Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: XIV-338
Qual è la relazione che lega il dolore di una bruciatura agli stati del nostro cervello? Può la coscienza di una persona dividersi, come una strada quando raggiunge un bivio? E se sì, che cosa ne è di quella persona? Che cosa fa sì che, quando visualizzate il volto di vostro padre con l’occhio della mente, quell’immagine confusa e incompleta sia proprio un’immagine del volto di vostro padre – e non di qualcuno che gli somiglia? Quali sono le capacità mentali necessarie a padroneggiare un linguaggio? Quanto dobbiamo prendere sul serio la psicologia del senso comune – col suo parlare di credenze, desideri, e così via? E qual è l’essenza di questi stati mentali? In che modo l’intelligenza artificiale può influenzare la struttura e il funzionamento della cognizione umana? E qual è la natura di deliri, confabulazioni e altre condizioni psichiatriche? Queste sono solo alcune delle domande al centro della filosofia della mente, alla quale questo volume costituisce un’introduzione accessibile e ciononostante rigorosa, attenta alle connessioni con le altre aree della filosofia e costantemente in dialogo con le scienze della mente – dalla psicologia cognitiva e sociale, alle neuroscienze, alla psichiatria.