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Vita e Pensiero

Tutti i libri editi da Vita e Pensiero

Scuola. Educare quando tutto sta cambiando

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 260
Educare oggi non è per nulla facile. Il venir meno del senso condiviso dell’educare, l’instabilità politica, l’incertezza economica, il disequilibrio della biosfera, le sollecitazioni delle nuove tecnologie, il crollo demografico, le disuguaglianze: tutto questo sfida fortemente i meccanismi dell’insegnare e dell’imparare. Occorre trovare nuove ragioni per accompagnare chi nasce dopo di noi a impossessarsi del mondo attraverso la conoscenza. In questo libro Marco Rossi-Doria affronta i problemi e le responsabilità generazionali e politiche, e mostra percorsi di riattivazione possibili, basati su certezze che non cambiano: che «i piccoli e giovani sapiens» fin da subito imparano sempre e ovunque; che non imparano da soli, men che meno davanti a un programma digitale su misura, ma sempre dentro un ‘noi’ che avvicina e arricchisce; che non imparano imboccati passivamente ma in modo partecipe, anche usando bene l’IA. Chi non vorrebbe una scuola così? Ebbene, c’è. C’è nel patrimonio culturale italiano; c’è nell’inclusività delle nostre scuole verso chi è straniero o porta delle disabilità; c’è in chi già assicura contesti dove si impara in modo attivo e rigoroso; c’è nelle comunità più grandi delle scuole, che ne vivificano la missione su base sussidiaria, spesso nelle realtà difficili. Ma c’è anche tanto da fare per riparare divari e povertà educative inaccettabili, insensate burocrazie, mancanza di fondi… La spinta decisiva può venire da una grande azione politica promuovente, che raccolga la sfida dei semi già gettati, dia nuove e solide cornici alla scuola e alle comunità educanti, riconosca le tante spinte positive dei nostri ragazzi, favorendone la responsabilità.
18,00 € 17,10 €

La vita e l’attesa

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 124
Se è vero che nella vecchiaia l’inevitabile decadimento del corpo fa sentire fragili, questa non è una condanna senza appello. Anzi, se accettata, la vecchiaia è un tempo propizio per la crescita interiore. Come scriveva san Paolo, «anche se il nostro uomo esteriore si va disfacendo, quello interiore si rinnova di giorno in giorno». Si può crescere nell’amore, si può diventare meno impulsivi, più benevoli, più pazienti, meno severi e più comprensivi, più miti e misericordiosi. Quando ciò avviene, la vecchiaia non è tempo di sterilità, ma di una nuova feconda linfa che fa fiorire la vita. Paglia guida il lettore verso questa forza, tra citazioni bibliche e letterarie, ma anche traendo spunti dalle ultime ricerche di psicologia e neuroscienza. Una riflessione che affronta anche il tema della morte e dell’oltre cristiano, che ci assicura che tutto sarà accolto – e raccolto – al momento dell’uscita dal tempo storico della vita, per essere portato al suo compimento. «Sì, siamo mortali, ma non per la morte».
14,00 € 13,30 €

Didattica e metodologia dell'educazione fisica per la scuola secondaria. Percorso di formazione per l'abilitazione dei docenti nelle classi A048 e A049

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 192
Le competenze del futuro docente di Scienze motorie e sportive nella scuola secondaria di primo e di secondo grado non si esauriscono nella conoscenza di esercizi, tecniche o contenuti teorici di settore. Padroneggiare l’anatomia e la fisiologia del corpo umano, le forme del movimento e le pratiche ludico-sportive è condizione necessaria, ma non sufficiente per una reale competenza didattica. Il “docente competente” non è solo un efficace esercitatore, ma un professionista capace di integrare conoscenze e abilità con una solida dimensione personale e pedagogica. Flessibilità, empatia, responsabilità, disponibilità al cambiamento, spirito d’iniziativa, problem solving e attitudine all’autocritica rappresentano elementi essenziali del saper essere docente. In altre parole, il sapere (le conoscenze) e il saper fare (le abilità) diventano pienamente competenza solo quando sono integrati dal saper essere (la personalità del docente). Il manuale si rivolge a coloro che vogliono conseguire l’abilitazione nelle due classi A048 (Scienze motorie e sportive nella scuola secondaria di secondo grado) e A049 (Scienze motorie e sportive nella scuola secondaria di primo grado) per diventare docenti efficaci nell’ambito dell’Educazione fisica e sportiva scolastica. Ad una prima parte principalmente teorica, segue una parte più operativa orientata alle attuali e innovative strategie didattiche da attivare nei percorsi di tirocinio indiretto e diretto e da utilizzare per la predisposizione delle Unità di Apprendimento in preparazione dell’esame di abilitazione.
24,00 € 22,80 €

