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Feltrinelli: Scintille

Tutte le nostre collane

Eravamo comunisti

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 256
Massimo D'Alema nasce dentro una famiglia comunista prima ancora che dentro un partito. Il padre Giuseppe, partigiano e dirigente del Pci; la madre Fabiola, cresciuta nella Roma antifascista; le case del popolo, Botteghe oscure, i Pionieri, le sezioni, i congressi, le lotte operaie. Prima di essere una scelta politica, il comunismo è un mondo: una lingua, un'educazione, un'appartenenza, un modo di guardare la vita. Per la prima volta D'Alema torna alle origini di quella storia, intrecciando memoria personale e vicenda collettiva. Dall'infanzia romana al trasferimento a Genova nei giorni della rivolta contro il governo Tambroni; dalla formazione politica nel segno dell'antifascismo al Sessantotto pisano; dalla Primavera di Praga al conflitto tra movimento e partito; dagli anni della Fgci alla stagione drammatica del terrorismo, del compromesso storico, del rapimento Moro, della crisi della solidarietà nazionale. Il risultato non è però un libro di memorie, ma qualcosa di diverso: il racconto di un'Italia in cui la politica era ancora una forma della vita, una disciplina, una passione, un destino. D'Alema attraversa luoghi e figure centrali della storia repubblicana – Togliatti, Longo, Amendola, Berlinguer, Ingrao, Napolitano, Rossanda, Pajetta, Occhetto – senza indulgere alla celebrazione, ma restituendo il peso umano delle scelte, delle fratture, delle illusioni e degli errori. Lontano dall'essere un esercizio di nostalgia, Eravamo comunisti è il tentativo di capire che cosa abbia significato appartenere a una grande cultura politica del Novecento: una cultura capace di educare milioni di persone alla partecipazione democratica, ma anche segnata da contraddizioni profonde, da fedeltà difficili, da appannamenti, da sconfitte. Fino alla fine di un mondo, quando il crollo del comunismo reale e la svolta della Bolognina imposero alla sinistra italiana di misurarsi con la domanda più radicale: che cosa resta di una storia quando il nome che l'ha tenuta insieme non può più essere pronunciato allo stesso modo? C'è stato un tempo in cui la politica era una scelta di vita. Massimo D'Alema racconta quel tempo dall'interno: la famiglia comunista, il Pci, il Sessantotto, Berlinguer, il terrorismo, il compromesso storico, la fine di una stagione. La storia di una generazione che ha creduto nella politica come destino collettivo.
20,00 € 19,00 €

Adolescenti esplosivi. Disinnesca lo scontro, ritrova tuo figlio

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 208
Quando un figlio adolescente cambia pelle, anche il genitore è chiamato a rinnovare il suo sguardo. Dietro porte chiuse, silenzi che graffiano e parole affilate, può celarsi una domanda d'amore che ha smarrito la sua voce. Stefano Rossi accompagna genitori e educatori nei coni d'ombra di questa età incandescente: non per spegnerla, ma per ascoltarla. E per scoprire che, proprio là dove il legame sembra incrinato, può nascere un nuovo modo di riconoscersi e ritrovarsi. L'adolescenza non arriva in punta di piedi: divampa come un incendio. Il figlio che fino a ieri cercava abbracci e parole, oggi chiude la porta, risponde male, esplode per nulla o si ritira in un silenzio preoccupante. Per molti genitori lo smarrimento è profondo: “Dove ho sbagliato?”, “Perché mi tratta come un nemico?”, “Da dove viene questa ostilità?”. Ma l'ira degli adolescenti non è solo maleducazione, provocazione o mancanza di regole. È il linguaggio ruvido di un cambiamento necessario: per nascere a se stesso, ogni figlio deve affrontare la separazione, incrinare il muro genitoriale, cercare la propria voce. Oggi, però, questo passaggio avviene in un tempo più inquieto: la nostra società ha smarrito valori e futuro, e spinge i ragazzi a fare mostra di sé, performare, essere vincenti a ogni costo. Così alcuni adolescenti esplodono: attaccano, sfidano, trasgrediscono, trasformano la rabbia in una granata. Altri implodono: smettono di mangiare, di uscire, di andare a scuola, di credere in se stessi. Dietro l'ira di Achille si nasconde l'Urlo di Munch: la paura di non valere, non farcela, non trovare un posto nel mondo. La loro sofferenza, prima che psichiatrica, è emotiva ed esistenziale. E a volte li spinge verso sfide e conseguenze estreme. Stefano Rossi, che da oltre vent'anni lavora occhi negli occhi con adolescenti feriti e difficili, offre a genitori, insegnanti e educatori una chiave potente per gestire il fuoco dei ragazzi senza spegnerne la carica vitale. Attraverso tre lenti – biologica, psicologica ed esistenziale – ci guida dentro la mente e il cuore adolescente: la miccia corta del cervello in trasformazione, la fame di autonomia, il bisogno di segretezza, il timore del fallimento, le trappole dei social, la società del coltello. Un libro per distinguere la ribellione che fa crescere da quella che distrugge, per riconoscere il dolore nascosto dietro l'attacco e trovare parole, limiti e gesti capaci di disinnescare la guerra quotidiana.
18,00 € 17,10 €

