politica statunitense, che continua a plasmare ogni aspetto della vita quotidiana. Carla Vitantonio a Cuba ha vissuto e lavorato per anni, e lì si trovava anche mentre precipitava la crisi attuale che analizza in queste pagine. Le cifre dell’esodo della popolazione, l’architettura giuridica dell’embargo, i numeri del collasso energetico, la nascita di un settore privato che accanto allo Stato sta ridisegnando i confini sociali di un Paese che si era pensato senza classi: tutto viene esaminato per quello che è, non per quello che converrebbe che fosse a chi difende la Rivoluzione o a chi la vorrebbe abbattere una volta per tutte. Perché prima di prendere posizione su Cuba bisognerebbe liberarla dei significati simbolici che le abbiamo appiccicato addosso per generazioni. Solo allora si vedrà che cosa l’isola rischia di perdere, e che cosa potrebbe ancora diventare.
14,00 € 13,30 €

La voglia di andarsene. I figli all'estero, il grande male dell'Italia

Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2026
pagine: 224
Per quanto tempo ancora l’Italia può rinunciare ai suoi giovani e, dopo averli formati, regalarli agli altri Paesi? Tiziana Ferrario parte da un’esperienza personale e si fa portavoce delle migliaia di madri e padri che hanno visto i loro figli partire per costruirsi un futuro altrove. Negli ultimi dieci anni circa un milione di giovani ha lasciato il Paese: una generazione in fuga, delusa dalla mancanza di opportunità e da stipendi con cui è impossibile immaginare una vita autonoma. Tanto studio, tanta fatica e, alla fine, il vuoto. La scelta di andarsene diventa il modo per superare la delusione, anche se non è mai facile lasciarsi affetti e amici alle spalle. E non è facile nemmeno per chi resta. Da dove comincia questa storia? Tutto parte dalla chat tra una madre e un figlio lontano. Così inizia un viaggio in un’Italia che silenziosamente sta cambiando mentre invecchia, giocandosi il futuro. È il vissuto personale dell’autrice e di suo figlio Edoardo – uno dei tanti trentenni che hanno fatto le valigie – ma è anche lo specchio di quanto stanno vivendo tutti quegli italiani diventati genitori senza figli e nonni senza nipoti. Nelle loro testimonianze traspare nostalgia, orgoglio, mai la rabbia, che pure sarebbe giustificata, nei confronti di un Paese che non sa trattenere i suoi giovani. Un’inchiesta giornalistica che è anche denuncia e proposta: un invito alla classe politica e al mondo economico a invertire la rotta, prima che sia troppo tardi.
17,50 € 16,63 €

Il libro segreto di Forza Nuova

Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2026
pagine: 336
La prima inchiesta completa che svela i segreti del più longevo partito neofascista italiano. Dopo il successo de "Il libro segreto di CasaPound", Paolo Berizzi squarcia il velo che nasconde e protegge un mondo inaccessibile. Un movimento ancora in vita da quasi trent’anni: stesso leader – Roberto Fiore – e stesso simbolo. Attraverso materiali inediti e raccogliendo i racconti e le testimonianze esclusive anche di ex militanti ed ex dirigenti – alcuni dei quali oggi lontani dalla politica e dall’estremismo –, Berizzi accompagna i lettori tra le pieghe nascoste di un partito di cui il Parlamento ha chiesto lo scioglimento sulla base della XII disposizione transitoria della Costituzione e della legge Scelba a ottobre 2021, dopo l’assalto alla sede nazionale della Cgil, il primo sindacato del Paese. Un partito, Forza Nuova, fondato all’estero da due latitanti condannati in via definitiva per banda armata e associazione sovversiva, Fiore e Massimo Morsello, e che si ispira apertamente al fascismo. Che tuttavia – nonostante una scia impressionante di azioni violente, processi, condanne e quasi tre decenni di propaganda fascista e razzista – è ancora incredibilmente tollerato dalle istituzioni democratiche. E continua a essere ammesso alle elezioni.
20,00 € 19,00 €

