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Edizioni Scientifiche Italiane: Quaderni della Rassegna di diritto civile

Tutte le nostre collane

Fine vita: antichi dilemmi e questioni irrisolte

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2021
pagine: 140
Il tema, estremamente complesso e delicato, coinvolge una miriade di implicazioni e di risvolti non solo etici, medici e giuridici, ma anche politici e sociali. Punto iniziale di riflessione è il ruolo del consenso e/o del rifiuto di trattamenti sanitari prima della l. 22 dicembre 2017, n. 219 (Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento) che ha introdotto significative, anche se non risolutive novità, e della quale sono stati individuati i più significativi principi ispiratori, tracciando un quadro relativo allʼevoluzione del pensiero, non solo della dottrina, circa la necessaria centralità del consenso. Il consenso informato risulta essere presupposto fondamentale per unʼefficace espressione della libertà di autodeterminazione terapeutica, sempre affiancato da specifici ed ulteriori requisiti del consenso stesso. Una delle tematiche più dibattute risulta legata infatti alla capacità dʼagire: sviluppandosi in merito il c.d. superamento della dicotomia capacità giuridica-capacità dʼagire e la valorizzazione della c.d. capacità di discernimento. Su tali premesse si innesta il dibattito aperto dalla l. n. 219 del 2017, nella quale acquista definitiva centralità appunto il consenso informato, al fine di soddisfare la necessità di un equo bilanciamento tra il diritto alla vita e quello allʼautodeterminazione del paziente interessato. Il lavoro, muovendo dal dato normativo, apre ad ulteriori problematiche connesse: allʼobiezione di coscienza, alla pianificazione delle cure tra paziente e medico, allʼeutanasia, allʼaccanimento terapeutico, allʼalimentazione e idratazione artificiale. Lʼattenzione si incentra poi sulle DAT (disposizioni anticipate di trattamento) al fine di inquadrarne il ruolo, i contenuti, nonché i requisiti di forma, e, tra gli altri, la revocabilità. Nella consapevolezza che ciò che prevale è la volontà di salvaguardare i beni punto di riferimento oggettivo di tale personalissimo atto il quale, proprio a causa del suo particolare modo di essere, si atteggia sempre come significativa espressione del potere di autonomia negoziale assoggettato, tuttavia, ad una regolamentazione ben diversa da quella relativa agli accordi contrattuali non avendone il carattere economico. Emerge sulle disposizioni anticipate di trattamento un panorama con ancora molte zone dʼombra: la l. n. 219 del 2017 non sembra aver sciolto del tutto le perplessità sollevate in ordine alla configurabilità, nelle DAT, dei requisiti dellʼattualità, della ponderatezza e della specificità del consenso, che appaiono fondamentali tanto per la validità di questʼultimo quanto per la legittimazione stessa del trattamento sanitario.
20,00 19,00

A 50 anni dalla «Introduzione alla problematica della proprietà» di Pietro Perlingieri

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2021
pagine: 304
Il volume raccoglie gli atti di un Convegno di studi organizzato, il 6 novembre 2020, dalla SISDIC Sicilia e dal Dipartimento di Giurisprudenza di Palermo dell'Università LUMSA, per celebrare i cinquant'anni della «Introduzione alla problematica della "proprietà"» di Pietro Perlingieri. I contributi che hanno rivisitato l'opera testimoniano l'inaugurazione di una nuova metodologia ermeneutica, che eserciterà un'influenza determinante sull'elaborazione dottrinale e giurisprudenziale dei decenni successivi, sì da permettere una ricostruzione della proprietà adeguata ai valori racchiusi nei principi fondamentali del sistema ordinamentale italo-europeo.
43,00 40,85