Spegni tutto. Vivere nell'era artificiale senza diventare robot

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 240
La tecnologia non è il nemico. Sostenerlo sarebbe una semplificazione. Ci ha aiutati a lavorare meglio, a curarci, a orientarci in strade sconosciute, a restare in contatto anche quando siamo lontani. Ha aperto possibilità che fino a pochi anni fa sembravano impensabili. Eppure il nostro equilibrio si è incrinato. Siamo più veloci nelle risposte, ma non per questo più presenti. Abbiamo accesso immediato a contatti e risorse, eppure fatichiamo a restare dentro una cosa sola: un luogo, una conversazione, un pensiero. L'avvento dell'intelligenza artificiale rappresenta un ulteriore salto: gli strumenti non si limitano più a servirci, ma scrivono, rispondono, suggeriscono, anticipano. Orientano senza che ce ne accorgiamo. Ed è qui che nasce una domanda cruciale: che cosa non possiamo delegare? "Spegni tutto" non ci chiede di scappare dal digitale, né di rimpiangere un mondo pretecnologico che non tornerà. È un tentativo di fermarsi prima di concedere troppo: l'attenzione verso l'altro, il tempo del corpo, il senso del nostro limite, la libertà di scegliere con lentezza. Si tratta di ristabilire attorno a noi e dentro di noi un perimetro umano. Il libro prende forma a partire dal dialogo tra due voci lontanissime: un monaco, abituato al silenzio e ai tempi lunghi, e una presenza artificiale che risponde subito, con lucidità, senza esitazioni. Dal loro confronto emergono interrogativi che riguardano tutti: quando uno strumento smette di aiutarci e comincia a scegliere al posto nostro? Che cosa accade alla nostra interiorità se non sappiamo più aspettare? Alessio Carciofi accompagna il lettore nell'era artificiale senza cedere né alla paura né all'entusiasmo cieco. Perché spegnere tutto non significa tornare indietro. Significa capire che cosa, in mezzo al rumore, possiamo ritrovare della nostra umanità. Non siamo stanchi soltanto degli schermi. Siamo stanchi della testa che continua a correre anche quando tutto è spento. E ora che l'intelligenza artificiale ci permette di accelerare, delegare e ottimizzare perfino il pensiero, la domanda più urgente è: che cosa resta davvero nostro? Da uno dei pionieri del digital detox in Italia, una parabola contemporanea sull'umano nell'era artificiale: in un dialogo serrato un monaco e una voce di intelligenza artificiale si confrontano su ciò che possiamo affidare alla macchina e ciò che dobbiamo custodire. Spegni tutto è un libro per chi sente che non basta funzionare: bisogna tornare a vivere.
18,00 € 17,10 €