La guerra segreta. Putin e Trump contro l'Europa

Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2026
pagine: 192
Un’inchiesta che si snoda in tutta Europa a caccia di trame, indizi e dossier riservati che ricostruiscono la mappa segreta di un conflitto sotterraneo. Finanziamenti a fondazioni e associazioni antieuropee legate al movimento MAGA. Minacciosi sconfinamenti di jet militari russi e droni non identificati. Azioni di disturbo ai segnali Gps degli aerei di ministri e presidenti. Navi fantasma, cyberattacchi e pacchi-bomba. Per i servizi segreti di vari Paesi europei, questa nuova realtà ha una definizione precisa, «guerra ibrida», un territorio indefinito ed estremamente pericoloso dove la pace non è vera pace e la guerra non è stata esplicitamente di chiarata. Il giornalista investigativo Antonio Talia conduce il let tore nelle sedi riservate delle agenzie di intelligence europee e nelle basi militari di frontiera dove si susseguono incidenti e provocazioni, nei canali Telegram impiegati per reclutare «agenti dilettanti» e tra i documenti di Fsb, Gru e Svr, i servizi segreti russi. Racconta una partita a scacchi giocata su più dimensioni, in cui ogni aspetto della vita pubblica – la comunicazione, l’economia, le risorse, le infrastrutture, il commercio marittimo, la tecnologia – diventa un’arma dell’arsenale schierato da Mosca con un obiettivo preciso: l’implosione dell’Unione europea. Ma questo libro è anche un’inchiesta sulla politica internazionale e sugli scenari che incombono nei prossimi anni. Quanti obiettivi in comune hanno la Casa Bianca e il Cremlino? Esiste una strategia europea per difendersi? Quali sono gli agganci con la criminalità organizzata, con l’estrema destra e le strumentalizzazioni dell’estrema sinistra nostalgica dell’Urss? E quanti sono i politici europei influenzabili dalle potenze straniere ostili? Fino alla ricostruzione della strategia definitiva: per il Cremlino e per la Casa Bianca la «guerra ibrida» costituisce ormai la campagna finale per ritornare potenze imperiali.
17,00 € 16,15 €

Il clan Trump. Tutti gli uomini e le donne del potere MAGA

Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2026
pagine: 240
L’era Trump ha innescato un cambiamento profondo nelle geografie del potere americano. Al centro del nuovo sistema c’è la famiglia presidenziale, che gestisce la Casa Bianca come un’impresa: un genero che tratta la pace in Medio Oriente mentre incassa capitali dai governi con cui dialoga; due figli che costruiscono fortune personali nei settori – droni, criptovalute, immobiliare – favoriti dalle scelte del padre; una First Lady che scrive lettere a Putin e guadagna decine di milioni con un documentario su se stessa. Intorno alla famiglia si muove una rete di strateghi, ideologi e tecnocrati che trasformano gli impulsi del presidente in dottrina di Stato, fornendogli una guida per smontare dall’interno l’architettura istituzionale americana. Sullo sfondo resta il grande saccheggio: da quando Trump è tornato alla Casa Bianca, la ricchezza del suo clan è aumentata a ritmo vertiginoso, mentre fasce sempre più ampie della società americana fanno i conti con sussidi tagliati, prezzi in salita, retate dell’ICE nelle città e nuovi fronti di guerra. In questo libro-inchiesta, Luca Ciarrocca traccia il ritratto dei personaggi più influenti della galassia MAGA e racconta come il governo di Washington sia diventato una macchina di potere, vendetta e arricchimento senza precedenti nella storia democratica moderna.
17,90 € 17,01 €

