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Einaudi: Saggi

Tutte le nostre collane

Al di sopra del mondo. Vite di santi stiliti

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 272
Viaggiando nelle province dell’Impero bizantino poteva capitare di imbattersi in un monaco arrampicato sulla sommità di una colonna: un asceta che passava la sua vita sospeso tra terra e cielo, dedicandosi alla preghiera e agli esercizi spirituali. Era uno spettacolo strano, che attraeva fiumi di pellegrini. Nonostante la bizzarria di un’ascesi tanto estrema e sorprendente, l’incontro con uno stilita era un evento meno eccezionale di quanto si potrebbe pensare. Gli abitatori delle colonne non erano poi così pochi, soprattutto nei deserti della Siria. Sempre esposti alle intemperie, sottoponevano il corpo a prove durissime. Ma sapevano anche compiere miracoli, guarire i malati, formulare profezie, esorcizzare gli indemoniati. Grazie a queste doti straordinarie si guadagnavano la devozione di fedeli di ogni strato sociale che accorrevano in massa ai piedi delle loro colonne: contadini, soldati, funzionari di corte, e persino imperatori. Per il loro prestigio, gli stiliti erano spesso chiamati a dirimere controversie, sostituendosi alle autorità civili e assumendo così anche un ruolo politico. Di molti di loro conosciamo non solo i nomi ma anche le vicende esistenziali che li hanno portati a una scelta così radicale. Questo volume, indagando testi biografici bizantini quasi mai tradotti in italiano, ricostruisce la storia, la vita e le opere dei santi stiliti. Ma ne narra anche la leggenda: un mito spirituale che ha attraversato i secoli e, tramite la poesia di Kavafis e di Rilke, è arrivato fino al cinema di Buñuel e Monicelli.
28,00 € 26,60 €

La preferenza per il primitivo. Episodi dalla storia del gusto e dell'arte occidentale

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 400
È ora disponibile in italiano il libro che uno dei piú importanti storici dell'arte del Novecento ha terminato pochi mesi prima della sua scomparsa. Con "La preferenza per il primitivo" Gombrich ci offre l'interpretazione unitaria, compiuta e avvincente di un ambiguo fenomeno psicologico che ha segnato l'arte e la cultura occidentali da Platone fino a Picasso: il rifiuto di forme espressive elaborate e decadenti in favore di manifestazioni considerate piú antiche, sane e appunto primitive. Da dove nasceva questo bisogno? Perché sotto la categoria di primitivo poterono essere compresi tanto i dipinti di Botticelli quanto le maschere dell'arte africana? E soprattutto, come mai queste apparenti fughe all'indietro hanno invece avuto come paradossale risultato quello di essere uno dei piú potenti motori di sviluppo artistico? Ripresentandosi con frequenza ritmica nella storia occidentale, la preferenza per il primitivo ha plasmato l'arte e il gusto, producendo conseguenze che Gombrich indaga con un singolare misto di passione e distacco e con un'ampiezza di riferimenti documentari e teorici pari solo alla sua vivacità nel maneggiarli. Inoltre, come si mostra nell'introduzione a questa edizione italiana, i risultati a cui approda in questo libro frutto di oltre quarant'anni di lavoro portano Gombrich a ripensare la sua stessa traiettoria scientifica. Se in Arte e illusione aveva studiato la tendenza a spiegare l'evoluzione degli stili in termini di progresso verso l'imitazione della natura, qui egli indaga il rovescio della medaglia: «non dovrebbe stupire che abbia trovato entusiasmante e importante esplorare un principio psicologico opposto a quello tradizionalmente adottato: la repulsione nei confronti di quella perfezione verso la quale si riteneva che l'arte dovesse tendere». Solo tenendo conto di questo dualismo e delle tensioni da esso innescate riusciamo a capire la logica con cui sono state prodotte molte delle immagini che ci circondano, perché «le conseguenze pratiche di questi sviluppi sono ancora tra noi».
35,00 € 33,25 €

