Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Giappichelli

Tutti i libri editi da Giappichelli

Prova legale e libero convincimento del giudice

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2017
pagine: 304
36,00 € 34,20 €

L'autonomia tributaria delle regioni a statuto speciale e delle province autonome

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2017
pagine: XV-233
“L'interesse verso il regionalismo speciale italiano nasce dal constatare che tale tema sia stato solo sfiorato in occasione di ogni iniziativa riformatrice del titolo V della Costituzione che, almeno apparentemente, ha lasciato le Regioni a statuto speciale e le Province autonome ai margini del processo di attuazione del c.d. federalismo fiscale. La legge delega n. 42/2009 e i successivi decreti attuativi sono stati pensati con riferimento pressoché esclusivo alle Regioni a statuto ordinario e la previsione di "clausole di esclusione" e/odi" salvaguardia" - sulla falsariga della "clausola di maggior favore" di cui all'art. 10 della L. cost. n. 3/2001 - rendono le Regioni a statuto speciale (tendenzialmente) impermeabili a tale disciplina, riservandosi al processo di attuazione dei rispettivi statuti di autonomia il ruolo di coordinamento con la finanza statale e la determinazione del contributo di ciascuna autonomia al risanamento dei conti pubblici così come previsto dall'art. 27, L. n. 42/2009.”
29,00 € 27,55 €

18,00 € 17,10 €

Intercettazioni e cariche istituzionali

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2017
pagine: 168
La relazione fra giustizia penale e politica costituisce il parametro più affidabile per stabilire la caratura democratica di un ordinamento; di questa relazione le scelte che governano l'esercizio dei poteri inquirenti rivolto alle cariche apicali dello Stato rappresentano un aspetto qualificante e di alto valore simbolico. L'opera ne affronta un'area circoscritta e tuttavia rilevante, la disciplina delle captazioni di comunicazioni e conversazioni che coinvolgono i titolari di munera istituzionali, approfondendo genesi, contenuti normativi, profili applicativi, anche alla luce degli interventi, particolarmente incisivi in materia, della Corte costituzionale. Dall'analisi emerge un assetto largamente insoddisfacente: opzioni legislative in difficoltà di senso e di assai dubbia costituzionalità, lacune e incongruenze sistematiche, coordinate operative di incerta interpretazione lo rendono bisognoso di una radicale rimeditazione, necessariamente affidata a una unica mano legislativa, che sappia tradurre in norme di rango costituzionale un equilibrato bilanciamento fra le esigenze dell'accertamento penale e le prerogative di parlamentari, ministri, Presidente della Repubblica. Al di là delle specifiche soluzioni che il legislatore riterrà di accogliere nel merito, eventualmente declinandole in relazione alle peculiarità delle diverse figure istituzionali, a guidare la riforma dovrà essere un'idea di fondo: nessun malinteso principio di uguaglianza può condurre a disconoscere né la legittimità né l'opportunità di speciali garanzie verso il "domicilio della parola" di quelle figure, a condizione che si tratti di provvidenze esclusivamente commisurate all'obiettivo di assicurare l'esercizio indipendente delle funzioni pubbliche di cui sono titolari.
22,00 € 20,90 €

Attività sindacale delle organizzazioni datoriali

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2017
pagine: 248
28,00 € 26,60 €

Il diritto di difesa dell'ente in fase cautelare

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2017
pagine: VIII-295
A partire dal 2001, il processo penale si misura con una figura di imputato del tutto inedita: l'ente collettivo, di cui è chiamato ad accertare la responsabilità per gli illeciti amministrativi dipendenti da taluni reati commessi al suo interno, così come delineata dal d.lgs. n. 231 del 2001. Una scelta di campo, quella di calare la nuova e delicata materia nello scenario processuale penale, animata dall'intento di sfruttarne gli incisivi strumenti d'indagine, ma soprattutto le ineguagliabili garanzie. Ne deriva un processo caratterizzato da una sua compiuta regolamentazione, scaturente dall'intreccio tra la disciplina speciale appositamente dettata dal legislatore delegato e la normativa codicistica da essa espressamente richiamata. Un processo che, a giudicare dall'applicazione pratica di questi anni, appare proteso in uno sforzo di adattamento alla nuova realtà, rivelatosi non privo di insidie. Di qui l'idea di uno studio teso ad esplorare quel percorso di adattamento, riguardato attraverso lo scenario della fase cautelare: momento cruciale nell'architettura processuale costruita per i soggetti collettivi. L'indagine si snoda lungo la linea guida di una convinzione di fondo: il riconoscimento in capo all'ente delle garanzie processuali di matrice costituzionale, quale effetto dalla sede prescelta per l'accertamento della responsabilità collettiva, a pRescindere dalla natura che si ritenga di doverle attribuire. Alla luce di tale approccio, si è cercato di imprimere agli istituti propri della fase cautelare un volto che consenta di mantenerli entro una cornice di compatibilità con detti principi, primo fra tutti la presunzione di innocenza, con particolare riferimento alla valutazione dei presupposti delle misure cautelari interdittive e, ancor più, alla dinamica applicativa, ove si staglia il problema del peculiare regime di distribuzione dell'onere della prova in ordine agli elementi costitutivi della responsabilità degli enti. La sfida per l'interprete è, dunque, quella di sondare la praticabilità di interpretazioni costituzionalmente e convenzionalmente orientate delle disposizioni del d.lgs. n. 231 del 2001 in materia cautelare, preservandone la compatibilità rispetto alle categorie classiche del processo penale.
36,00 € 34,20 €