Terra e sterminio. Dall'antisemitismo al nazionalismo ebraico

Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2026
pagine: 176
Pure con i nazisti. Ottant’anni prima del 7 ottobre 2023, una fazione della destra sionista ha tentato di stringere un’alleanza con la Germania di Hitler, convinta che perfino il più implacabile dei nemici potesse servire da leva per conquistare uno Stato ebraico, avendo la meglio sugli inglesi del Mandato britannico. Anche un regime votato alla tua distruzione può essere utilizzato per i tuoi fini strategici. È ciò che è successo tra il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il leader di Hamas Yahya Sinwar, la cui convergenza di interessi, per anni, è ormai documentata da un fitto e robusto giro di finanziamenti provenienti dal Qatar, di cui Claudio Gatti racconta in un capitolo dedicato. Nell’affollato panorama editoriale sul tema, questo è un libro di storia essenziale e illuminante; è un reportage investigativo, tutto costruito su fonti primarie; è un testo che contiene anche una dimensione fortemente personale: parlando di antisemitismo, nel capitolo sull’Olocausto il libro ricostruisce il massacro della comunità ebraica di Kolno, in Polonia, alla quale apparteneva la suocera dell’autore; è un documento che porta il lettore a confrontarsi con i meccanismi ricorrenti della violenza etnico-religiosa e coloniale («la storia offre parallelismi altrettanto scomodi. Mentre erano oppressi dalla Gran Bretagna anglicana, i puritani inglesi esaltavano il rigore morale, sognando una società fondata su principi biblici. E, perseguitati dalla Francia cattolica, gli ugonotti celebravano una forma più pura di fede cristiana basata su un rapporto personale e diretto con Dio. Ma una volta sbarcati in America, divennero mercanti di schiavi e sterminatori di indigeni»). Dall’antisemitismo che ha travolto l’Europa per secoli fino allo sterminio di massa dell’Olocausto, dalla nascita del movimento sionista fino alla devastazione della guerra a Gaza. Una narrazione appassionata, precisa e rigorosa, che offre una fotografia nitida del conflitto che sta devastando il Medio Oriente.
16,90 € 16,06 €

Libertà, libertà!

Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2026
pagine: 176
C’è chi ha pensato che la Rivoluzione di Khomeini potesse rappresentare una svolta di libertà. C’è chi era presente all’aeroporto di Teheran quel primo febbraio del 1979, perfino in minigonna, quando l’ayatollah è rientrato nel Paese accolto da una folla festante ed entusiasta dopo un lungo esilio. C’è chi negli anni della Repubblica islamica ha subito incarcerazioni arbitrarie, chi si è opposto con coraggio e determinazione, chi è stato ammazzato senza pietà (decine di migliaia di persone, molte delle quali giovanissime), chi ha provato e prova ancora a resistere, mentre il Paese affronta una nuova guerra, l’ennesima, scatenata stavolta da Stati Uniti e Israele. Sono le voci e le testimonianze di un popolo che rappresentano il tessuto di questo libro, che ripercorre una storia lunga quasi 50 anni, collocandola dentro una vicenda antica: una civiltà con millenni di memoria, la Persia, che ha dato al mondo poeti, cineasti, pensatori, una lingua che continua a produrre metafore anche quando la realtà sembra non sopportarne più. In pochi decenni questa storia è stata piegata dentro un esperimento politico che prometteva giustizia sociale e ha costruito invece una macchina di sorveglianza, di gestione del dissenso attraverso il martirio e la violenza. Una Rivoluzione, quella khomeinista, che ha usato la religione per il controllo, divorando anche chi l’aveva voluta. Ripercorrendo le guerre, i movimenti di protesta e le violente repressioni, Greta Privitera, che da anni per il «Corriere della Sera» si occupa di Iran, ha scritto un libro che è uno strumento prezioso per capire l’attualità.
16,90 € 16,06 €

È facile smettere di mangiare carne se sai perché farlo

Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2026
pagine: 160
Questo libro affronta uno dei temi più divisivi e urgenti del nostro tempo: la necessità politica, etica, sanitaria ed ecologica di smettere di mangiare carne. Per Anna Dalton non è solo una battaglia ideale, ma un percorso personale, nato dall’urgenza di condividere una consapevolezza maturata sulla propria pelle e di metterla al servizio di una verità ancora ampiamente ignorata. Per cominciare, l’autrice scardina l’idea di sacrificio legata a questa scelta: a volte non servono sforzi titanici per salvare il mondo; può essere sufficiente un’omissione consapevole. Vale a dire, smettere di compiere un’azione che consideriamo ovvia, ma che è alla base del collasso ambientale, oltre che di molti problemi di salute umana e legati al trattamento degli altri animali. Nel corso delle pagine, demolisce pezzo dopo pezzo il nostro analfabetismo alimentare, senza fare sconti e andando dritta al punto: è finito il tempo in cui i «veg» dovevano accontentarsi di essere una minoranza osteggiata; oggi, dati alla mano, è evidente che hanno ragione. Con tagliente ironia, Dalton parla direttamente al nostro vissuto, toccando le corde dei pranzi in famiglia, delle ricette della nonna e della tanto decantata tradizione culinaria italiana, mettendone a nudo i paradossi. Il suo non è un manifesto ideologico, ma un libro che si ancora nella realtà dei fatti e ci mostra come il carrello della spesa sia una delle armi politiche più potenti di cui disponiamo.
16,50 € 15,68 €