I custodi della memoria. Lo scriba tra Mesopotamia, Egitto ed Egeo

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 344
Una serie impressionante di convergenze riguarda l'invenzione della scrittura presso Sumeri, Egizi e Greci: la scrittura è un dono da parte di divinità impietosite davanti alle miserabili condizioni di vita degli uomini, costretti a trascorrere la loro esistenza nell'ignoranza, incapaci di capire i segni mandati dal cielo o di inventare i rimedi per guarire le malattie. Lo scriba, custode della memoria, era anche medico e indovino. Per la prima volta un volume tenta di approfondire il ruolo in seno all'amministrazione degli scribi egei responsabili della redazione dei documenti in geroglifico cretese, lineare A e lineare B. L'analisi attenta delle tavolette di Pilo dimostra che lo scriba, lungi dall'essere il capo di un determinato settore della burocrazia palaziale, era invece agli ordini di una aristocrazia di corte che gestiva le risorse dello Stato. Il suo ruolo era identico a quello degli scribi egizi che «nel Nuovo Regno rappresentavano una élite intermediaria che prendeva ordini dagli alti dignitari e li ripercuoteva sulla massa dei lavoratori di cui controllava le attività». Accanto ai documenti di archivio su argilla, ai testi votivi su pietra e alle iscrizioni vascolari, lo scriba egeo utilizzava anche come supporto della scrittura il papiro e la pergamena. Il numero impressionante di impronte di sigilli, stampate sulle cordicelle che avvolgevano i rotoli distrutti negli incendi dei palazzi, non lascia dubbi circa l'esistenza di una letteratura egea scomparsa che rappresentava l'essenziale della produzione letteraria dei «custodi della memoria» dell'Egeo dell'Età del bronzo.
30,00 € 28,50 €

Suoni fragili e selvaggi. Meraviglie acustiche, evoluzione creativa e crisi sensoriale

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 456
Viviamo su un pianeta animato da canti, musiche e parole. David George Haskell esplora come sono nate tutte queste meraviglie sonore. Dalle foreste pluviali vibranti di suoni di insetti e dalle paludi percorse dai ritmici richiami delle rane impariamo a conoscere i poteri creativi dell'evoluzione. Dagli uccelli delle Montagne Rocciose del Colorado a quelli delle strade di Parigi, scopriamo come gli animali apprendano i loro canti e si adattino ai nuovi ambienti. Sotto le onde del mare, cogliamo la nostra parentela con gamberi, delfini e balene. Nelle mutevoli vibrazioni sonore degli animali dei diversi continenti, sperimentiamo l'eredità della tettonica delle placche, la storia più remota degli animali e dei loro spostamenti intorno al mondo e le bizzarrie dell'estetica evolutiva. A partire dalle origini del canto animale e attraversando l'intero arco della storia della Terra, Haskell illumina e celebra la graduale comparsa dei vari suoni nel mondo. Così, dai flauti d'avorio di mammut delle caverne del Paleolitico, dai violini delle moderne sale da concerto o dalle registrazioni che ascoltiamo con gli auricolari, apprendiamo che musica e linguaggi umani appartengono alla stessa storia ecologica ed evolutiva del pianeta. Noi uomini produciamo musica, ma siamo anche dei distruttori che soffocano o mettono a tacere molti suoni della Terra. Haskell ci accompagna nelle foreste minacciate, negli oceani sconvolti dai sonar e dai rumori prodotti dalle navi e per le strade caotiche delle città per dimostrare che l'estinzione di alcuni suoni non comporta solo la perdita di meri ornamenti sensoriali. Il suono è una forza generativa, e quindi la cancellazione delle diversità sonore rende il mondo meno creativo, meno giusto e meno bello. Suoni fragili e selvaggi è un invito ad ascoltare, meravigliarsi, agire.
34,00 € 32,30 €