Profili civilistici dell'information technology in àmbito sanitario

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2021
pagine: 412
La dimensione ubiquitaria della c.d. Intelligenza Artificiale (IA) pone alla scienza contemporanea - non solo a quella giuridica - nuove suggestioni e molteplici interrogativi, mettendo a dura prova la c.d. «resilienza ordinamentale», vale a dire la capacità del sistema, nel suo complesso considerato, di offrire risposte adeguate a molteplici ed imprevedibili interrogativi. La pervasività delle infrastrutture ICT (Information and Communications Technology) è tale da influenzare ogni aspetto della vita contemporanea nel c.d. digital contest, subordinando l'esistenza stessa dei singoli individui alla capacità predittiva degli algoritmi e ad un uso, si spera «consapevole», delle più moderne strumentazioni hitech. Partendo da tali considerazioni, il volume tenta di offrire al lettore una visione d'insieme e, per quanto possibile, organica e coerente della struttura di cui si compone l'odierno contesto informazionale nonché della sua «collocazione valoriale» in rapporto alla «complessità sistemica» che caratterizza il variegato mondo dell'information technology. L'idea stessa di una massa ingente di informazioni, «strutturate» a loro volta in una miriade di connessioni cibernetiche, fa dunque da sfondo ad un nuovo modo d'intendere e concepire la realtà materiale che ci circonda lasciando presagire la possibilità di una più articolata e complessa «sistematica dell'essere» che spetta, in ultima analisi, al giurista descrivere e regolare. La rilevanza economico-sociale attribuita alla sfera dell'informazione (c.d. infosfera) reclama, infatti, particolare attenzione specie da parte degli operatori del diritto chiamati a cimentarsi, sul piano teorico, nella «decodifica» di una realtà cangiante e multiforme e, su quello pratico, nell'analisi di fenomenologie giuridiche assolutamente inedite, bisognose di adeguata comprensione e regolamentazione. L'àmbito d'indagine prescelto si rivela, sotto questo profilo, un terreno assai fertile per approfondire la «questione di base», relativa alle concrete modalità di gestione dell'informazione sanitaria e, con questa, gli ulteriori risvolti pratici correlati alla tutela del bene salute e, conseguenzialmente, alle diverse forme di responsabilità ipotizzabili in capo ai soggetti che di tale informazione siano i detentori o i principali referenti. L'analisi, cui sottende una ricostruzione del «fatto informazionale» nella sua duplice dimensione, bio-giuridica ed etico-sociale, tiene conto dell'evoluzione normativa più recente sia sul versante della produzione legislativa di diritto interno che di quella eurounitaria ed internazionale.
57,00 54,15

I mercati regolati e l'integrazione dei contratti di impresa

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2021
pagine: 416
Nei mercati liberalizzati, in cui la distribuzione di particolari beni e servizi assume rilievo pubblicistico, gli scambi sono conformati ai regolamenti delle Autorità indipendenti. L'istituzione di tali enti risponde alla necessità di rimediare a situazioni di insuccesso o di fallimento del mercato che, non potendo essere corrette solo ed esclusivamente dalle regole di diritto privato, richiedono interventi e misure correttive di tipo autoritativo. Pertanto, nei singoli mercati regolati, si registrano fenomeni di «conformazione» e «funzionalizzazione» del contratto a fini e obiettivi ulteriori, e finanche estranei, a quelli naturalmente "egoistici" dei contraenti. Nell'ottica delle reciproche tensioni tra autonomia privata e ordinamento giuridico, il presente volume affronta il tema della regolazione dei mercati affidata alle Autorità indipendenti e si sofferma, nello specifico, sul problema dell'integrazione dei contratti di impresa.
58,00 55,10

Atti giuridici e capacità d'agire

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2021
pagine: 224
L'incapacità, lungi dal soddisfare l'esigenza di protezione del soggetto che non sia in grado di curare i propri interessi, ha spesso perseguito finalità assai diverse e l'incapace è stato a lungo l'oggetto delle scelte dei soggetti considerati "normali". Oggi il termine incapace non sembra più adatto a descrivere la condizione di soggetti come il minore che godono di un'autonomia, anche in ambito patrimoniale, molto ampia. Se è vero, tuttavia, che il riconoscimento di spazi di autonomia sempre maggiori si attaglia particolarmente al minore, per il quale è fisiologica la progressiva acquisizione di capacità, non sembra opportuno escludere dalla trattazione altri soggetti definiti incapaci. Analizzati gli ambiti di autonomia del soggetto incapace, sembra utile rimeditare l'utilità della distinzione tra atti negoziali e non negoziali rispetto al tema della capacità d'agire. Pare, infatti, che la capacità dei soggetti non dipenda da rigidi criteri legislativi, come ad esempio l'età, o dottrinali, come la distinzione tra atti negoziali o non negoziali, ma vari in relazione alle conseguenze del singolo atto che deve essere compiuto.
31,00 29,45