Il fuoco nella pietra. La tradizione mistica moderna

Libro
anno edizione: 2026
pagine: 256
«Interrogare il linguaggio dei mistici è una responsabilità delicata: dal momento che essi dichiarano di essere ‘inabitati’ dalla Parola, accedere al loro dire non è un semplice esercizio di ermeneutica all’interno di generi letterari, di retoriche». Così inizia questo volume, che raccoglie e ricapitola gli studi di un cinquantennio sulla parola mistica moderna, condotti dal filologo e critico letterario Carlo Ossola. La mistica si presenta come un «dire senza soggetto», dove lo svolgimento si esaurisce per lasciare posto a un arreso smarrimento, secondo la lezione di Michel de Certeau. Carlo Ossola percorre quel dire e quel venir meno con delicato riserbo, all’ascolto di aspirazioni che si raccolgono nel solo respiro: il lascito silente dell’esicasmo; quell’esile traccia nel ritrarsi di ogni figura, di ogni prova. È l’esitante anelare al divino, un lambire per esserne assorbiti, nell’attesa – colma d’esilio – di una «fine senza fine».
20,00 € 19,00 €

Senza rete. Storie di sport e società

Libro
anno edizione: 2026
pagine: 266
«Lo sport ha il potere di cambiare il mondo, come sosteneva Nelson Mandela. È uno strumento privilegiato di educazione, cultura, senso civico, rispetto delle regole, integrazione, collaborazione. È un linguaggio universale come la musica e l’arte». È il pensiero di Mauro Berruto, multiforme ingegno dello sport cui ha dedicato venticinque anni della propria vita “sul campo”, partendo da un oratorio per arrivare ai Giochi Olimpici, ma è anche formatore, docente universitario, narratore e giornalista. Per dieci anni ha curato una rubrica sulle pagine di «Avvenire» in cui ha raccontato lo sport come fatto “sociale totale”, sottolineandone contraddizioni, disvalori, zone oscure, ma anche momenti luminosi ed esempi da seguire. Qui raccoglie i suoi pensieri sullo sport come espressione di cultura, opportunità di riscatto, inclusione e come strumento di contrasto al razzismo, alle diseguaglianze e a ogni forma di pregiudizio. Prefazione di Massimiliano Castellani.
18,00 € 17,10 €

La biblioteca di notte

Libro: Libro rilegato
anno edizione: 2025
pagine: 256
Biblioteche come cataloghi del mondo intero e biblioteche minuscole e private, biblioteche come strumenti di potere e biblioteche focolai di rivoluzione, biblioteche per dotti e per bambini, biblioteche da distruggere e biblioteche per preservare identità: di tutte queste forme e altre ancora si parla in questo libro, vera e propria ‘biblioteca delle biblioteche’. Nelle storie qui raccontate ciascuno di noi trova qualcosa di sé, nelle pietre disperse della biblioteca di Alessandria come sul dorso degli asinelli delle biblioteche itineranti della Colombia, tra il silenzio dei cataloghi digitali come nel profumo di carta e legno delle biblioteche monastiche. Tutte sono la prova della nostra fiducia in un ordine senza tempo e senza confini, e anche se sappiamo bene che una biblioteca, pur colossale nelle proporzioni e ambiziosa nell’intento, non potrà mai presentarci il mondo ‘reale’ di sofferenza e felicità, intuiamo che ci offre la possibilità di sperimentare una lettura aperta di quel mondo. Il punto di partenza – diremmo lo spirito guida – di questo viaggio nelle case dei libri è la biblioteca personale approntata tempo fa da Manguel in un casolare della campagna francese, ormai smantellata ma ancora viva nel suo grande progetto di «Espaço Atlântida» a Lisbona. Quella biblioteca, privata e ricchissima, nel buio notturno dei campi si stagliava come luogo illuminato di pace, un posto che nella notte si poteva chiamare casa, ma anche base per un viaggio di libertà in sé stessi e nel mondo. Chiosa Manguel: «La speranza che il nostro cosmo esploso e noi stessi, sua polvere di stelle, abbiamo un significato ineffabile; l’incanto di raccontare ancora una volta la metafora del mondo come libro che leggiamo e in cui anche noi veniamo letti… tutto questo trova la sua manifestazione materiale in quell’autoritratto che chiamiamo biblioteca».
24,00 € 22,80 €