Travolgente primavera. David Hockney in Normandia

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 280
«Abbiamo perduto il contatto con la natura, ed è un’assurdità, perché noi stessi ne facciamo parte, non ne siamo al di fuori. Tra un po’ di tempo questa storia sarà finita, e allora che cosa accadrà? Cos’abbiamo imparato? Le uniche cose reali nella vita sono il cibo e l’amore, in quest’ordine, proprio come per il nostro cagnetto Ruby, credo fermamente sia così, e che la fonte dell’arte sia l’amore. Io amo la vita» (David Hockney). Alla vigilia dei suoi ottant’anni, David Hockney ha cercato per la prima volta la tranquillità della campagna, un luogo in cui guardare il tramonto e il mutare delle stagioni, un luogo in cui tenere a bada la follia del mondo. E infatti, con l’arrivo del Covid e dell’obbligo di confinamento, nella Grande Cour, la secolare fattoria della Normandia dove un anno prima Hockney aveva sistemato il suo atelier, giusto in tempo per poter dipingere l’arrivo della primavera, la vita non cambiò molto. Anzi, quell’isolamento forzato divenne per Hockney un’opportunità per dedicarsi con ancor maggiore devozione alla propria arte. "Travolgente primavera" è un emozionante manifesto che afferma la capacità dell’arte di divertire e ispirare. Si basa su un gran numero di conversazioni e corrispondenze tra Hockney e il critico d’arte Martin Gayford, suo amico e collaboratore di lunga data. I loro scambi sono illustrati da numerosi disegni e dipinti inediti, realizzati dall’artista con l’iPad in Normandia, e accostati a opere di Van Gogh, Monet, Bruegel e molti altri. Animato da un entusiasmo contagioso e da un costante senso di meraviglia, da sempre controcorrente ma popolarissimo da più di sessant’anni, Hockney non si preoccupa dell’opinione dei critici o degli eventi della storia. È invece totalmente assorbito dall’ambiente circostante e dai temi che da decenni lo affascinano: la luce, il colore, lo spazio, la percezione, l’acqua, gli alberi; e ha molto da insegnarci, non solo sul nostro modo di vedere… ma anche sul nostro modo di vivere.
32,00 € 30,40 €

Il Sudest asiatico. Una storia per oggetti

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 272
Il Sudest asiatico custodisce numerosi siti del patrimonio artistico mondiale. Questo libro, grazie alle appassionate parole che accompagnano una sapiente selezione di oggetti presenti nella collezione del British Museum, offre un originale approccio a una delle aree più complesse e particolari del mondo. Ogni oggetto racconta un frammento di storia, e tutti insieme illustrano le civiltà, le società e le culture locali in Myanmar, Thailandia, Cambogia, Laos, Vietnam, Malesia, Indonesia, Brunei, Filippine, Singapore e Timor Est nel corso degli ultimi 6000 anni. Dall’emergere delle prime comunità agricole e società stratificate all’ascesa di potenti imperi e la diffusione di buddhismo, induismo e altre credenze religiose, fino al periodo del dominio coloniale e ai processi indipendentisti, la storica dell’arte Alexandra Green ripercorre e approfondisce identità e connessioni culturali. Il vasto territorio viene esplorato impiegando un’ampia gamma di oggetti sacri o d’uso quotidiano: sculture delle civiltà storiche di Giava, Angkor, Bagan e Sukhothai, ceramiche, mobili, tessuti, marionette, manifesti, strumenti musicali, produzioni artistiche contemporanee… Un’utile guida per inoltrarsi in quest’affascinante area geografica attraverso la sua meravigliosa cultura materiale, e un modo nuovo per conoscere quali idee ed eventi l’abbiano plasmata nel corso di migliaia di anni. Con oltre 400 illustrazioni.
45,00 € 42,75 €

Lo studio d'artista. Una storia culturale

Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 288
Lo studio dell’artista è sempre stato un luogo immaginario e allo stesso tempo reale; un’utopia idealizzata, così come uno spazio sporco, caotico, perfetta esemplificazione visiva di un lavoro tormentoso, folle e massacrante. Questa storia culturale ricostruisce le diverse dimensioni mitologiche e reali dello spazio creativo dall’antica Grecia ai giorni nostri, attraverso testimonianze scritte e una straordinaria documentazione visiva che va dalla ceramica dipinta alla fotografia. Tracciando una storia che si estende ben oltre il culto rinascimentale, romantico e bohémien dell’artista, ogni capitolo si concentra sui momenti essenziali della trasformazione dello spazio di lavoro, illustrata da numerose immagini, alcune celeberrime, altre sorprendenti. Attraverso uno specchio del tutto particolare, il lettore penetrerà così nella dimensione creativa di artisti diversi come Leonardo da Vinci, Artemisia Gentileschi, Rosa Bonheur, Claude Monet e Diego Rivera; passando dai miniaturisti a Bernini, Velázquez e Courbet, e da Van Gogh a Pollock, Warhol e Kiefer; ma si imbatterà anche in dilettanti e artigiani, e vasai, fabbri, tessitori, ricamatori, figure troppo spesso espunte dalle storie dell’arte. In tal modo, James Hall inserisce lo studio d’artista in un più ampio e complesso contesto culturale, politico e sociale, con l’intento di correggere lo squilibrio storico che a lungo ha enfatizzato la dimensione individualistica del genio creatore al lavoro. Il saggio prende in considerazione anche il museo e la casa dell’artista, la pittura «en plein air» e lo sviluppo degli studi portatili e mobili. La bellezza delle illustrazioni e la qualità del racconto consentono al lettore di rivivere immagini, suoni e odori di questo spazio creativo assolutamente particolare.
36,00 € 34,20 €