I contratti con la pubblica amministrazione

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2020
pagine: 248
I contratti con la pubblica amministrazione sono un particolare tipo di contratto che diverge dagli altri strumenti negoziali, in quanto la funzionalizzazione dell?interesse perseguito dal soggetto pubblico e i requisiti che la parte privata, in specie nei contratti ad evidenza pubblica, ma anche nelle altre forme contrattuali, deve garantire per poter contrattare con la parte pubblica, consegna all?interprete un modello di contratto ispirato non solo alla collaborazione tra i soggetti contraenti in virtú del risultato concreto da realizzare, ma soprattutto orientato alla responsabilizzazione del soggetto privato per quanto di sua competenza. Gli interessi di entrambi devono convergere verso un risultato coerente con i bisogni e le aspettative del singolo e della comunità. Se nel passato la locuzione pubblica amministrazione evocava nel cittadino immagini negative di autoritarismo coniugato a scarsa efficienza, negli ultimi decenni il contemperarsi di normative sia nazionali che sovranazionali ha modificato l?agere della p.a. e inciso in maniera significativa sulle sue relazioni con il pubblico. Anche la dicotomia pubblico/privato, a lungo considerata invalicabile, può essere superata in virtú di una riflessione sui principi costituzionali di buon andamento, imparzialità ed efficienza cui devono ispirarsi i soggetti pubblici, a garanzia delle prestazioni offerte. Nell?alveo della piú moderna dottrina, il metodo sistematico-assiologico consente all?interprete di superare il dato letterale e, in una prospettiva ermeneutica di ricostruzione dei singoli atti e comportamenti, di giungere alla soluzione piú adeguata, conformando l?azione amministrativa ai criteri di solidarietà, sostenibilità, ragionevolezza, proporzionalità e conservazione. Il rapporto fra l?attività negoziale e la ricaduta dell?azione è il tratto che piú di ogni altro caratterizza e distingue le contrattazioni fra privati da quelle nelle quali è coinvolto un soggetto pubblico; ed è questa la prospettiva ermeneutica che l?interprete deve assumere come punto focale per valutare e individuare l?ordinamento del caso concreto riguardo all?interesse generale.
33,00 31,35

Il ruolo della causa nell'attuale esperienza giuridica

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2020
pagine: 208
La difficoltà di individuare un concetto organico di causa del contratto rende il tema tra i più affascinanti del diritto civile; ma, al contempo, uno dei più complessi da esaminare. Analizzando la nozione di causa del contratto si riscontra che l'istituto non è da considerarsi come un «fuor d'epoca». In dottrina, il dibattito inerente l'origine, l'essenza e la definizione della nozione di causa costituisce il bagaglio giuridico delle diverse esperienze che molto spesso sono infedeli a quell'imprudente esperimento di sistemazione del metodo dogmatico, che è stato gradualmente abbandonato dagli studiosi più accreditati. In tanti hanno teorizzato la riduzione di valore della causa; malgrado ciò, l'istituto ha resistito contrastando gli atteggiamenti anticausalisti. Ad oggi la diatriba sulla causa è incentrata tra la metafora della sua morte e della sua resurrezione. La giurisprudenza più recente sembra aver abbandonato ricostruzioni oggettive a favore di ricostruzioni soggettive volte ad individuare caso per caso la presenza o meno della causa negoziale, con la conseguenza di arrivare a ritenere che anche modelli contrattuali tipici potrebbero essere nulli per illiceità della causa. In particolare, è stato affermato che la causa sarebbe sintesi degli interessi reali che il contratto stesso è diretto a realizzare (al di là del modello, anche tipico, adoperato). Sintesi (e dunque ragione concreta) della dinamica contrattuale e non anche della volontà delle parti. La causa può essere considerata anche sotto una nuova prospettiva verificando l'effettività della possibilità di desumere la nullità del contratto, argomentandola dal rilievo della mancanza di causa. Una simile operazione potrebbe essere dispiegata, essenzialmente, per accreditarne l'effettività e trova riscontro positivo in un'ampia e significativa casistica. È fuor di dubbio che l'analisi e l'approfondimento della causa siano stati influenzati da molteplici ragioni che ne hanno condizionato gli approcci e i risultati; tra esse vi sono ragioni sia di carattere storico, quale effetto delle influenze normative di esperienze straniere, sia motivi di natura ideologica, come i condizionamenti che la concezione di uno Stato dirigista ha avuto, tra l'altro, anche nell'ambito del diritto.
29,00 27,55

Merito creditizio e tutela del consumatore

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2020
pagine: 124
La valutazione del merito creditizio mira a contenere il rischio di sovraindebitamento nei mercati del credito, riconosciuto tra le cause piú gravi di inefficienza allocativa. Le normative che la contemplano prediligono la personalizzazione del quadro informativo a favore del cliente, senza offrire certezze nel trattamento delle conseguenze dell?inadempimento. La complessità dello scenario sconsiglia l?adozione di una prospettiva di qualificazione ancorata unicamente alla dicotomia responsabilità-invalidità. In questa direzione, si invita l?interprete a un controllo di adeguatezza del rimedio e a non trascurare l?esigenza di conservazione del rapporto.
17,00 16,15

