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Audino

Tutti i libri editi da Audino

Una vita da danzatrice

Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 159
Loïe Fuller è stata, prima di Isadora Duncan, la più famosa danzatrice americana a diventare una grande star in Europa. Come racconta in questo libro - finora inedito in Italia e uscito giusto un secolo fa, nel 1913 -, a trent'anni fu scritturata a Parigi al Folies-Bergère e divenne in pochissimo tempo uno dei miti della Belle Epoque. Questa autobiografia è importante non solo per il racconto di quegli anni gloriosi in cui anche Toulouse-Lautrec le dedicò ritratti e disegni, ma anche perché racconta la sua tecnica di danza fortemente influenzata dalla scenografia e dalla illuminotecnica. La Fuller infatti rivoluzionò la danza nel momento in cui potenziò il movimento del corpo integrandolo con ampi tessuti colorati, luci e suoni che ne esaltarono la dinamicità. Da qui nacquero costumi e coreografie a forte impatto visivo che cambiarono definitivamente sia il modo di danzare sia la scenografia e la messa in scena classiche del balletto. Scrive Elisa Guzzo Vaccarino nella prefazione: "Pioniera dell'interdisciplinarità, oggi praticata e conclamata ovunque nella danza contemporanea, Loïe Fuller, 'the Goddess of Light' (...), è capostipite della multimedialità e della virtualità con pragmatismo americano e sofisticazione europea, giocando abilmente con il polimorfismo più ardito e rutilante, dove organico e tecnologico si fondono in perfetta armonia trasfigurata".
20,00 19,00

Lezioni di comicità. Guida pratica per allenare creatività umoristica e linguaggio comico personali

Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 159
Comici si nasce o si diventa? E la comicità sta nell'occhio di chi guarda o nelle parole, nei movimenti e nelle espressioni di chi agisce? Che cosa sono il pensiero umoristico e il linguaggio comico? Come si crea la comicità e come si esprime? Quali sono le tecniche per inventare il proprio personaggio comico? A queste e ad altre domande risponde "Lezioni di comicità". Il libro offre un percorso teorico e pratico che consente a chiunque di avvicinarsi al mestiere dell'attore comico moderno attraverso un metodo divertente ed esclusivo, che unisce le più moderne teorie sul pensiero umoristico alle tecniche del comico teatrale. Nelle sue pagine vengono affrontati e approfonditi - in modo semplice e chiaro, attraverso spiegazioni tecniche, suggerimenti e numerosi esempi - i principali meccanismi che governano l'arte di far ridere. Il metodo, messo a punto dall'autore e da Rino Cerritelli e applicato da più di dieci anni presso l'Accademia Nazionale del Comico, si è rivelato utilissimo per facilitare l'apprendimento e lo sviluppo dell'idea umoristica dallo studio del meccanismo comico alla sua messa in pratica scenica. L'obiettivo del libro è offrire un percorso formativo che possa essere per chiunque un'esperienza di arricchimento e crescita personale. Perché allenare il pensiero comico è certo un'esigenza artistica, ma prima di tutto è una necessità quotidiana, parte viva e integrante dell'espressione umana. Prefazione di Greg
20,00 19,00