Volti nel tempo. Una storia del ritratto fotografico

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 256
Onnipresente, la ritrattistica fotografica ha sempre svolto molteplici funzioni: dall’identificazione pratica alla categorizzazione tipologica, dalla narrazione al ritratto personale e intimo. Con un approccio nuovo, Volti nel tempo esplora questa vasta gamma di applicazioni – dalla fotografia d’arte all’antropologia, alla moda e al cinema – e i diversi modi in cui potremmo interpretare un ritratto, dalle foto segnaletiche alle fotografie patinate delle riviste. Completo, esaustivo e riccamente illustrato, il volume tocca campi diversi: arte, moda, pubblicità, fotografia documentaria e privata. All’interno degli otto capitoli tematici, l’autore prende in considerazione più di 150 anni di storia della fotografia, dal dagherrotipo all’era digitale: dai pionieri del XIX secolo Hippolyte Bayard e Julia Margaret Cameron ai maestri del XX secolo Edward Weston, Lee Miller e Richard Avedon, fino agli innovatori contemporanei Newsha Tavakolian, Rineke Dijkstra e Zanele Muholi. A famosi ritratti di grandi personalità, Prodger affianca delle perle viste raramente, per raccontare la storia di uno degli obiettivi più comuni della fotografia: noi stessi.
42,00 € 39,90 €

L'albero nella pittura

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 204
Questa storia illustrata della rappresentazione dell’albero in pittura ci consente di comprendere la costruzione, lo sviluppo e le molteplici soluzioni di un motivo che nei secoli è diventato un importante soggetto a sé stante nelle arti figurative occidentali. Che sia solitario o parte di un insieme, frondoso, spoglio, in gemmazione o fiorito, la rappresentazione di un albero impone il superamento di una serie di difficoltà tecniche e costituisce una vera sfida formale per l’artista. Molteplici fonti consentono di tracciare efficacemente le diverse pratiche messe in atto dai pittori: lo sviluppo di ricette d’atelier, la circolazione di modelli arborei esemplari, la pratica pittorica svolta nel cuore stesso della natura; sono tantissimi gli approcci e i percorsi che ci permettono di entrare nel grande laboratorio artistico legato agli alberi e al paesaggio in epoca moderna. E come interpretare quelle opere che pongono in primo piano la figura dell’albero? Dalle rappresentazioni nel XVI secolo di foreste selvagge che evocano deserti eremitici alla precoce consapevolezza ecologica nel XIX secolo, da Giotto e Dürer a Klimt e Hockney, dai romantici tedeschi agli impressionisti francesi, l’ampio spettro di interpretazioni ci obbliga a interrogarci sulla costruzione e l’intensità dei nostri rapporti con il paesaggio e la natura.
48,00 € 45,60 €

