Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Mondadori

Tutti i libri editi da Mondadori

Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo. Colora il tuo destino

Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 128
Dai vita al mondo mitico di Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo aggiungendo colore e un tocco di creatività ai ritratti di mostri, semidei e divinità leggendarie. Popolato dai personaggi più noti del famoso Campo Mezzosangue, da creature spaventose e misteriosi dei, questo libro da colorare ispirato alla serie di successo su Disney+ - con ben 100 immagini per ispirare la creatività - è perfetto per i fan di Percy Jackson di tutte le età. Età di lettura: da 6 anni.
12,00 € 11,40 €

Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo. Libro quiz

Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 128
Fatti avanti Semidio! Come molti eroi prima di te, è arrivato il momento di metterti alla prova. Il mostro che dovrai dominare è la conoscenza: quanto sai davvero di Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo ? Preparati a rispondere a oltre cento domande sulla mitologia, sui mostri, sul Campo Mezzosangue, sugli dei e i semidei e su tutti i personaggi della saga. La gloria è vicina, sta a te dimostrare di meritarla! Età di lettura: da 6 anni.
12,90 € 12,26 €

Stranger Things. L'estate segreta di Undici e Max

Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 288
Una nuova avventura ti attende nella città di Hawkins, insieme alle due più iconiche protagoniste della serie Netflix Stranger Things! A Hawkins è tempo di vacanze estive e tutti hanno dei progetti. Tutti tranne Undici e Max. Le due ragazzine vorrebbero scappare dalle rispettive vite - una con un padre iperprotettivo e l'altra con un fratello sempre più pericoloso - e avere un'adolescenza normale, come si vede nelle riviste. E a Hawkins, nell'estate del 1985, c'è solo un posto dove andare: il nuovissimo centro commerciale Starcourt. I film di mezzanotte e le feste nella zona dei ristoranti sembrano davvero la soluzione che cercavano. Ma Undi e Max scopriranno ben presto che una piccola libertà può provocare tantissimi guai e il ritorno dei fantasmi del passato... Età di lettura: da 12 anni.
17,00 € 16,15 €

Mussolini il capobanda. Perché dovremmo vergognarci del fascismo

Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 360
Di Mussolini la maggioranza degli italiani si è fatta un'idea sbagliata: uno statista che fino al '38 le aveva azzeccate quasi tutte; peccato l'alleanza con Hitler, le leggi razziali, la guerra. Cazzullo ricorda invece che prima del '38 Mussolini aveva provocato la morte dei principali oppositori: Matteotti, Gobetti, Gramsci, Amendola, don Minzoni, Carlo e Nello Rosselli. Aveva conquistato il potere con la violenza – non solo manganelli e olio di ricino ma bombe e mitragliatrici –, facendo centinaia di vittime. Fin dal 1922 si era preso la rivincita sulle città che gli avevano resistito, con avversari gettati dalle finestre di San Lorenzo a Roma, o legati ai camion e trascinati nelle vie di Torino. Aveva imposto una cappa di piombo: Tribunale speciale, polizia segreta, confino, tassa sul celibato, esclusione delle donne da molti posti di lavoro. Aveva commesso crimini in Libia – 40.000 morti tra i civili –, in Etiopia – dall'iprite al massacro dei monaci cristiani –, in Spagna. Aveva usato gli italiani come cavie per cure sbagliate contro la malaria e per vaccini letali. Era stato crudele con tanti: a cominciare da Ida Dalser e dal loro figlio Benitino. La guerra non fu un impazzimento del Duce, ma lo sbocco logico del fascismo, che sostiene la sopraffazione di uno Stato sull'altro e di una razza sull'altra. Idee che purtroppo non sono morte con Mussolini.
15,00 € 14,25 €

