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Feltrinelli: Universale economica '900

Tutte le nostre collane

Il Vangelo secondo Gesù Cristo

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 352
Con questo libro, José Saramago si propone di compiere un'impresa coraggiosa. Calarsi nei panni di una figura tra le più straordinarie della storia dell'umanità: Gesù di Nazaret. Ma Saramago – scrittore laico e ateo – decide di parlare della vita di Cristo non tanto come figlio di Dio, bensì come uomo, e si infila negli interstizi lasciati aperti dalla narrazione biblica per interrogarsi a fondo, con una serietà commovente, su cosa debba essere stata la sua esistenza, dalla nascita a Betlemme sotto il segno di un angelo venuto nella notte alla morte sul Golgota in sacrificio a un padre su cui non ha potere. Raccontare l'uomo Gesù – sembra dirci l'autore – significa immergersi totalmente nella sua infanzia, condividere la sua sofferenza per la perdita del padre Giuseppe, attraversare i suoi sogni e le sue paure, accompagnarlo mentre pascola nel deserto sotto la guida di Pastore, partecipare del suo amore per Maria Maddalena. E infine consegnarsi allo scontro con il Dio che gli è padre, affrontare il momento in cui scopre che quel padre può fallire, lottare per scavare il solco del proprio destino. Con prosa immaginifica e visionaria, Saramago ci consegna un testo intriso di pietà e spirito critico. Un cambio di prospettiva che trasforma la vita di Cristo in una riflessione di sorprendente ricchezza sulla contrapposizione tra bene e male, sulla problematicità di fare il giusto tramite l'ingiusto, su cosa significhi essere umani in questo mondo fondato sul dolore e sulla colpa. “Parla chiaro, lo interruppe Gesù, Non è possibile, disse Dio, le parole degli uomini sono come ombre, e le ombre non potrebbero mai spiegare la luce.” Un radicale capovolgimento del racconto biblico: José Saramago ripercorre le vicende dei Vangeli per restituire loro corpo e sangue, crudeltà e tenerezza. Una grande parabola letteraria per riflettere sull'imperscrutabilità del destino umano e sulla sconcertante ambiguità della natura divina.
15,00 € 14,25 €

Sostiene Pereira. Una testimonianza

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 224
È l'agosto del 1938. Nella calura dell'estate, Lisbona semplicemente sfavilla: brilla il mare all'orizzonte, brillano le finestre dei palazzi, sembra luccicare perfino il cielo. Eppure, seduto alla scrivania della squallida redazione del giornale “Lisboa”, Pereira pensa alla morte. Ma chi è Pereira? È il vedovo che parla alla foto della moglie scomparsa? È l'ex articolista di cronaca nera? O è il giornalista grassoccio e cardiopatico che si guasta lo stomaco una limonata alla volta, mentre occupa le sue giornate scrivendo necrologi di autori ancora vivi per un quotidiano di poca importanza? Quale che sia la risposta corretta – se una risposta corretta esiste –, Pereira si ritrova, per una coincidenza del destino, a fare la conoscenza di Monteiro Rossi, un ventenne scapigliato con ideali romantici e antifascisti. Di ragazzi come lui ce ne sarebbero tanti, eppure quell'incontro sconvolge per sempre la vita contemplativa di Pereira, lo strappa dal regno del pensiero e lo scaraventa nel presente, dove si accorge per la prima volta dell'inquietudine che serpeggia in città, della paura che le persone hanno di dire ad alta voce i propri pensieri, di quanto il Portogallo sia ormai imbavagliato dalla repressione di Salazar. Attraverso Monteiro, nel cuore di Pereira si innesca uno smottamento che lo porterà a ridefinire i contorni della sua coscienza politica e a tuffarsi a capofitto negli eventi della Storia, qualunque cosa accada. Solitudine, sogno, scelta: Tabucchi ci consegna un romanzo che mescola responsabilità individuale e collettiva, e scende nell'inconoscibile dell'animo umano per esplorare il significato della parola “libertà”. Uno dei testi più limpidi e inquieti del Novecento italiano, percorso dal fascino delle opere destinate a durare nel tempo. Introduzione di Andrea Bajani.
13,00 € 12,35 €

