Libro
anno edizione: 2026
pagine: 456
Cogito, ergo sum: con questa formula Cartesio inaugura il soggetto moderno, l’io che pensa e che, così facendo, esiste. Ma quell’io, distillato in secoli di storia, è diventato altro: non più pensiero, ma volontà di possesso e di consumo. Dal Discorso sul metodo alle Meditazioni, dalle lettere private ai trattati inediti, Fusaro mostra come la filosofia cartesiana non sia soltanto la culla della scienza moderna, ma la prima, decisiva fondazione teorica del capitalismo nella sua fase nascente. Dietro la maschera del filosofo che avanza sempre «mascherato», per non urtare i poteri del suo tempo, si nasconde l’architetto di un mondo ridotto a materia calcolabile e sfruttabile. Un percorso rigoroso e spesso spiazzante, che intreccia storia del la filosofia e critica del presente e restituisce a Cartesio un ruolo che i manuali non gli hanno mai attribuito: non solo padre del dubbio metodico, ma padre nascosto dell’homo capitalisticus.