Laboratorio teatro. Proposte per fare teatro nella scuola

Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 127
Nel laboratorio teatrale vengono costruiti percorsi attivi che mirano alla consapevolezza di ciò che si sta facendo. Il ragazzo è orientato verso l'acquisizione di un determinato obiettivo e diviene soggetto cosciente e responsabile della sua formazione. L'ambiente di apprendimento è pensato, strutturato, ma nello stesso tempo aperto alle suggestioni e agli apporti significativi di ognuno. Attraverso le relazioni interpersonali promosse all'interno dei laboratori il ragazzo si sente riconosciuto, la sua individualità è rispettata e le sue capacità vengono valorizzate con suggerimenti e incoraggiamenti del gruppo che lo sostiene. È un tipo di apprendimento a mediazione sociale in cui l'alunno partecipa attivamente alla costruzione di conoscenze. Il metodo proposto in questo libro tiene conto di diverse tecniche teatrali, di volta in volta la scelta è funzionale all'obiettivo perseguito e viene motivata con opportune argomentazioni. Il libro, che ha una struttura narrativa e può essere letto come un diario ma nello stesso tempo presenta note, osservazioni di carattere tecnico e un apparato di esercizi utili in ambito didattico, vuole essere uno stimolo per insegnanti e educatori a un'apertura verso una prassi educativa e formativa dedicata al teatro.
16,00 15,20

Strade parallele (la scuola, la vita). Dialogo tra un insegnante degli anni '70 e uno studente di oggi

Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 162
In Italia la scuola superiore disperde, prima della conclusione del suo corso, quasi uno studente su quattro, e (cosa ancora più grave) non piace all'80% dei ragazzi che resistono alla dispersione. Il senso di estraneità degli studenti italiani nei confronti della loro scuola (le "strade parallele") è un'emergenza politica: perciò ci troviamo in questa collana. Il libro vuole rivolgersi a tutti - insegnanti, famiglie, studenti, comuni cittadini - con un linguaggio semplice e diretto, per sollecitarli a capire e possibilmente ad agire per cambiare la situazione esistente. Non si limita a toccare temi di carattere generale, ma entra nel vivo della didattica considerando anch'essa questione di primaria importanza politica, malgrado la sottovalutazione di cui soffre nel nostro Paese. Tra gli anni '60 e '70 un giovanissimo Fiorenzo Alfieri faceva il maestro elementare in una scuola della periferia operaia di Torino, applicando (insieme ai suoi colleghi del Movimento di Cooperazione Educativa) tecniche didattiche che hanno avuto successo con gli alunni e con le loro famiglie. In seguito, ha continuato a occuparsi di educazione come dirigente scolastico e come amministratore della sua Città. Ora, non più impegnato in prima persona, ha proposto al nipote Leonardo, studente di seconda liceo scientifico, di dialogare con lui sulla scuola reale. Ne è nata una sorta di dialogo socratico che offre una diagnosi della situazione né reticente né catastrofista, affiancata da proposte concrete.
15,00 14,25

Manuale per form-attori. Strumenti pratici per-formare nelle organizzazioni

Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 158
Negli ultimi anni il Teatro si sta dimostrando uno strumento sempre più valido in campo formativo sia per migliorare la comunicazione, sia per promuovere la cura e il benessere della persona nelle organizzazioni. Nato dal dialogo e dalla contaminazione della pedagogia con il mondo delle arti in generale, il teatro nelle organizzazioni si pone l'obiettivo di sviluppare le potenzialità umane a partire dalla dimensione cognitiva, emotiva e corporea del soggetto. La rappresentazione della propria storia personale e professionale attraverso l'interpretazione di un personaggio è l'occasione, per il soggetto, di intraprendere un percorso di conoscenza di sé, di crescita e di attivazione per il cambiamento. A partire dalla loro esperienza, le tre autrici fondatrici della società di formazione "FVS La Formazione va in scena" evidenziano che la figura del form-attore costituisce una professione legata al sapere e alla conoscenza ricollegabile alle più recenti acquisizioni della pedagogia, in grado di rispondere a una serie di esigenze proprie del soggetto in formazione. Il libro - che si presenta come una guida utile e pratica che orienta attori, registi e drammaturghi nell'essere form-attori e nell'applicare la metodologia teatrale nei diversi contesti- organizzativi affianca alla parte teorica e metodologica utili strumenti pratici, esempi di percorsi formativi, giochi ed esercizi per applicare il teatro nei diversi territori dove il soggetto è al centro del processo formativo come attore.
20,00 19,00