Una donna

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 240
Una donna trova posto fra quei romanzi di assoluta singolarità che riescono a segnare chiaramente un cambio di passo dopo la loro pubblicazione. Perché Aleramo è stata la prima a portare la situazione delle donne al centro del discorso letterario e intellettuale nel nostro paese, dando alle stampe un testo che rielabora senza sconti la sua esperienza di vita in una società dominata dallo sguardo maschile. Accadeva nel 1906, centoventi anni fa. Con prosa scabrosa e piena di coraggio, a metà strada tra autobiografia e costruzione narrativa di sé, l'autrice mette in scena una donna che tenta di fare i conti con lo stupro subito dall'uomo che diventerà suo marito, cercando nel suo ruolo di moglie e di madre la chiave di una qualche salvezza. Ma la rivoluzione di questo libro sta nel rendersi conto che quel destino così personale è in realtà il paradigma di un'intera struttura sociale, e che non è possibile salvarsi se non rivendicando una propria autonomia – la libertà. Sarebbe però un errore leggere queste pagine solo come la presa di coscienza di una scrittrice visionaria. Che la si metta a tacere – come è accaduto – perché frutto di una penna femminile, o, all'opposto, che la si elogi proprio perché scritta da una donna, si commette la leggerezza di non considerare l'opera per quello che è: uno straordinario romanzo moderno, capace di sondare l'anima umana e i conflitti della società con la profondità tipica dei grandi capolavori della letteratura. Oggi, a centocinquant'anni dalla nascita di Sibilla Aleramo, questo classico del Novecento italiano torna in una nuova edizione curata da Daniela Brogi, e si proietta in avanti verso un futuro dove ogni persona possa vedere riconosciuta la propria identità. “La donna ch'io ero stata fino a quella notte doveva morire.” Quarant'anni prima che il diritto di voto venga esteso alle donne in Italia, Sibilla Aleramo spinge la questione femminile al centro della scena. Raccontata con lampi di assoluta modernità, questa testimonianza scarnificata della vita di una donna – e delle violenze che porta con sé – anticipa di più di un secolo i movimenti che scuotono ancora la nostra società. Uno dei grandi classici della letteratura italiana del Novecento.
13,00 € 12,35 €

Le intermittenze della morte

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 224
Scocca la mezzanotte, inizia un nuovo anno e, in un paese senza nome, arriva l'eternità: nessuno muore più. Pare che la Morte abbia deciso di prendersi una pausa, non annunciata; il motivo non si sa. Comprensibilmente, la gioia è grande, la massima angoscia dell'umanità sembra scongiurata. Ma non è tutto così semplice: c'è chi sulla morte faceva affari, e ora dovrà trovare un modo di rimettersi in piedi. E cosa ne sarà della Chiesa e di tutti quei preti, pensatori e teologi che hanno basato la loro esistenza sulla possibilità di una resurrezione futura? Per fortuna (o sfortuna), dopo sette mesi la Morte decide di tornare, con un nuovo approccio, estremamente garbato: avvisa le sue vittime con una settimana di anticipo tramite eleganti lettere vergate su carta viola. Quando però una di queste lettere viene restituita al mittente per tre volte, la Morte è costretta a bussare, in forma di donna, alla porta del violoncellista che l'ha rifiutata. Tra ironia e allegoria, José Saramago trasforma il sogno dell'immortalità in una meditazione commovente sulla condizione umana, sulle storture della società e sulla tenerezza disarmante dell'amore.
13,00 € 12,35 €

