Libro: Libro rilegato
anno edizione: 2026
pagine: 176
La prima tappa della terapia di conversione al fascismo è smettere di pensare troppo, lasciar agire dentro di sé la paura. Poi è il turno della resilienza. Abdicare alle nostre convinzioni. A quel punto – dopo aver distrutto sé stessi dall’interno, come la destra estrema fa con la democrazia – saremo pronti ad accogliere il nuovo pensiero, e i nostri nuovi rappresentanti. Mark Fortier decide di andare alla deriva per spirito di sopravvivenza. Analizza i mille modi in cui la sinistra si è suicidata. Osserva la presa di leader carnevaleschi come Trump e Milei, il ruolo di Giorgia Meloni e dell’Italia, eterna «avanguardia» della «retroguardia». Studia la morte del linguaggio e la violenza verbale. Diventare fascista è un saggio ironico e provocatorio sulla crisi del sistema liberale. A partire da chi siamo, e da cosa siamo disposti a rinunciare per il bene di tutti.