Ad extra. Cattolici e cultura: un dibattito

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 182
«Molta morale, poca comunità, zero cultura»: questa frase di Pierangelo Sequeri è rimbalzata tra le pareti degli intellettuali cattolici o vicini al mondo cattolico sgretolando un muro di cartone che ha rilevato una certa voglia di discutere sinceramente del binomio cultura-fede cattolica, oggi molto trascurato. Da quell'articolo uscito su "Avvenire", che invitava "ad extra", a uscire cioè da un certo confinamento di idee, produzioni, azioni, è nato un ricco dibattito con protagonisti nomi della cultura quali Carlo Ossola, Roberto Righetto, Chiara Giaccardi, Silvano Petrosino, Antonio Spadaro, Sergio Massironi, Agostino Giovagnoli, Milena Santerini, Davide Rondoni, Roberta Rocella, Andrea Riccardi, Massimo Cacciari. Voci che, riviste, diventano ora una raccolta per provare ad andare tutti insieme oltre. Oltre una certa paccottiglia di pensiero che edulcora la realtà senza risolvere o aggiungere nulla. Oltre quei recinti che tengono sotterrati i tesori accumulati in questi decenni da una riflessione teologica incredibilmente più ispirata, da una spiritualità straordinariamente più vitale, da una concezione di chiesa più comunitaria. Una ricchezza che deve essere messa in circolo, oltre le dispute interne, con nuove forze e pensiero, con la capacità di dialogo che cerca di esprimere questo dibattito.
15,00 € 14,25 €

Il lettore ideale & la biblioteca ideale

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 72
Si leggono con grande piacere i pensieri che Alberto Manguel dedica qui alla costruzione delle figure del lettore ideale e della biblioteca ideale. Arguti o commoventi, stranianti o dritti al punto, grandi come il mondo intero o circoscritti all'esperienza personale. E tutti legati dal contrappunto degli acquerelli di Andrea Musso, delicati e ricchi di particolari da scoprire con gusto. Appositamente frammentati perché ognuno possa disegnarvi il proprio cammino, questi aforismi ritagliano un'idea di lettore come costruttore di mondi reali e di biblioteca come luogo accogliente, dove ogni libro è a distanza di braccio e da qualche parte c'è una riga che è stata scritta esclusivamente per noi. Due realtà, alla fine, per niente ‘ideali' nel senso platonico, ma «abbastanza buone». Dove la chiave giusta sta in quell'«abbastanza».
12,00 € 11,40 €

I contemplativi

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 432
Pablo d'Ors, maestro della meditazione con il suo bestseller "Biografia del silenzio", riassume nell'avvertenza iniziale di questa nuova opera il senso delle storie brevi qui raccolte: racconti contemplativi, che egli invita a leggere come se si trattasse di una sorta di enciclopedia medica. Soffrite di qualcuno dei sintomi descritti dai protagonisti? I personaggi di questi racconti potranno darvi qualche spunto di riflessiva soluzione, poiché hanno a che fare con le grandi questioni della coscienza di sé e della crescita personale: il corpo, il vuoto, l'ombra, la contemplazione, l'identità, il perdono e la vita quotidiana. I contemplativi è come un trattato narrativo sulla spiritualità, un invito alla trasformazione, un richiamo alla luce: «in questi racconti» ha detto l'autore «ho cercato di rendere giustizia narrativa alla realtà e raccontare la confusione che esiste nell'essere umano, ma aprendo delle porte: non tutto deve finire con la distruzione e il declino. Si può cioè scrivere letteratura con sentimenti positivi, luminosi, oggi più necessari di quelli negativi». Con umorismo e insieme afflato poetico, leggerezza e insieme profondità, d'Ors ci invita ancora una volta a guardare dentro noi stessi, a contemplare, appunto, attraverso lo strumento di una narrazione sensibile alla ricerca spirituale.
24,00 € 22,80 €

