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Einaudi: Piccola biblioteca Einaudi. Big

Tutte le nostre collane

Il riscatto dell'anima. Aldilà e ricchezza nel primo cristianesimo occidentale

Il riscatto dell'anima. Aldilà e ricchezza nel primo cristianesimo occidentale

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 264
Il modo in cui i cristiani consideravano il destino dell'anima nell'aldilà subì una radicale e rivoluzionaria mutazione tra la fine del mondo antico e l'inizio del Medioevo. Peter Brown descrive come questo cambiamento abbia trasformato il rapporto istituzionale della Chiesa con il denaro e posto le basi al suo dominio della società medievale d'Occidente. Secondo la dottrina cristiana delle origini i vivi e i morti erano ugualmente peccatori, bisognosi gli uni degli altri per ottenere «il riscatto dell'anima». Le intercessioni devote dei vivi potevano dunque determinare il diverso destino, tra paradiso o inferno, delle anime dei defunti. Nel III secolo, il denaro cominciò dunque a giocare un ruolo decisivo: i cristiani benestanti iniziarono a far uso di pratiche devozionali sempre piú raffinate per mettere in salvo la propria anima e quella dei loro cari: assicurandosi sepolture in luoghi privilegiati e facendo ricche donazioni alla Chiesa. A partire dal VII secolo, in Europa cominciarono a proliferare sontuosi monasteri e cappelle funerarie che attraverso lo splendore dei marmi rendevano visibile le qualità cristiane dei morti più facoltosi. In relazione alla crescente influenza del denaro, la dottrina della Chiesa sulla vita dopo la morte da argomento speculativo si trasformò in qualcosa di molto più concreto. L'uso della ricchezza personale per cercare di raggiungere la salvezza dell'anima, oltre ad alimentare sbalorditive dimostrazioni di generosità, scatenò accesi dibattiti, destinati a protrarsi per secoli, sul significato e l'uso appropriato della ricchezza come anello di congiunzione tra cielo e terra, vivi e morti.
22,00 €

L'Europa e il mondo atlantico (1350-1750)

L'Europa e il mondo atlantico (1350-1750)

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 288
Tra il 1350 e il 1750 il mondo atlantico fu uno spazio di comunicazione tra Europa, Africa e Americhe: l'oceano Atlantico si trasformò da area di confine e di totale separazione fra i tre continenti in uno spazio fondamentale di scambi economici e culturali. Fino al XV secolo, africani, americani ed europei non sapevano nulla dell'esistenza degli altri due «mondi» e dei loro abitanti. Nell'area mediterranea arrivavano al massimo alcuni schiavi neri e vaghe notizie dei regni del Sudan portate dagli ebrei e dai musulmani nordafricani. Con l'epoca delle grandi scoperte transoceaniche, una serie di attività e di eventi congiunturali decisivi misero in moto la secolare espansione dell'Europa. I cinque paesi occidentali del «Vecchio Mondo» assoggettarono il «Nuovo Mondo» e integrarono l'Africa occidentale in un sistema commerciale finalizzato soprattutto a rifornire l'America di schiavi africani: l'America si popolò più di schiavi africani che di europei. L'Atlantico si trasformò in una sorta di mare interno tra la vecchia Europa e i nuovi territori europei d'oltreoceano e il loro comune partner commerciale, l'Africa occidentale.
23,00 €

Storia della verità. Corso all'Università di Buffalo marzo-aprile 1972

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 384
Questo ciclo di conferenze, tenute da Michel Foucault nel 1972 all'Università di Buffalo, costituisce una sorta di momento inaugurale, ma anche di approfondimento in direzioni inedite, di quanto annunciato nei due anni precedenti nei suoi corsi al Collège de France. Il titolo definisce un programma di ricerca che, di lí in avanti, il filosofo francese non avrebbe cessato, fino alla fine, di perseguire. Ancora pochi giorni prima di morire, egli ripeterà infatti: «il mio problema è sempre stato quello della verità», quello della storia dei rapporti che il pensiero intrattiene con la verità. Foucault precisa come il problema della verità, lungi dall'essere una questione di contemplazione del suo splendore, sia piuttosto quello della sua «costruzione», della sua «fabbricazione» a partire da materiali spuri ed eterogenei; il problema del suo radicamento in un terreno storico a partire da cui si formano discorsi, saperi, conoscenze che sono frutto a loro volta di affrontamenti, conflitti, lotte, istituzioni, pratiche di normalizzazione, assoggettamento, disciplinamento, ma anche di soggettivazione, e resistenza. E tutto questo passando attraverso saperi molteplici, pratiche giudiziarie, sistemi etici, rituali religiosi, strategie politiche, regolazioni sociali. Studiando in particolare il mondo greco e il medioevo occidentale, Foucault sviluppa una serie di analisi volte essenzialmente a mostrare quali siano le relazioni di potere, e quelle tra potere e sapere, che ne sono a fondamento. Molti di questi materiali e analisi non verranno piú ripresi nei libri o nei corsi successivi, e costituiscono pertanto un fondamentale contributo del colossale dossier della genealogia foucaultiana. E tra tutti gli inediti del filosofo, questo testo rappresenta una delle opere piú coerenti, compiute e utili per lettori e studiosi. «È un po' in questo senso che vorrei procedere: cercare di mostrarvi attraverso uno o due esempi, due o tre forse, la genesi reciproca, la genesi simultanea, la formazione incrociata del potere e del sapere, di qualcosa che si potrebbe chiamare il potere-sapere. Cercherò di mostrarvi come non esista, non possa esistere potere di un uomo sugli altri uomini senza che ci sia con questo, da subito, formazione reciproca di una sorta di surplus, di supplemento di sapere. Là dove c'è un plus-potere, c'è necessariamente un plus-sapere. E inversamente, io vorrei mostrarvi che non può esserci formazione di un supplemento di sapere, di un eccesso di sapere, di un plussapere senza che si costituisca in modo correlato un plus-potere. Si dovrebbe dunque cercare di analizzare il livello in cui questi processi si innestano, il livello in cui si hanno flusso e spostamento del potere e del sapere, costituzione a spirale di un potere che si concentra sempre piú e di un sapere che si accumula incessantemente e sempre».
25,00 € 23,75 €

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