Lo Zen e l'arte di andare a funghi

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 128
Andare a funghi non è un passatempo né una tecnica. È un gesto antico, un rito di ritorno, una forma di resistenza silenziosa contro la frenesia del mondo contemporaneo. In queste pagine Matteo Righetto compie un'operazione radicale e insieme delicata: trasforma l'esperienza del bosco e della raccolta dei funghi in una via di conoscenza, un esercizio spirituale laico, una meditazione in movimento. Attraverso ricordi personali – tra Dolomiti, miti primordiali, memoria famigliare e filosofia orientale –, Righetto dà voce al “raccoglitore ancestrale” che vive in ciascuno di noi: quella parte dimenticata che sa attendere, osservare, perdersi, rinunciare al controllo. Nel bosco – dove non esistono mappe affidabili, orologi, notifiche o risultati garantiti – si impara che la ricerca conta più della scoperta, che la lentezza è una forma di saggezza, che il limite non è una privazione ma una misura e che solo chi accetta di perdersi può davvero ritrovarsi. Lo Zen e l'arte di andare a funghi non è un manuale, né un libro escursionistico. È un saggio poetico e filosofico sulla libertà, sull'attenzione, sull'inutile necessario. Un invito a disintossicarsi dall'ossessione della produttività, a recuperare un rapporto non predatorio con la natura, a riconoscere nel bosco un maestro silenzioso capace di restituirci un ordine interiore. L'andare a funghi come pratica filosofica, meditativa e profondamente umana. Un libro sul bosco che parla dell'uomo. Un libro sui funghi che parla della vita. Un invito a cercare senza pretendere, a vivere senza accumulare. Un elogio della lentezza, della ricerca, e del perdersi.
14,00 € 13,30 €

Lampi sull'Eni. Il piano per eliminare Enrico Mattei

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 400
Da chi partì l'ordine di uccidere Enrico Mattei? Perché assassinarlo se la Democrazia cristiana aveva già deciso di estrometterlo dall'Eni? Perché eliminarlo proprio quando il fondatore dell'ente petrolifero aveva deposto l'ascia di guerra con le “sette sorelle” e accettato una tregua con la Standard Oil, destinata a culminare in un incontro con il presidente Kennedy? Vincenzo Calia e Giuseppe Oddo risalgono ai mandanti dell'omicidio seguendo la traccia dei depistaggi. Depistaggi cominciati la sera del 27 ottobre 1962, quando l'aereo del petroliere di Stato si schiantò a Bascapè, e proseguiti per decenni attraverso omissioni, prove occultate, testimonianze forzate, piste false. Con un imponente lavoro d'archivio e il riesame delle carte giudiziarie, gli autori arrivano ad attribuire precise responsabilità agli apparati francesi. La Francia era il paese che aveva più urgenza di togliere di mezzo Mattei: di lì a pochi giorni l'Eni avrebbe dovuto firmare un accordo capace di aprirgli le ingenti riserve di idrocarburi del deserto algerino, sottraendo l'Algeria alla sfera d'influenza francese e violando gli equilibri fissati a Évian con il Fronte di liberazione nazionale. Per la riuscita del piano fu decisiva la collaborazione di settori dei servizi italiani e di uomini dell'Eni in posizione di comando: sviando le indagini e occultando le prove, garantirono copertura e impunità ai mandanti dell'omicidio. Morto Mattei, l'Eni accantonò la politica mediterranea che era costata la vita al suo fondatore e strinse accordi commerciali con le compagnie del Cartello. Lampi sull'Eni è un'inchiesta storica e giudiziaria sul primo grande delitto politico-industriale dell'Italia repubblicana: la storia di un uomo ucciso perché stava cambiando la collocazione energetica del paese e di uno Stato che per decenni contribuì a seppellire la verità. Un'inchiesta serrata sulla morte di Enrico Mattei e sulla lunga catena di depistaggi che ne ha protetto i mandanti: il racconto documentato di un omicidio politico che cambiò il destino dell'Eni, della politica mediterranea italiana e della nostra sovranità energetica.
23,00 € 21,85 €