La nave di Palmira. Quando i mondi antichi si incontrano

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 240
Fin dove si spinsero i più avventurosi Fenici, Egiziani, Greci e Romani? Si avventurarono già in giro per l'Africa? Cosa sapevano alla fine dell'antichità del resto del mondo abitato? Dove arrivarono gli Indiani e i Cinesi? Queste domande sono essenziali per conoscere la portata e l'intensità dei rapporti tra le grandi civiltà. Fin dall'antichità, Europa, Africa e Asia furono in contatto. Non dobbiamo aspettare Marco Polo o le grandi scoperte del Cinquecento per vedere uomini e donne che si muovono e si scambiano merci e conoscenze a enorme distanza. Dall'Islanda al Vietnam, dalle coste dell'Africa alle steppe della Mongolia, sospinti dal vento monsonico come la barca del ricco capitano di Palmira Honainu in viaggio verso l'India o al ritmo lento delle carovane che attraversavano il bacino del Tarim, marinai, mercanti e ambasciatori viaggiarono e raccontarono di paesi lontani. Percorrendo le pagine di questo sorprendente saggio, scopriamo ciò che i Greci sanno e ricevono dall'India, quello che i Cinesi conoscono di Roma, quanto l'India prende in prestito dall'arte e dal pensiero greco, senza trascurare le spedizioni dirette al Nord Europa o verso l'Africa subsahariana; e Indiani dispersi sulle coste danesi, greci trascinati via dai venti a Zanzibar o a Ceylon, mentre un ambasciatore cinese esita ad avventurarsi nel Golfo Persico. A partire da testi, resti archeologici e iscrizioni, Maurice Sartre racconta i primi incontri di tre continenti, svelandoci la nascita di un mondo unico.
28,00 € 26,60 €

Operazione Buon Governo. Un laboratorio di comunicazione politica nell'Italia del Trecento

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 336
La rivisitazione storica, politica e culturale del celebre ciclo di affreschi del Buon Governo, dipinto da Ambrogio Lorenzetti nel 1338 nel Palazzo Pubblico di Siena, mutando i linguaggi della comunicazione politica. Il ciclo del Buon Governo, dipinto nel 1338 da Ambrogio Lorenzetti nel palazzo del Comune di Siena, è in assoluto una delle opere piú celebri dell'arte italiana, da sempre oggetto di attenzione da parte di studiosi del pensiero politico, dell'arte, della società, della letteratura, della moda, delle istituzioni, del diritto. Ma quei 36 metri di pittura, intrecciati con i 62 versi di una Canzone che poteva essere cantata e ballata, innovarono anche il linguaggio della comunicazione politica. All'analisi di questa innovazione, chiamata qui «Operazione Buon Governo», è dedicato questo libro. Essa prese forma dalla volontà di governare con il consenso una società non pacificata e un'economia in trasformazione, mentre il governo dei mercanti, committente dell'opera, chiedeva la fiducia sul suo programma politico, e le leggi del Comune venivano rinnovate in un imponente testo statutario che si richiamava al diritto romano. Gli affreschi si presentano dunque come il prodotto non solo dell'artista ma anche dell'humus culturale della comunità civica e politica di cui Lorenzetti fu erede e protagonista. Con la sua magnifica inventiva, la sua abilità tecnica e una notevolissima perizia retorica, l'artista seppe rappresentare ogni aspetto della tumultuosa realtà sociale dell'epoca, dove i principî, le virtú e i vizi della politica generavano simbolicamente i loro «civili effetti».
55,00 € 52,25 €

Sempre verdi. Salvare le grandi foreste per salvare il pianeta

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 312
Sulla Terra rimangono cinque grandi foreste: l'Amazzonia, la Taiga russa e la foresta boreale nordamericana, le megaforeste del Congo e della Nuova Guinea. Questi vasti territori boschivi sono ecosistemi unici e ricchissimi, anche dal punto di vista antropologico (vi si parla un quarto delle 7000 lingue viventi del pianeta). Ma soprattutto costituiscono un'indispensabile «spugna» in grado di assorbire, neutralizzandole, le micidiali emissioni di anidride carbonica. La tutela di queste sconfinate aree verdi, delle loro dimensioni e della loro varietà biologica, è nettamente più decisiva, rispetto a tutti i provvedimenti (certo encomiabili e utili, ma non altrettanto efficaci ed economici) che individui e comunità possono mettere in atto per ridurre le emissioni stesse. Insomma, se inquinare è inevitabile, è di vitale importanza che i nostri «polmoni verdi» siano conservati in buona salute. Con questo libro avventuroso e militante, scritto in una prosa che celebra la maestosità di queste antiche foreste insieme alle persone e agli animali che ancora le abitano, l'economista John W. Reid e il celebre biologo Thomas E. Lovejoy ci accompagnano in un emozionante viaggio globale nella biodiversità. Un'opera che interesserà tutti coloro che hanno a cuore e vogliono approfondire il destino climatico e ambientale del nostro pianeta, e della vita stessa.
30,00 € 28,50 €

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