Compagno di sbronze

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 192
Cos'è, davvero, il sogno americano? È arrovellandosi su questa domanda che Charles Bukowski scrive le storie qui raccolte, mentre passa le giornate a svolgere un lavoro che odia e che lo spegne lentamente. La risposta che trova è brutale: vivere il sogno non vuol dire donne, soldi e prosperità; vuol dire farsi strizzare fuori il fegato da macchine pensate apposta per abbattere lo spirito; vuol dire affogare i propri sogni una bottiglia dopo l'altra. Vuol dire cedere alle pulsioni più ripugnanti e macabre del corpo, abbassarsi alla violenza, scoprirsi bestia in una realtà bestiale. In Compagno di sbronze, la vena satirico-umoristica dell'autore assume coloriture selvagge, feroci. E i suoi protagonisti – reietti emarginati precari folli bastardi – dipingono il quadro di una società che ha venduto l'anima al diavolo. La domanda iniziale così sfuma e si trasforma, e da indagine sul sogno americano diventa una ricerca senza sosta di ciò che resta dell'umano nel nostro mondo. Bukowski raccoglie sotto la punta della penna la furia e la grazia, e dentro queste storie colme di oscenità scova il barlume di tenerezza che sempre si nasconde nei cuori delle persone.
12,00 € 11,40 €

Il giardino dei Finzi-Contini

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 272
Pochi romanzi del Novecento italiano sono entrati così profondamente nel cuore dei lettori come "Il giardino dei Finzi-Contini", un libro che riesce a unire l'emozione privata di un giovane uomo che matura insieme al suo amore e la grande storia del nostro Paese, in una Ferrara che scivola pericolosamente verso i fanatismi razziali dell'anteguerra. Il risultato è un meccanismo letterario perfetto e struggente, di controllata adesione alla realtà e limpida esposizione dei fatti. A fare da sfondo a questo racconto è il magnifico giardino dei Finzi-Contini, una famiglia benestante della comunità ebraica ferrarese, che diventa il punto di ritrovo dei giovani della città. È qui che il narratore parla per la prima volta con Micòl Finzi-Contini, la ragazza di cui si invaghisce anche se sa che è irraggiungibile – per status, per la propria incapacità di comunicare, perché gli eventi si mettono in mezzo. Ed è nella memoria cristallina e ovattata dei loro incontri che questo romanzo si consuma. Tra partite di tennis, telefonate interminabili e appuntamenti sotto il balcone, il rapporto che li lega muta forma, lascia spazio a illusioni, si incrina, e diventa specchio di ciò che accade loro intorno. Come guardando attraverso un vetro, Bassani ci restituisce l'immagine di un mondo in attesa, dove sognare è ancora possibile, dove la realtà si accartoccia accanto a desideri d'amore e speranze infrante. Ma la Storia avanza, la frenesia della guerra è sempre più vicina, e un baratro sembra aprirsi sotto i piedi dei protagonisti.
13,00 € 12,35 €

Il bar sotto il mare

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 208
Tutto può accadere nel bar sotto il mare. Un bar oltre i limiti della ragione, popolato da creature bizzarre, ciascuna con una storia da condividere. Perché questa è la regola del gioco: chiunque entri nel bar deve portare un racconto, non sono ammesse eccezioni. Ma, dopotutto, chi non vorrebbe lasciarsi incantare dalle parole del barista, dagli inviti dell'uomo con la gardenia o dalle storie del verme disicio? E ancora, ascoltare il dialogo tra il più grande cuoco di Francia e il diavolo in persona (o forse meglio dire “in forma canina”), l'incredibile storia del capitano Charlemont, i curiosi fatti dell'Autogrill della morte o il racconto più breve del mondo? Con invenzione inesauribile e linguaggio brillante – sempre percorso da una comicità raffinata –, Stefano Benni ci consegna un mosaico di racconti che sconfinano volentieri nel surreale e nell'immaginato per parlare di politica, etica e poesia, con satira e con gioia, senza mai dimenticare il piacere della bella scrittura. Un capolavoro della letteratura contemporanea italiana, una dichiarazione d'amore alla fantasia come forma di resistenza al grigio conformismo di tutti i giorni.
13,00 € 12,35 €