La prova illecita nel processo civile

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2017
pagine: IX-448
L'opera indaga il tema discusso e controverso della prova illecita nel processo civile. L'approccio teorico, che aspira ad offrire un inquadramento più sicuro del fenomeno e una sua più rigorosa definizione, non è d'ostacolo all'approfondimento dei profili applicativi - di cui viene dato ampio riscontro - che da sempre animano la discussione sul tema. L'autore, passate criticamente in rassegna le tesi formatesi in dottrina e in giurisprudenza, propone una soluzione al problema cruciale della ammissibilità della prova illecita, che, tenendo nel dovuto conto il dato positivo, sia rispettosa delle norme del codice di rito e dei principi generali e costituzionali che reggono il processo civile.
55,00 € 52,25 €

29,00 € 27,55 €

Il procedimento penale davanti al tribunale in composizione monocratica: aspetti problematici e soluzioni interpretative

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2017
pagine: 216
Se sia più opportuno affidare la decisione giurisdizionale a un giudice collegiale o monocratico è un problema non nuovo e costituisce una vexata quaestio dibattuta fra gli studiosi del processo penale. La questione non è di quelle che comportano una definizione unica per tutti i tempi e per tutti i luoghi. Rilevano scelte di politica giudiziaria caratterizzate da un'intrinseca relatività sul piano storico e normativo, circostanza che impone di considerare ogni soluzione offerta come contingente. Se le argomentazioni addotte a sostegno della struttura giudicante unipersonale si pongono tutte sul piano dell'efficienza e della celerità processuale, quelle alla base della pluralità si radicano nell'indiscusso ruolo che il collegio ricopre per assicurare l'imparzialità del giudice e una maggiore affidabilità della decisione. Ovviamente si deve trattare di una collegialità autentica, che vede il contributo di tutti i giudici dell'organo giurisdizionale e il rispetto del principio di maggioranza. E, se è vero che in Costituzione non vi è un esplicito riferimento alla composizione pluripersonale del giudice, tuttavia, se si indaga sul senso della collegialità come garanzia, si scopre come, in realtà, il Costituente abbia considerato la stessa un valore inquadrabile nel sistema delle garanzie cui il legislatore ordinario deve attenersi per disciplinare la composizione dell'organo giudiziario. L'assenza dell'udienza preliminare nei procedimenti innescati dalla citazione diretta a giudizio davanti al tribunale monocratico, poi, oltre a non sembrare un fattore di effettivo snellimento dell' iter processuale, si rivela un'ulteriore perdita di tutela per l'imputato capace di esplicare i suoi effetti sui rapporti fra le parti nel corso delle indagini preliminari e fra queste e il giudice del dibattimento. Su questo sfondo il presente lavoro ripercorre la disciplina del procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica, cercando di proporre alcune soluzioni interpretative agli aspetti più problematici.
25,00 € 23,75 €

13,00 € 12,35 €

Diritto alla lingua in Europa

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2017
pagine: XII-396
A quasi tre anni dalla scomparsa di Giorgio Lombardi, la Collana da lui fondata nel 1994 riprende, nel duplice segno della continuità e dell'innovazione. Si è creato un Comitato di Direzione, costituito da membri italiani - in parte piemontesi - e stranieri, studiosi del diritto comparato, pubblico e privato, in una visione unitaria della materia e del metodo, consapevole dei legami inscindibili tra esperienze giuridiche correlate e interagenti. La Collana si propone di contribuire ad intensificare tali legami, certa dell'arricchimento che ne deriverà per entrambi i settori. I componenti del Comitato, tutti culturalmente e/o personalmente legati a Giorgio Lombardi, si impegnano a rispettare e rafforzare gli intenti originari della Collana, da lui concepita come luogo di incontro e dialogo tra giuristi di varia formazione, aperti agli stimoli provenienti da altri ordinamenti e dalle metamorfosi sociopolitiche ed economiche in atto: entro e oltre le frontiere. Evocando le parole del Maestro, la frontiera può essere simbolo di chiusure e arroccamenti, ma oggi, soprattutto in Europa, essa «tende a diventare nuovamente un momento di possibili e nuove aggregazioni». La Collana "Le Frontiere del Diritto", per onorare la memoria di Giorgio Lombardi e il suo grande sapere di giurista, comparatista e storico, seguendo i suoi insegnamenti, vuole quindi favorire connessioni e comprensioni tra diverse culture, lingue, ordinamenti e prospettive, senza tralasciare, ma anzi esaltando le loro specifiche identità.
39,00 € 37,05 €

L'enigma presidenziale. Rappresentanza politica e capo dello Stato dalla monarchia alla repubblica

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2017
pagine: XIV-244
“Nel corso della storia repubblicana si può osservare come la richiesta di "decisioni" presidenziali sia andata progressivamente crescendo, trovando spesso ascolto attento e disponibile in chi è stato chiamato, di volta in volta, a ricoprire l'ufficio di capo dello Stato. Lo spazio politico del presidente si è perciò espanso progressivamente, anche se non in maniera lineare e irreversibile, rispetto alle origini, quando qualsiasi sua iniziativa richiedeva l'assenso esplicito e preliminare del governo. Se, in un primo momento, si poteva perciò affermare, semplicemente, che il potere presidenziale effettivo fosse di natura eminentemente simbolica, connesso all'idea che il presidente della repubblica dovesse dare corpo e voce all'unitarietà dello Stato e della sua volontà, a lungo andare sembra che le cose siano divenute un po'diverse, più complesse, sfuggenti.” (Dall'Introduzione)
30,00 € 28,50 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.