Il papiro di Dongo

Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2026
pagine: 704
Questo libro racconta la storia di Goffredo Coppola, grecista e fascistissimo rettore dell’Università di Bologna, che finì i suoi giorni nell’aprile del 1945 fucilato a Dongo insieme agli altri gerarchi. Racconta la storia di una valente papirologa ebrea, Medea Norsa, che il razzismo del regime e i pregiudizi antifemminili dell’accademia lasciarono sempre ai margini, al più confinata al ruolo di devota allieva del suo insigne maestro Girolamo Vitelli. Racconta della damnatio memoriae del primo e della vittoria postuma della seconda. E di Alberto Graziani, rappresentante di una generazione più giovane di intellettuali che, con la guerra, aveva aperto gli occhi sul fittizio, strumentale rivoluzionarismo del fascismo e stava smettendo di considerarlo «l’ordine naturale delle cose». Il protagonista inanimato di queste vicende è un frammentario papiro riemerso dalle sabbie egiziane, che non può che attribuirsi alle Elleniche dello storico greco Teopompo di Chio. L’acquisizione di quel testo, nei primi anni Trenta del Novecento, fu opera della papirologa Norsa, della pubblicazione fu incaricato Coppola, che lo affidò al suo scolaro Graziani. A questo raro e controverso documento, prima scomparso, poi fortunosamente scampato alle tempeste della guerra e infine edito nel 1948, spetterà riannodare i fili di questa narrazione, la cui cornice è il fascismo nella sua parabola – dall’apice a metà degli anni Trenta alla catastrofe. Poche volte un testo antico è stato così strettamente legato alle vicende dei suoi scopritori e indagatori. Così, un documento del IV secolo a.C. diventa il testimone muto di una storia degli intellettuali durante il fascismo, tra il servile conformismo di molti, l’aberrante fanatismo di alcuni e la purezza inquieta di una minoranza, e sul suo destino nell’immediato dopoguerra, in cui domineranno grigiore e opportunistica continuità. Una storia, forse, esemplare.
32,00 € 30,40 €

Buchi. Un viaggio filosofico

Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2026
pagine: 320
Fare filosofia per davvero è lasciarsi incantare dalla realtà. È saper mettere in discussione il nostro atteggiamento ordinario e quotidiano sul mondo fino a sentire letteralmente tremare la terra sotto ai piedi. È immergersi in un vortice di domande e sfidarle una dopo l’altra con intelligenza e coraggio intellettuale, arrivando a scuotere i fondamenti stessi della nostra fisica ingenua. Ecco il territorio che occupa questo saggio straordinario. Un libro sui buchi, entità sfuggenti ed elusive, che tuttavia fanno parte della nostra esperienza più comune. Noi tutti parliamo di buchi, li contiamo, li descriviamo, li misuriamo. Rappresentiamo certi comportamenti delle persone o degli animali facendovi riferimento: si fa qualcosa perché si vuole scavare un buco, passare attraverso un buco, balzare al di là di un buco, uscire da un buco oppure nascondervisi dentro. I buchi definiscono certi oggetti e sono loro essenziali. Una cosa non sarebbe ciò che è senza il suo buco, vale per una ciambella, un salvadanaio, un bullone, uno scolapasta, un flauto e molto altro ancora. I buchi sono talmente presenti nella nostra esperienza e sono parte del nostro inventario ontologico di base che siamo disposti a metterli insieme a oggetti certamente meno misteriosi: un tavolo, una sedia, un armadio e così via. Eppure, basta chiedere a una persona qualunque che cosa sono – quelli veri della realtà quotidiana, non i buchi della geometria – ed ecco che comincerà a parlarci di assenze, di non entità, del nulla, di cose che non esistono. Localizzati nello spazio e nel tempo e dunque diversi dagli oggetti astratti, come il numero tre o la bellezza, restano tuttavia vaghi e difficili da definire. Una soluzione potrebbe essere quella di smetterla di parlare di buchi limitandoci a distinguere oggetti bucati. Gli autori però mostrano chiaramente perché non funziona e aprono un’altra strada: i buchi sono individui e non astrazioni, anche se sono fatti di niente, non fanno parte degli oggetti materiali che li ospitano, sono corpi immateriali aggrappati alle cose, parassitari, e dotati di qualche proprietà molto primitiva. Questo libro si rivolge ai lettori interessati ai grandi temi della metafisica e della filosofia ma prima di tutto a chiunque abbia curiosità intellettuale e il piacere di avventurarsi nelle sfide che può lanciare il pensiero, tra rompicapo e l’immancabile senso della meraviglia.
20,00 € 19,00 €