Barbaricus. Viaggio nel Medioevo, con gli occhi degli altri

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 256
Rozzi, sporchi, brutali, invasori. Parole tenacemente aggrappate all'immaginario collettivo che, nel Medioevo come oggi, dicono una cosa sola: stranieri. Con una narrazione originale, che unisce il passo avvincente del racconto e il rigore del saggio, Barbaricus mostra l'altra faccia della storia, ossia le migrazioni dei popoli e i loro intrecci, osservati dalla parte “dell'altro”. Dietro l'etichetta stantia di “età dell'oscurantismo”, il Medioevo si rivela un periodo straordinariamente vivace, in cui differenti culture si osservano, dialogano, si scontrano, faticano a comprendersi e tuttavia finiscono per fondersi in un risultato complesso e fecondo. Le genti un tempo chiamate “barbare” mostrano creatività e risorse formidabili, generano nuove forme di convivenza e di sapere, e si rivelano spesso animate dalle stesse dinamiche, ansie e reticenze che ancora oggi segnano il nostro rapporto con l'altro. È proprio quest'ultimo il motore del viaggio proposto da Jennifer Radulovic, che evoca panorami storici caleidoscopici e guida il lettore attraverso secoli di migrazioni, guerre, alleanze e contaminazioni, alla scoperta di popoli e di personaggi fuori del comune. Tra Goti e Longobardi, Vichinghi, Crociati, Templari e Mongoli scorrono le vite di Costantino, del Barbarossa, di Gengis Khan e di molti altri, protagonisti di un'epoca che, tutt'altro che “buia”, fu il laboratorio di un'Europa nuova, attraversata da inquietudini e speranze che ancora ci appartengono. Con il rigore storico e la passione divulgativa che la contraddistingue, Radulovic smonta cliché e pregiudizi, restituendo un volto umano e molteplice alla Storia. Tra cronache e aneddoti, con ironia e forza narrativa, Barbaricus ci invita ad assumere il punto di vista dell'altro e a riflettere sulle analogie tra passato e presente: perché la storia dei “barbari” parla ancora di noi, delle nostre paure e della possibilità di riconoscersi nell'incontro con il diverso.
19,00 € 18,05 €

Sotto la città. Romanzo di una fuga

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 208
Il 23 febbraio 2022 Kyiv è ancora una città viva. Le scuole sono aperte, i ristoranti pieni, le strade attraversate da voci e risate. Nessuno sa che proprio quello sarà l'ultimo giorno di pace. Andrew ha dodici anni e all'improvviso la sua quotidianità diventa correre il più veloce possibile quando suonano le sirene. Nessun appartamento è più un luogo sicuro, si scende nelle stazioni della metropolitana, si dorme nelle cantine riconvertite in bunker, ma soprattutto si aspetta. Intanto i supermercati vengono presi d'assalto e il coprifuoco scandisce il tempo come un gigantesco e spietato metronomo. Andrew si aggrappa ai pochi brandelli di normalità rimasti: guardare video sul tablet insieme all'amico Vova, prendersi cura del cane Antik, chattare con i compagni di classe nascosti in altri rifugi, stringersi nella fede per cercare di non perdere la speranza. "Sotto la città" è il racconto in presa diretta del precipitare degli eventi, un diario della sopravvivenza che si tramuta in un romanzo di formazione attualissimo e universale, in cui la voce di un ragazzo restituisce al tempo stesso la forza e la fragilità di chi è costretto – per colpa delle guerre degli adulti – a diventare grande troppo presto.
18,00 € 17,10 €