Confessioni di una maschera

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 208
Da sempre privo d'interesse per l'altro sesso, Kochan è cresciuto imparando a celare le sue inclinazioni, inammissibili nel Giappone imperiale. È così che, in pagine intrise di sensualità e tormento, il protagonista si trova a mettere in piedi una “recita”, attraverso la quale ci racconta le esperienze cruciali che lo hanno portato a prendere consapevolezza delle sue passioni: dall'“adorazione indicibile” per un paio di calzoni azzurri all'ammirazione estatica per i corpi dei compagni, così robusti rispetto al suo. E poi la folgorante visione del San Sebastiano di Guido Reni, che lo porterà a considerare la virilità e la morte in modi inaspettati. Ma l'accettazione di se stesso come diverso dagli altri non si attua senza una lotta per conquistare la “normalità”. In un mondo in cui i sentimenti reali rimangono tenacemente nascosti dietro lo schermo di una presunta “correttezza” ufficiale, la storia della maturazione emotiva di Kochan non è il semplice “resoconto clinico di un caso particolare”, ma è il ritratto di una gioventù che esplode, di una generazione che si mette in discussione, di una necessità forte di dire la propria verità senza timore.
13,00 € 12,35 €

La passione secondo G. H.

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 208
G.H., scultrice e donna dell'alta borghesia, vive in un appartamento ordinato e controllato, specchio della propria identità. Una mattina, spinta da un impulso pratico ma anche inquieto, decide di entrare nella stanza della domestica, che immagina buia e sporca; invece si stupisce di vederla pulita, asettica, invasa da una luce impersonale. Uno strano malessere inizia a farsi strada in lei, fino al momento in cui, aprendo l'anta dell'armadio, vi trova un'enorme blatta. Schiacciarla è un istinto, una necessità. Ed è anche un evento fatalmente ordinario. Eppure, la vista dello scarafaggio ferito – della materia viva che fuoriesce dall'esoscheletro ammaccato – innesca in lei un vertiginoso movimento interiore, che è insieme perdita e ricerca di sé. A partire da quell'evento infimo e mostruoso, G.H. è costretta a chiedersi chi è, se esista davvero come persona o se non sia piuttosto una forma provvisoria, uno sguardo tra gli sguardi. O se, ancora, non sia solo un'incarnazione qualunque della vita, fatta della stessa materia molle e sacra che pulsa nella blatta che ha ucciso. Clarice Lispector firma uno dei più perturbanti romanzi del Novecento, un'interrogazione sul senso di vivere dove la scrittura diventa un atto di rivelazione, scavando nel mistero dell'esistenza con lingua visionaria a un passo dall'abisso. Prefazione di Emanuele Trevi.
13,00 € 12,35 €

La vita agra

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 208
Milano, fine anni cinquanta. Un intellettuale di provincia lascia la moglie e il figlioletto per andare a vivere in città. L'intento è sovversivo: far saltare in aria il “Torracchione”, il palazzo di una compagnia chimico-mineraria, per vendicare i quaranta minatori morti in un incidente causato dalla scarsa sicurezza sul lavoro. Su questo presupposto incendiario – ispirato dal disastro di Ribolla del 1954 – prende avvio il romanzo di Bianciardi, in larga parte autobiografico. Ma la città fa presto a fagocitare il giovane intellettuale che, per mantenersi, si trova a lavorare come redattore per pochi soldi, battendo a macchina tutto il giorno e consumandosi i nervi un caffè alla volta. Intanto osserva con frustrazione crescente il labirinto di cemento in cui è finito, avvolto da una nebbia che è semmai una fumigazione rabbiosa, una flatulenza di uomini, motori, camini; è sudore, polverone sollevato dal taccheggiare degli opportunisti, fiato di denti guasti. E così l'intento iniziale del protagonista si dissolve in una rincorsa costante alla prossima consegna, tra l'assillo di tafanatori e rompiscatole e un vortice di annunci pubblicitari, abbonamenti e telefonate a ogni ora del giorno e della notte. Pubblicato nel 1962 e subito diventato un libro di culto, La vita agra rimane un incomparabile sguardo sulle conseguenze umane e sociali del boom economico. Con lingua irrequieta, grottesca, che però si apre sempre a una comicità abrasiva, Bianciardi ci consegna uno dei romanzi più rappresentativi dell'Italia del secolo scorso. Una scrittura impossibile da imbrigliare, capace di cogliere con lucidità inimmaginabile i tic linguistici e il progressivo disarmo delle idee che ancora oggi caratterizzano gran parte del mondo culturale. “Occorre che la gente impari a non muoversi, a non collaborare, a non produrre.” Il boom economico, la febbre dei consumi, la produzione spinta sempre un po' più in là. E intanto la cultura si sfalda, Milano diventa una prigione di nebbia e squallore per chi vende la propria immaginazione per quattro soldi, mentre la classe operaia sconta sulla pelle le conseguenze del capitalismo sfrenato. Con ironia divertita e grottesca, Bianciardi punta il dito contro l'abbrutimento della società che abitiamo.
13,00 € 12,35 €