Quando non eravamo capitalisti. Le origini del sistema che ha prodotto uno sfruttamento senza precedenti

Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2026
pagine: 304
Ci hanno raccontato che il capitalismo è l’ordine naturale delle cose, l’unico modello capace di soddisfare i bisogni e le pulsioni dell’umanità. Che, in fondo, siamo sempre stati capitalisti. Questo libro ribalta la narrazione: il capitalismo, scrive Ellen Meiksins Wood, è un sistema giovane, nato in un luogo e tempo ben definiti. Smontando un’epica accettata quasi universalmente, l’autrice dimostra che il nostro assetto economico attuale non è emerso dall’espansione dei commerci, dai grandi viaggi oltreoceano o dall’ascesa delle città, ma da una trasformazione molto meno spettacolare avvenuta nelle campagne inglesi tra il XVI e il XVII secolo. È lì che la terra ha smesso di essere una risorsa condivisa o garantita da consuetudini per diventare oggetto di affitti competitivi; che il primo scopo del lavoro è diventato la vendita e non il consumo; che la sopravvivenza stessa ha iniziato a dipendere dal mercato. Produrre di più, più velocemente, a costi inferiori. La tesi è tanto semplice quanto potente: il capitalismo non inizia quando aumentano gli scambi, ma quando la competizione diventa un obbligo per farcela. Un’analisi controcorrente che risponde agli interrogativi più urgenti del presente: da dove viene questo sistema? Perché funziona in modo diverso da ogni altro? Ed è davvero l’unica opzione possibile? Prefazione di Clara E. Mattei.
19,50 € 18,53 €

Che cosa sono le BR. Le radici, la nascita, la storia, le coperture internazionali. La testimonianza del fondatore delle Brigate Rosse

Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2026
pagine: 352
Le Brigate rosse non sono nate dal nulla. Hanno preso vita nelle fabbriche, nelle università e nelle sezioni di un Pci che molti giovani, tra gli anni Sessanta e Settanta, sentivano ormai troppo distante dal sogno rivoluzionario. Alberto Franceschini è stato il cuore pulsante di quella genesi: insieme a Renato Curcio e a Mara Cagol, ha creato l’organizzazione che ha segnato la storia politica italiana del secondo Novecento. Incalzato da Giovanni Fasanella, l’ex brigatista emiliano ripercorre in questo libro-intervista l’itinerario della lotta armata, descrivendo senza reticenze il clima di quegli anni e i profili di chi scelse di alzare il livello dello scontro politico e sociale. A un anno dalla scomparsa di Franceschini, questa edizione si arricchisce di un lungo saggio introduttivo in cui Fasanella ricostruisce il contesto di quella fase drammatica, a partire dalla sua personale esperienza politica e professionale. E di un’ampia postfazione curata insieme al ricercatore e saggista Mario José Cereghino, dedicata allo scenario internazionale in cui le Br si trovarono a operare. È qui che emerge la figura di Corrado Simioni, che il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa indicò come il «cervello politico» dietro l’ala militarista dell’organizzazione. Analizzando documenti provenienti da archivi italiani ed esteri, il volume accende i riflettori su una partita geopolitica che va dai piani segreti britannici contro Aldo Moro ai vertici tra i Servizi d’intelligence di Washington e Bonn per decidere le sorti della nostra democrazia. Fino ai misteri dell’istituto parigino Hyperion, la scuola di lingue dietro cui si celava una rete logistica d’eccellenza protetta da entità straniere.
20,50 € 19,48 €

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