Basta piangere! Storie di un'Italia che non si lamentava

Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 144
"Non ho nessuna nostalgia del tempo perduto. Non era meglio allora. È meglio adesso. L'Italia in cui siamo cresciuti era più povera, più inquinata, più violenta, più maschilista di quella di oggi. C'erano nubi tossiche come a Seveso, il terrorismo, i sequestri. Era un Paese più semplice, senza tv a colori, computer, videogiochi. Però il futuro non era un problema; era un'opportunità." Aldo Cazzullo racconta ai ragazzi di oggi la storia della sua generazione e quella dei padri e dei nonni, "che non hanno trovato tutto facile; anzi, hanno superato prove che oggi non riusciamo neanche a immaginare. Hanno combattuto guerre, abbattuto dittature, ricostruito macerie. Hanno fatto di ogni piccola gioia un'assoluta felicità anche per conto dei commilitoni caduti nelle trincee di ghiaccio o nel deserto. Mia bisnonna sposò un uomo che non aveva mai visto: non era la persona giusta con cui lamentarmi per le prime pene d'amore. Mio nonno fece la Grande Guerra e vide i suoi amici morire di tifo: non potevo lamentarmi con lui per il morbillo. L'altro nonno da bambino faceva a piedi 15 chilometri per andare al lavoro perché non aveva i soldi per la corriera: come lamentarmi se non mi compravano il motorino?". I nati negli anni Sessanta non hanno vissuto la guerra e la fame; ma sapevano che c'erano state. Hanno assorbito l'energia di un Paese che andava verso il più anziché verso il meno. Hanno letto il libro Cuore, i romanzi di Salgari, Pinocchio, i classici. Non hanno avuto le opportunità dell'era digitale...
13,00 € 12,35 €

Giuro che non avrò più fame. L'Italia della Ricostruzione

Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 264
Il primo film che le nostre nonne e le nostre madri andarono a vedere dopo la guerra fu "Via col vento". Molte si identificarono in una scena: Rossella torna nella sua fattoria, la trova distrutta, e siccome non mangia da giorni strappa una piantina, ne rosicchia le radici, la leva al cielo e grida: «Giuro che non soffrirò mai più la fame!». Quel giuramento collettivo fu ripetuto da milioni di italiane e di italiani. Fu così che settant'anni fa venne ricostruito un Paese distrutto. Come scrive Aldo Cazzullo, «avevamo 16 milioni di mine inesplose nei campi. Oggi abbiamo in tasca 65 milioni di telefonini, più di uno a testa, record mondiale. Solo un italiano su 50 possedeva un'automobile. Oggi sono 37 milioni, oltre uno su due. Eppure eravamo più felici di adesso». Ora l'Italia è di nuovo un Paese da ricostruire. La lunga crisi ha fatto i danni di una guerra. Per questo dovremmo ritrovare l'energia e la fiducia in noi stessi di cui siamo stati capaci allora. Cazzullo racconta l'anno-chiave della Ricostruzione, il 1948. Lo scontro del 18 aprile tra democristiani e comunisti. L'attentato a Togliatti e l'insurrezione che seguì. La vittoria al Tour di Bartali e l'era dei campioni poveri: Coppi e il Grande Torino, cui restava un anno di vita. Le figure dei Ricostruttori, da Valletta a Mattei, da Olivetti a Einaudi. Il ruolo fondamentale delle donne, da Lina Merlin, che si batte contro le case chiuse, ad Anna Magnani, che porta al cinema la vita vera. L'epoca della rivista: Wanda Osiris e Totò, Macario e Govi, il giovane Sordi e Nilla Pizzi. Ma i veri protagonisti del libro sono le nostre madri e i nostri padri. La loro straordinaria capacità di lavorare e anche di tornare a ridere. Il racconto di un tempo in cui a Natale si regalavano i mandarini, ci si spostava in bicicletta, la sera si ascoltava tutti insieme la radio; e intanto si faceva dell'Italia un Paese moderno.
14,50 € 13,78 €

Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tutti

Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 288
«I nostri nemici finiranno all'Inferno; le nostre mamme in Paradiso; ma a noi un po' di Purgatorio non lo leva nessuno. Per questo il Purgatorio è il posto degli uomini, dove andremo tutti. Meglio sapere per tempo quel che ci aspetta. Dante stesso pensava di finirvi da morto, nel girone dei superbi...». Aldo Cazzullo prosegue il viaggio sulle orme del «poeta che inventò l'Italia». Il romanzo della Divina Commedia, dopo l'Inferno, racconta ora il Purgatorio: il luogo del «quasi», dell'attesa della felicità; che è in sé una forma di felicità. Un mondo di nostalgia ma anche di consolazione, dove il tempo che passa non avvicina alla morte ma alla salvezza. Una terra di frontiera tra l'uomo e Dio, con il fascino di una città di confine. La tecnica narrativa è la stessa di "A riveder le stelle". La ricostruzione del viaggio nell'Aldilà viene arricchita dai riferimenti alla storia, alla letteratura, al presente. Il Purgatorio è il luogo degli artisti: il musico Casella, il poeta Guinizzelli, il miniaturista Oderisi che cita l'amico di Dante, Giotto. Ci sono i condottieri pentiti nell'ultima ora: Manfredi con il ciglio «diviso» da un colpo, Bonconte delle cui spoglie il diavolo ha fatto strazio, Provenzano Salvani che si umiliò a chiedere l'elemosina per un amico in piazza del Campo a Siena. E ci sono le donne: gli occhi cuciti dell'invidiosa Sapìa, le lacrime disperate della vedova Nella e la splendida apparizione di Pia de' Tolomei, l'unico personaggio a preoccuparsi per la fatica di Dante, «Deh, quando tu sarai tornato al mondo/ e riposato della lunga via...». Nel Purgatorio, oltre a descrivere il Bel Paese, il poeta pronuncia la sua terribile invettiva civile: «Ahi serva Italia, di dolore ostello...». E in cima alla montagna, entrato nell'Eden, ritrova Beatrice, più bella ancora di come la ricordava. Dante trema per l'emozione, piange, perde Virgilio, e si prepara a volare con la donna amata in Paradiso. E ognuno di noi, dopo due anni di pandemia, ha capito quello che il Purgatorio vuole significare. Può così sentirsi come Dante: «Puro e disposto a salire a le stelle».
14,50 € 13,78 €

Le donne erediteranno la terra. Il nostro sarà il secolo del sorpasso

Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 228
"Voi donne siete meglio di noi. Non pensiate che gli uomini non lo sappiano; lo sappiamo benissimo, e sono millenni che ci organizziamo per sottomettervi, spesso con il vostro aiuto. Ma quel tempo sta finendo. È finito. Comincia il tempo in cui le donne prenderanno il potere." Aldo Cazzullo racconta perché il nostro sarà il secolo del sorpasso della donna sull'uomo. I segni sono evidenti: a Berlino e a Londra governano due donne, una donna si affaccia per la prima volta sulla soglia della Casa Bianca. L'Italia resta un Paese maschilista; eppure sono donne la sindaca della capitale, la presidente della Camera, le direttrici delle principali carceri, l'astronauta più nota, la scienziata più importante. Ed è solo l'inizio. Le donne erediteranno la terra perché sono più dotate per affrontare l'epoca grandiosa e terribile che ci è data in sorte. Perché sanno sacrificarsi, guardare lontano, prendersi cura; ed è il momento di prendersi cura della terra e dell'uomo, che non sono immortali. L'autore evoca il genio femminile, attraverso figure del passato e del presente, storie di grandi artiste e di figlie che salvano i padri o ne custodiscono la memoria. Racconta le battaglie che le donne conducono nel mondo e in Italia contro le ingiustizie che ancora le penalizzano, contro il masochismo che ancora le mette l'una contro l'altra o le induce a innamorarsi della persona sbagliata.
14,00 € 13,30 €

La mia piccola biblioteca di Eric Carle

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 32
Il piccolo Bruco Affamato, Il Piccolo Ragno Indaffarato, La piccola Lucciola Tuttasola e Il piccolo Insetto Nonciriesco: i grandi classici di Eric Carle all'interno di un imperdibile cofanetto da collezione! Età di lettura: da 3 anni.
26,00 € 24,70 €