The Italian dream. Riprendersi il futuro

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 192
Gli Stati Uniti hanno l'American Dream. La Cina, l'India, persino la Francia hanno saputo raccontare una visione del proprio futuro che mobilita energie, ambizioni, aspettative collettive. L'Italia no. Eppure il nostro è un Paese ammirato, desiderato, invidiato: per la sua cultura, per la sua arte, per la qualità della vita, per quel talento tutto italiano nel tenere insieme bellezza, gusto e profondità. Ma la domanda resta: perché una nazione così amata fuori dai suoi confini fatica a immaginarsi nel futuro? The Italian Dream è un viaggio alla ricerca di una risposta. E una proposta. Lo firma Alec Ross, americano con radici italiane – i nonni erano abruzzesi – che dopo una lunga carriera ai più alti livelli dell'amministrazione pubblica statunitense ha scelto, per una parte dell'anno, di vivere e insegnare in Italia. Uno sguardo straniero e insieme familiare, capace di vedere l'Italia con la giusta distanza dell'outsider e l'empatia di chi si sente, in parte, a casa. Il libro si muove su un doppio binario: da un lato il racconto personale – viaggi, incontri, lezioni, esperienze – e dall'altro un'analisi ampia dei nodi culturali, economici e sociali che bloccano l'Italia: la sfiducia, la paura del rischio, la nostalgia per il passato. Otto coppie di opposti (Giovane e Vecchio, Innovazione e Tradizione, Fiducia e Sfiducia, Ottimismo e Pessimismo…) diventano gli assi attorno a cui costruire una riflessione profonda ma accessibile, mai accademica, piena di energia civile. Ross non idealizza l'Italia, ma nemmeno la condanna: la interroga, la provoca e infine le parla. The Italian Dream è un libro utile, in un tempo in cui molti italiani hanno smesso di confidare che il loro Paese abbia un futuro migliore del presente. Alec Ross ci invita a recuperare il gusto della visione, a tornare a sognare in grande, a credere che un'Italia diversa sia non solo desiderabile, ma possibile. L'Italia è già un sogno. Ma non ha ancora imparato a costruire il proprio futuro. Per riprenderselo, deve smettere di scegliere tra sogno e realtà e iniziare a usarli insieme.
18,00 € 17,10 €

Quando gli dèi lasciarono il mondo. L'ultima estate di Pompei

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 256
Pompei, estate del 79 d.C. Mentre il Vesuvio si prepara a esplodere, nella città si vive come sempre: si commercia, si ama, si vota, si costruisce, si scrive sui muri. Ma qualcosa sta cambiando. Gli dèi appaiono sempre più irraggiungibili, il potere imperiale si insinua nei riti quotidiani e una nuova, strana setta – i cristiani – inizia a mettere radici. Sta cominciando la dissoluzione di un'epoca, non solo per Pompei ma per tutta una civiltà. Gabriel Zuchtriegel ci accompagna nel cuore della città romana pochi mesi prima della catastrofe, ma il suo racconto è più di una cronaca dell'eruzione del Vesuvio: è un viaggio verso la fine di un mondo. È un mondo che non crolla solo sotto la pioggia di cenere e lapilli, ma sotto il peso di una crisi spirituale, simbolica, politica e sociale. A Pompei incontriamo lo splendore ma anche le crepe dell'Impero romano, è lì che si annunciano le trasformazioni religiose e culturali che segneranno i secoli a venire. Con rigore archeologico e una suggestiva forza narrativa, "Quando gli dèi lasciarono il mondo" dipinge un grande affresco sul tramonto di una civiltà e sull'inizio di un'altra. E restituisce a Pompei la sua verità più profonda: non quella di una città morta, ma quella di un mondo in trasformazione, come il nostro. E se Pompei fossimo noi?
24,00 € 22,80 €

Lo splendore e la polvere. Interviste e dialoghi

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 496
In questo libro il lettore potrà incontrare la parola orale di Massimo Recalcati raccolta in varie interviste e dialoghi. Tutti i temi che caratterizzano la sua ricerca vengono qui esposti in modo, insieme, chiaro e denso: i legami familiari, la clinica delle istituzioni, la lettura della vita politica e civile, la psicopatologia dell'anoressia e delle cosiddette nuove forme del sintomo, la melanconia e la nostalgia, il rapporto della psicoanalisi con la pratica dell'arte e con la tradizione biblica. Accanto ad essi sono discussi ed evocati i debiti di Recalcati nei confronti dei suoi più rilevanti maestri: Freud e Lacan innanzitutto, ma anche Pasolini, Sartre, Beckett, Basaglia e Fachinelli. Infine, il lettore potrà conoscere la sua biografia intellettuale raccontata attraverso la passione per i libri e quella per il teatro, l'esperienza dei Lessici televisivi, gli incontri intellettuali, la formazione psicoanalitica e la sua pratica clinica. “Non siamo fatti d'altro: di splendore e di polvere.”
24,00 € 22,80 €

