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Libri di Andrea Purgatori

Biografia e opere di Andrea Purgatori

Quattro piccole ostriche

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 304
In un albergo delle Alpi svizzere, Wilhelm Lang riceve una lettera che apre la porta su un passato che pensava sepolto. Il mittente è Greta, sua collega e amante al tempo in cui lui era una spia della STASI e si chiamava Markus Graf. Nello stesso momento, a Berlino, un diplomatico russo viene ucciso da un colpo di pistola. Per risolvere il caso Nina Barbaro, Kriminalhauptkommissar incaricata delle indagini, deve tornare indietro nel tempo, alla sera del 9 novembre 1989: il mondo assiste commosso alla caduta del muro, e le strade di Berlino sono percorse da migliaia di persone, tra cui proprio Markus, Nina e Greta, chiamati a scelte decisive che condizioneranno per sempre le loro vite. Contemporaneamente Yuri, un ambizioso agente del KGB destinato a diventare presidente della Russia, e Leo Kasprik, uno psichiatra esperto di ipnosi, cercano di impadronirsi dei dossier segreti legati a un progetto che avrebbe dovuto creare quattro micidiali “agenti dormienti”, addestrati per uccidere e invincibili sul campo.
13,00 € 12,35 €

Volevo fare il giornalista-giornalista. Le inchieste sui grandi misteri italiani

Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2023
pagine: 288
Questo libro ripercorre, attraverso le sue inchieste e i suoi articoli principali, la straordinaria avventura professionale di un protagonista del giornalismo italiano. Dagli esordi come cronista nella Roma del delitto Pasolini e delle rivolte dei movimenti extraparlamentari e studenteschi, al lavoro investigativo nel drammatico quinquennio nero (1978-83): il rapimento e l’esecuzione di Aldo Moro; gli omicidi a Roma del magistrato Riccardo Palma, responsabile degli istituti di prevenzione e pena – «Qui Brigate rosse. Abbiamo giustiziato Palma Riccardo, servo delle multinazionali» fu la prima rivendicazione –, e del giudice Mario Amato, freddato alla fermata dell’autobus da due terroristi dei Nar (Nuclei armati rivoluzionari); la nomina del generale Carlo Alberto dalla Chiesa a prefetto di Palermo, per dare una risposta pronta e risoluta alla guerra di mafia nella città: sarà ucciso pochi mesi dopo insieme alla moglie e all’agente della scorta; l’attentato al papa; il caso della scomparsa di Emanuela Orlandi e ovviamente quella che per Andrea Purgatori fu l’inchiesta della vita, la strage di Ustica, l’ostinata battaglia combattuta contro i depistaggi e il muro di gomma, che riuscì a sfondare grazie al fiuto, al talento e alla determinazione del giornalista che non ha mai scelto il quieto vivere. Il titolo del libro è tratto da un dialogo tra Giancarlo Siani – giornalista napoletano ucciso dalla camorra – e il suo direttore, che lo invita a lasciar perdere le inchieste scomode, perché «Gianca’ questo non è un paese per giornalisti-giornalisti, questo è nu paese per giornalisti-impiegati», dal film di Marco Risi Fortapàsc, del quale Andrea Purgatori fu cosceneggiatore. Queste pagine – a cura di Paolo Conti, amico storico e collega di Purgatori – rappresentano l’eredità più pura e più vera di un maestro scomparso troppo presto, che già ci manca moltissimo. Con un ricordo di Tiziana Ferrario, Saverio Lodato, Enrico Mentana, Sigfrido Ranucci, Andrea Salerno, Fiorenza Sarzanini. Prefazione di Luciano Fontana.
17,50 € 16,63 €

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