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Libri di Antonio Incampo

Biografia e opere di Antonio Incampo

Casale di Altamura. A cento anni dalla Grande guerra-One hundred years from the Great War

Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2021
pagine: 420
25,00 € 23,75 €

Teoria e critica della regolazione sociale. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 200
20,00 € 19,00 €

Filosofia del dovere giuridico

Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2019
pagine: 230
Che cos'è il diritto? Il libro traccia linee astratte: semplici, orizzontali o verticali di realtà multiformi, disperse, forse inarrestabili nel loro divenire; linee però sufficienti a ricavare idee universali. Si parte dal linguaggio. Sono tante le parole del diritto per dire che ogni giuspositivismo è ingenuo se confonde la vita del diritto con la volontà di chi "comanda". Non sono pochi i principi incondizionati, né il normativo è scevro dal cognitivo. Tutt'altro. Pure il bene è more geometrico se si sta allo scopo del diritto. E sullo sfondo la terra. La terra è sempre stata di ostacolo al lógos. Eppure i mondi informazionali di oggi, i mercati sconfinati, la globalizzazione senza ritorno non hanno smarrito la regola. Si può osservarlo nell'Explicit di questa edizione del libro. La terra ha perso la sua fisica. Sono subentrati la meta-fisica, il non-luogo, o l'utopia. Ci sono punti fermi? Dov'è l'equilibrio eterno delle cose? Le risposte hanno innanzitutto simboli come nel quadro in copertina di Marino di Teana. È l'Équilibre dans l'Éternel. La verità stenta nella differenza di mondi che si dichiarano opposti tra loro, ma può trovare in ogni caso il "settimo sigillo" di profondissimi cieli. Se ne sono accorti i sistemi politici nella nuova "primavera" di Paesi all'aurora della loro democrazia; lo hanno concepito i sistemi giuridici nella scoperta irretrattabile dei diritti umani. Annientare ogni determinazione e ripetere all'infinito lo scetticismo è come cadere nel groviglio della coscienza. Essa vede ogni cosa mutevole, nondimeno mostra di avere come essenza l'immutabile (almeno l'io esiste!), e quando infine scorge che l'immutabile è la sua essenza, non fa che mostrarsi ancóra mutevole. È la coscienza infelice.
20,00 € 19,00 €

Giudizio penale e ragionevole dubbio

Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2017
pagine: 425
Il principio dell'"oltre ogni ragionevole dubbio" rappresenta un passaggio decisivo tra le questioni di epistemologia generale e il quomodo della scelta giudiziaria penale, passaggio in cui si annodano inscindibilmente approcci disciplinari diversi e differenti interrogativi sul processo. Si pensi emblematicamente, da un lato, alle valutazioni nomologiche ed empiriche sul nesso causale, e, dall'altro, agli sforzi di individuare standard compatibili con la regola del dubbio in tema di cd. prova (neuro)scientifica in funzione dell'imputabilità. I giuristi, come si sa, sono legati al dato delle disposizioni e adoperano criteri esegetici in un ambito tendenzialmente chiuso, soprattutto quando si tratta di norme inserite sistematicamente in un codice, con il rischio evidente di lasciare in ombra aspetti più ampi, come il profilo politico-sociologico dell'intervento giudiziario, l'esercizio del potere dinanzi ai valori, il rapporto tra ermeneutica e ricerca processuale. Ed ecco l'importanza delle riflessioni lumeggiate dai filosofi in questo volume: quando l'intera opera, nella sua "unità del sapere", è stata metabolizzata dal lettore, la regola sancita dall'art. 533 c.p.p. sembra perdere il semplice connotato testuale, stagliandosi nell'orizzonte del dover essere giudiziario quale canone culturale attraverso cui filtrare l'esperienza più generale del diritto e del processo.
35,00 € 33,25 €

Metafisica del processo. Idee per una critica della ragione giuridica

Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2016
pagine: 398
Il processo ha radici non solo nella ragione, ma anche nelle emozioni e nella volontà. Di qui la divisione del volume in tre parti: Estetica, Retorica e Metafisica. Si tratta di una divisione che non ha bisogno di altre specificazioni (neppure nell'indice), poiché individua sin dal principio tre idee fondamentali del metodo nei movimenti quasi incalzanti di una sinfonia. Il nómos non è estraneo al páthos. È il contenuto di una Estetica come scienza. Non mancano, cioè, le emozioni; bisogna solo convincersi che possano contare. Le emozioni giuridiche, infatti, hanno in comune con i giudizi estetici nella letteratura e nell'arte in generale la stessa capacità di elevarsi al senso di una regola universale. È ciò che si scopre, ad esempio, nei giudizi equitativi o nella finzione giuridica con cui il giudice tratta il torto legale per quello che è, ossia come l'inevitabile oscurità della legge che non può rimanere in se stessa. Lo testimonia, tra l'altro, in queste pagine la giustizia eterna del Doge nel Mercante di Venezia di Shakespeare.
30,00 € 28,50 €

Sul dovere giuridico

Libro
editore: Cacucci
anno edizione: 2003
pagine: 174
12,00 € 11,40 €

Validità funzionale di norme

Libro
editore: Cacucci
anno edizione: 2001
pagine: 196
15,49 € 14,72 €

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