Il Porto Sepolto seguito da Derniers Jours

Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 304
Opera d’esordio di Giuseppe Ungaretti, pietra miliare della poesia del Novecento, «coagulo mitico che contiene in nuce i simboli e le matrici figurali del suo intero percorso poetico», Il Porto Sepolto è qui commentato da Carlo Ossola, autorevole guida nel complesso percorso di “riconoscimento” e di “quête” di un giovane autore che si definiva «frutto / d’innumerevoli contrasti d’innesti». Una ricerca che il poeta realizza grazie alla tensione della scrittura raccolta nell’essenziale, al brevissimo verso scolpito nella memoria della tradizione e nella guerra di popolo. L’edizione 1916 del suo primo libro si amplia qui, secondo un progetto dello stesso Ungaretti risalente al 1919 ma mai realizzato, con i versi in francese della plaquette La Guerre, apparsa proprio nel 1919 (e poi raccolta, nello stesso anno, in clausola ad Allegria di Naufragi), e con la sezione P L M, che organicamente appartiene alle poesie francesi di Derniers Jours. Nel progetto di un Porto Sepolto bilingue prende forma il desiderio del giovane poeta di cimentarsi con i propri amici d’oltralpe, di inscriversi nel loro stesso campo di ricerca. Con queste poesie Ungaretti entra in emulo dialogo con i compagnons de route: Apollinaire, Breton, Cendrars, Jacob, Salmon, nella cornice delle avanguardie parigine; e attinge, non meno, ai grandi classici europei, in quell’«inconstant stay» del sonetto 15 di Shakespeare che sarà l’ossimoro permanente della sua poesia, come afferma nei versi di Nostalgia: «e come portati via / si rimane».
20,00 € 19,00 €

Follia nucleare. Storia della crisi dei missili di Cuba

Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 512
Per un mese, durante la crisi dei missili cubani nell'autunno del 1962, il mondo è stato sull'orlo del baratro. I tre protagonisti - Kennedy, Chrušcëv e Castro - agivano mossi da incomprensioni, pregiudizi, sfiducia, false informazioni. Solo la paura, generata dalla consapevolezza che un'escalation avrebbe portato alla reciproca distruzione, ha evitato il disastro nucleare. Grazie a fonti di prima mano, tra cui gli archivi recentemente declassificati del KGB e quelli della Casa Bianca, Serhii Plokhy tratteggia in queste pagine avvincenti la storia definitiva del capitolo più pericoloso della guerra fredda. E offre una lezione preziosa nel momento in cui sembra riaffacciarsi all'orizzonte la «follia nucleare».
17,00 € 16,15 €

Quanto lontano dovrai correre

Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 240
“Non è mai semplice lasciarsi alle spalle il dolore e aprirsi di nuovo a se stessi, imparare a volersi bene quando il cuore è ferito e l’anima stanca. Ma è necessario. Possiamo sempre scegliere in cosa trasformare il male che ci accade. Io ho scelto di trasformarlo nella mia più grande occasione.” Letizia ha vent’anni quando subisce violenza da un professore della sua università. Una violenza che la priva di tutto: fiducia, spensieratezza, felicità. Da quel momento il dolore diventa parte di lei, e con il tempo compaiono anche attacchi di panico e disturbi alimentari a ricordarle quanto fragile sia diventata. Ma a volte basta una frase per cambiare tutto: “Non è un dono ciò che ti è successo, non è niente di bello. Ma è successo, e ora sta a te decidere come sfruttarlo per uscirne”. Poche parole, semplici e luminose, che le riaccendono qualcosa dentro: forse può davvero ricominciare e riscrivere la sua storia da zero. Ed è così che Letizia decide di partire, zaino in spalla e senza un piano. Il viaggio la porta lontano, in Asia prima e in Sudamerica poi, tra monasteri buddhisti, ashram immersi nel silenzio, antichi rituali ed esperienze di volontariato. Giorno dopo giorno, quella che inizialmente sembra una fuga dalla sofferenza si trasforma in un percorso di crescita e guarigione, attraverso paesaggi indimenticabili e incontri ricchi di significato. Sarà in Guatemala, in un piccolo villaggio di curandere, che Letizia comprenderà finalmente che non serve continuare a scappare, perché nessun luogo potrà mai offrirle la risposta che cerca: solo imparando ad amare se stessa e mettendo la sua storia al servizio degli altri potrà salvarsi. Quanto lontano dovrai correre è una testimonianza autentica e toccante su come superare il dolore e ritrovare la propria essenza. Un invito a guardare oltre i confini del quotidiano per scoprire nuove possibilità dentro e fuori di noi.
19,00 € 18,05 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.