Comunismo. Un'altra storia

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 368
Questa non è una semplice storia del comunismo. Di un movimento così stratificato, migliaia di pagine hanno già ricostruito le trasformazioni, ma poche sono riuscite a sciogliere un nodo fondamentale: perché i partiti politici sorti nel solco dell'Internazionale Comunista hanno perso la loro carica iniziale? Per rispondere a questa domanda, Luciano Canfora analizza il fermento intellettuale, sociale e politico che ha reso possibili “le due nascite” del comunismo: quella del 1848 con Marx e quella del 1917 con Lenin. La storia che viene a configurarsi è costellata di divaricazioni e lacerazioni, scontri ideologici tra pensatori che hanno cercato di dar conto dell'aspra realtà che li circondava. Ma è anche la storia di due filoni opposti, quello eurocentricoespresso dal “primo comunismo” e quello internazionalistadella Russia sovietica, che già riconosceva l'importanza di una vasta opposizione al suprematismo occidentale. Il passaggio dall'uno all'altro delinea una traiettoria, dove lo scontro tra dominatori e dominati si estende dal singolo Stato a interi continenti e dove il comunismo si configura non tanto come movimento compiuto, ma come ricerca perseverante di un'effettiva attuazione del principio democratico. Questo saggio di Luciano Canfora ci rammemora che l'uguaglianza è una pulsione ineludibile che richiede una lotta costante, ormai su scala globale. Il comunismo, nato come sogno europeo di emancipazione, è oggi il nome politico dell'anti-imperialismo mondiale. La sua storia coincide con la crisi del dominio occidentale e non si è ancora conclusa. “La libertà è un ideale intermittente, l'uguaglianza, invece, è una necessità che si ripresenta continuamente. E oggi il suo scenario è l'intero pianeta.”
22,00 € 20,90 €

Non ci capisco un Picasso. Una storia dell’arte per affrontare le sfide della vita

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 352
Belli i dipinti moderni, ma… da che parte si guardano? Le avanguardie, spesso considerate dai non addetti ai lavori astruse, incomprensibili o distanti dal sentire comune, nascondono invece un potenziale straordinario e inaspettato: quello di fornirci una diversa inquadratura, per affrontare la vita con occhi nuovi. Dall’energia dirompente dei futuristi alla provocazione dei dadaisti, dal rigore di Mondrian all’ironia di Duchamp, questi artisti raccontano storie capaci di dialogare con le nostre paure, i nostri dubbi e desideri. Così Munch ci aiuta a fare spazio alle emozioni più profonde, come la perdita di un genitore; Picasso ci mostra la necessaria via della ribellione per aprirci al cambiamento; Hannah Höch spiana la strada alla rivendicazione della libertà, anche al femminile; Magritte ci sprona a sbarazzarci delle convenzioni e Matisse a trovare gioia, coraggio e forza anche durante la malattia. Dopo Notte di luna con Van Gogh, Raffaella Arpiani torna ad accompagnare il lettore in un viaggio sorprendente nelle avanguardie, trasformando ciò che a prima vista sembra complesso in una narrazione illuminante. Con uno stile coinvolgente, che ci fa conoscere gli artisti come se fossero protagonisti di romanzi, l’autrice non solo svela il significato di alcune delle opere più iconiche dell’arte moderna e contemporanea, ma dimostra anche come queste possano trasformarsi in esempi di resistenza, creatività e coraggio per affrontare il nostro presente. Così l’arte più audace può diventare una meravigliosa guida per il nostro incerto cammino. Un percorso nel cuore delle avanguardie, tra opere e artisti considerati talvolta incomprensibili, per trovare, nel loro linguaggio dirompente, risposte inusuali alle prove di ogni giorno.
18,00 € 17,10 €

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