Proprietà esclusiva, condomìnio e destinazioni d'uso

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2020
pagine: 136
La ricostruzione della disciplina dei limiti alla destinazione d'uso dei beni di proprietà esclusiva induce a una revisione critica dei diversi orientamenti esistenti. Dottrina e giurisprudenza trascurano il problema dell'opponibilità ai terzi dei vincoli e non individuano un solido fondamento alle tesi proposte. Si pongono in discussione alcune convinzioni tradizionali, quali la classica contrapposizione tra regolamento assembleare e contrattuale e la consueta resistenza ad ammettere l'imputazione di diritti e obblighi in capo al condomìnio. In questa prospettiva, non è da escludere che i vincoli di destinazione possano essere intesi sempre come un peso sull'immobile (servitù), pure se formulati in positivo, muovendo dalle facoltà dominicali spettanti al proprietario. Il riconoscimento di un certo grado di soggettività del condomìnio, argomentato anche dal dato comparatistico, è utile per proporre soluzioni in tema di trascrizione e di tutela dei diritti.
19,00 18,05

La famiglia e gli affetti nell'era digitale

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2020
pagine: 176
La famiglia, in ciascuno dei modelli attualmente ammessi, è ormai tendenzialmente informatizzata, tanto che si è sostenuto che «la famiglia è là dove c'è il computer». Le nuove tecnologie impattano sul diritto di famiglia e, per certi versi, ne ridefiniscono i confini. A partire dai profili relativi alla sua genesi (fidanzamento, promessa di matrimonio), passando per quelli fisiologici (celebrazione del matrimonio e trascrizione del relativo atto), per arrivare a quelli concernenti la crisi della coppia (infedeltà virtuale, diritto di visita del genitore non collocatario) e in fine a quelli riguardanti la morte dei singoli membri (successione digitale), la famiglia deve sempre confrontarsi con le nuove tecnologie e in particolare con la Rete. Le dinamiche familiari, in altri termini, vengono evidentemente interessate da Internet e dalle nuove tecnologie in generale, con la conseguenza che le frontiere del diritto di famiglia nell'era digitale subiscono ulteriori rimodulazioni e divengono sempre più mobili. Internet sembra essere in grado di condurre l'isola famiglia ancora più oltre i confini che il mare del diritto comune tradizionalmente lambiva soltanto, comportandone anzi una modificata applicazione.
24,00 22,80

I contratti del trasporto e della logistica. Profili metodologici

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2020
pagine: 112
La dottrina tradizionale considera il diritto della navigazione e, talora, il diritto dei trasporti come autonomi sistemi normativi e, per lo studio dei contratti del trasporto, suggerisce l'utilizzo di strumentari che si avvalgano esclusivamente dei tipi e sottotipi previsti dal legislatore. Questa impostazione, tuttora diffusa, non convince appieno e disvela i suoi limiti di fronte alla necessità di individuare la disciplina di nuove fattispecie negoziali, come ad esempio il contratto per servizi logistici. La presunta settorialità del diritto della navigazione e dei trasporti collide con l'indubbia unitarietà dell'ordinamento giuridico, caratterizzato da una pluralità di fonti, nazionali e internazionali. Dirimente è l'indagine sul profilo funzionale. L'interprete non può essere vincolato da un rigido e superato sistema di categorizzazioni: più che sulla sillogistica riconduzione del fatto a un modello astratto, l'attenzione deve essere rivolta alla concretezza della vicenda giuridica. Al tal fine, l'obbligazione di «trasferire persone o cose da un luogo a un altro» (art. 1678 c.c.), caratterizzante l'unitario fenomeno del trasporto, diviene un privilegiato strumento di decodificazione delle esperienze contrattuali.
16,00 15,20

Protezione e controllo dei dati in ambito sanitario e intelligenza artificiale

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2020
pagine: 152
Lo scritto esamina la normativa applicabile per la protezione dei dati relativi alla salute, con particolare riguardo al potere di controllo su di essi. Viene valutata, anzitutto, la possibilità di fornire una nozione unitaria delle categorie particolari di dati personali e della relativa declinazione nei dati c.d. sanitari. Si esaminano, successivamente, i problemi legati all'applicazione dellʼart. 9 reg. UE n. 679/2016 anche a tutti quei dati che sono in concreto idonei a rivelare informazioni sensibili. Vengono, poi, passati in rassegna i diritti esercitabili dall'interessato, per verificare come il potere di controllo dei dati si delinei nel settore in esame. Da ultimo, si approfondisce il trattamento dei dati in àmbito sanitario tramite lʼIntelligenza Artificiale. Se, da un lato, lʼimpiego di questa specifica tecnologia per finalità mediche sembra promettere straordinari risultati, soprattutto nel campo della diagnostica, dall'altro lato, invece, essa presenta varie criticità non solo giuridiche, ma anche etiche ed applicative. Viene, pertanto, vagliata la possibilità di rinvenire all'interno della normativa vigente sulla protezione dei dati degli strumenti di tutela che consentano di garantire un uso di queste tecnologie conforme alla dignità della persona umana.
22,00 20,90

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