La mia Africa

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 336
Per diciassette anni, dal 1914 al 1931, Karen Blixen si occupò della gestione di una piantagione di caffè in Kenya. L'incontro con quella terra, con i colori e i profumi che la animano come spiriti, rappresentò per lei una seconda nascita, qui raccontata con una prosa limpida e commossa che trasforma la memoria inmito. La mia Africa diventa così il luogo dove un mondo scomparso, scampolo di storia del passato coloniale europeo, riprende vita. Ma è anche il punto dove i popoli del Kenya – i Kikuyu, i Masai e i Somali – condividono uno spazio comune, con le loro grandezze e fragilità, con l'apparente imperturbabilità delle loro genti, le superstizioni e le leggende che si aprono al nuovo. Teso fra desiderio e perdita, questo memoir è il ritaglio di libertà in cui l'autrice ha custodito il suo amore per l'Africa e per la sua natura, sempre protagonista sulla pagina, sempre capace di mettere in discussione le nostre posizioni sul mondo. Un grande classico della letteratura del Novecento in cui Karen Blixen mescola bellezza, nostalgia e appartenenza per consegnarci una lezione di apertura e silenzio. “Ora, ripensando alla mia vita in Africa, la vedo come l'esistenza di chi, da un mondo sempre frettoloso e pieno di chiasso, arriva nel mondo della quiete.” Ai piedi delle colline Ngong, tra le vaste pianure del Kenya, si compie questa storia intima e straordinaria. Karen Blixen ci restituisce la sua, personalissima, Africa raccontando le persone che ha conosciuto lì, il loro orgoglio e la loro dignità, il loro riguardo nei confronti di una natura sempre pronta a interrogarci. Un resoconto di una struggente bellezza, che è anche un invito a prendere in mano le nostre vite.
15,00 € 14,25 €

Il condominio

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 224
Nella periferia di Londra, in una zona rispettabile e residenziale, sorge un altissimo condominio costruito secondo le tecnologie più avanzate. Dotato com’è di palestre, piscine, parrucchieri e negozi di ogni genere, sembra invitare gli abitanti a non uscire, a non badare al mondo caotico e impreciso che c’è là fuori. E così accade. I residenti si abituano alla comoda modernità che li circonda, almeno finché una serie di black-out e cortocircuiti lascia uno spiraglio aperto alla violenza. Nell’arco di pochissimo tempo, la pettinata borghesia del palazzo rivela il suo vero volto. E mentre il condominio inizia a strutturarsi secondo una rigida gerarchia sociale che vede i meno abbienti sotto e i più ricchi sopra, emergono bande rivali pronte a conquistare con la forza i punti strategici del grattacielo e affermare la propria superiorità. Ballard firma un romanzo tesissimo, subito divenuto di culto, in cui mostra il rovescio del progresso e la bruttura nascosta dietro convenevoli e cordialità. Ma Il condominio è anche una straordinaria lettura del presente, una metafora agghiacciante sul disagio che striscia sotto la pelle della nostra società. “In un certo senso, la vita nel grattacielo aveva cominciato ad assomigliare a quella del mondo esterno: le stesse crudeltà e violenza celate entro una serie di cortesi convenzioni.” Gli anni settanta, il boom edilizio, grattacieli che si alzano sempre più su, vite umane che si affastellano una sopra l’altra, un piano dopo l’altro, a centinaia. Ballard osserva i segni del mondo che corre e ce li restituisce in tutta la loro crudezza spietata. Un libro che capovolge il mito del progresso e mette a nudo i meccanismi perversi dell’animo umano.
13,00 € 12,35 €

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