La scuola dell'anima. Dalla forma dell'educare alla maniera di vivere

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 200
Josep Maria Esquirol è il filosofo della prossimità. Contro il narcisismo e il solipsismo di questi nostri tempi disorientati e confusi, costruisce una riflessione sull’uomo e il mondo utilizzando, come gli è consueto, una metafora efficace: siamo tutti piccole verticalità che restano in piedi l’una grazie all’altra e nel calore della prossimità e della non-indifferenza riusciamo ad avvertire l’infinito che ci attraversa e a trovare la maniera di rispondergli generando legami e senso. Una cosa può avere un ruolo fondamentale nel coltivare questa attitudine alla risposta, nel sostenere ognuno nel proprio cammino verso una vita matura e feconda: è la scuola, intesa non solo come istituzione, ma, nel suo registro più ampio, come luogo in cui si allena l’attenzione alle cose del mondo e agli altri, un luogo dedicato all’insegnare e all’educare nel loro senso originario di indicare, mostrare e aiutare qualcuno a trovare in sé risorse e modi. È questa la ‘scuola dell’anima’, un’educazione alla cura che può esercitarsi nel luogo concreto di un edificio scolastico, ma che può anche durare tutta la vita, con la porta aperta per tutti e per ogni età. «Andare a scuola. Trovarvi qualcuno che ti aiuta a vedere che puoi, che sei origine. Prestare attenzione alle cose e cominciare a scorgere la profondità del mondo. Diventare manovale del mondo. Sostenere gli altri. Persistere e rispondere alla rivelazione del mondo e della vita. E trovare, così, la buona maniera di vivere».
16,00 € 15,20 €

E la vita del mondo che verrà

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 272
La riflessione sull'escatologia cristiana – ossia l'intelligenza credente della destinazione umana – sembra essere giunta oggi a un momento di paralisi, stretta com'è in un gioco di pesi e contrappesi che insiste sulla contrazione schematica nei riguardi della morte e del giudizio. E la paralisi non si scioglie decidendo di dare più peso alla misericordia invece che alla condanna, all'amore invece che alla giustizia. Servono piuttosto l'umiltà e la generosità di un appassionato confronto con la rivelazione definitiva di Cristo, con la sua apertura alla ricchezza della parola di Dio che la istruisce, provocandoci ad accoglierne i salutari paradossi senza avere bisogno di mettere fra parentesi la tradizione dogmatica. Dialogando in questa direzione con la tradizione vivente della Chiesa, i tre autori del volume – un biblista come Franco Manzi e due teologi come Pierangelo Sequeri e Davide Bonazzoli – si concentrano sulla «vita del mondo che verrà» annunciata dall'ultima frase del Credo, partendo dalla domanda su come la creatura che Dio ha messo al mondo rimane ‘vivente', secondo la pienezza di ciò che significa essere umani. E ci portano ad affacciarci su scenari interessanti in cui la vita terrena può essere interpretata come iniziazione alla destinazione eterna che rimane vita a tutti gli effetti, e il giudizio, lungi dall'essere visto come un verdetto dispotico, mostra invece una componente relazionale, nello stile proprio di Gesù, nel rapporto agapico tra il Risorto e l'‘io-anima' dotato di coscienza, volontà e sensibilità.
20,00 € 19,00 €

Salviamo la cosa pubblica. Tattiche per la rianimazione delle istituzioni

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 208
Cosa pubblica: un concetto quanto mai in bilico oggi, considerate le sempre più pervasive infiltrazioni di logiche privatistiche nel funzionamento delle istituzioni e il conseguente ricorso a una modellistica di tipo protocollare incapace di entrare in risonanza con la domanda del cittadino. Eppure le istituzioni sarebbero per vocazione presìdi di civiltà, luoghi in cui forgiare o medicare la nostra umanità, centri di accoglienza della vita, all'occorrenza vere e proprie unità di crisi; e, oggi più che mai, polmoni di una società depauperata di valori civili e in drammatico debito di ossigeno. Come rimettere al centro del dibattito la loro natura di Cosa pubblica, mantenendole in costante dialogo con i territori e le comunità? Alla luce del patrimonio di culture e pratiche consegnatoci dalla nostra storia passata e nella consapevolezza di non poter più contare su salvataggi ‘dall'alto', gli autori di questo volume sviluppano un inedito dialogo tra le loro diverse competenze – filosofico-sociologiche da un lato e psicanalitico-terapeutiche dall'altro – affrontando una serie di questioni cruciali: da un profondo e critico ripensamento della funzione della leadership alla necessità di delineare un'etica delle pratiche d'équipe realmente istituente, fino alla scommessa di una formazione non meramente professionale, ma capace di far percepire a chi opera nelle istituzioni l'importanza e la nobiltà del proprio lavoro. Perché la Cosa pubblica – che riguardi, come gli autori ci mostrano anche con riferimenti concreti, la politica come la scuola, l'economia come la pratica terapeutica – è sempre espressione della Cosa per eccellenza, quello specifico umano intessuto di riconoscimento reciproco che chiamiamo comunità civile.
18,00 € 17,10 €

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