La natura sadica del racconto e altre storie. La sofferenza del personaggio e dello spettatore alla base della narrazione drammaturgica

Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 111
Ogni autore non fa altro che prendere dei personaggi per infilarli in una storia che inesorabilmente li farà soffrire. Questo atteggiamento, solo in apparenza perverso, accomuna i racconti drammaturgici di tutti i tempi: le storie del Vangelo, i film, i racconti mitologici, le serie televisive. Da qui il titolo di questo libro. Del resto, Aristotele dice che l'arte - e il dramma in particolare - è basata sull'imitazione della vita e oggetto dell'imitazione deve essere qualcosa che generi pietà e paura. Partendo da questa indicazione, l'autore propone di interpretare l'affermazione aristotelica enunciandola al contrario: il racconto drammaturgico è imitazione della morte. Ovviamente non solo quella vera, ma anche tutte le piccole morti: la perdita di un amore, la perdita di una condizione di privilegio, la perdita dell'identità, lo smarrimento dell'integrità morale e giù fino alla classica buccia di banana che, nel suo minimalismo comico, è pur sempre una piccola morte. Su questo nucleo teorico si innesca la riflessione sulla cosiddetta "drammaturgia dello spettatore", elemento esterno alla pagina scritta ma interno ed essenziale al funzionamento di ogni drammaturgia. Solo la dinamica percettiva del fenomeno narrativo, e quindi la dinamica delle emozioni nello spettatore, permette di analizzare la generazione di senso nella rappresentazione, che sia teatro, cinema o televisione.
14,00 13,30

Fare costumi. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 143
Il mestiere del costumista sembra un mestiere fatto solo di fantasia e creatività, ma in realtà è un lavoro pratico, che richiede organizzazione e concretezza. Le autrici, attraverso le loro esperienze, lo raccontano nei suoi diversi aspetti, dalla formazione alla progettazione, illustrando le varie fasi della produzione di uno spettacolo o di un film, fino al lavoro sul set. Dice nella prefazione Marco Tullio Giordana: "Tante volte tocca combattere per mantenere una certa qualità nei reparti, in ciò che "si vede" (che dovrebbe essere la cosa più importante di tutte!), e non sarà male apprendere anche qualche scaltrezza su come difendersi e ottenere i risultati migliori a dispetto del risparmio fino all'osso. Mi sembra che il libro di Elisabetta Antico e Paola Romoli Venturi sia generoso e pratico anche su questo punto, oltre che nel fornire dritte preziose sulla storia del costume e sull'apprendistato vero e proprio (scuole, testi fondamentali, persino siti web dove estendere le proprie ricerche) e sulle tecniche di taglio mostrate con bei disegni esplicativi. Sono sicuro che chi vuole intraprendere il bellissimo mestiere di "vestire i sogni" lo troverà prezioso e anche gli insegnanti vi si potranno ispirare per la chiarezza dell'impostazione e delle tavole esplicative". Il secondo volume, "Gli spazi e i materiali", esamina il lavoro del reparto sartoria illustrando quello che avviene in una struttura allestita per la realizzazione e la gestione dei costumi per uno spettacolo.
18,00 17,10

Fare costumi. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 126
Il mestiere del costumista sembra un mestiere fatto solo di fantasia e creatività, ma in realtà è un lavoro pratico, che richiede organizzazione e concretezza. Le autrici, attraverso le loro esperienze, lo raccontano nei suoi diversi aspetti, dalla formazione alla progettazione, illustrando le varie fasi della produzione di uno spettacolo o di un film, fino al lavoro sul set. Dice nella prefazione Marco Tullio Giordana: "Tante volte tocca combattere per mantenere una certa qualità nei reparti, in ciò che "si vede" (che dovrebbe essere la cosa più importante di tutte!), e non sarà male apprendere anche qualche scaltrezza su come difendersi e ottenere i risultati migliori a dispetto del risparmio fino all'osso. Mi sembra che il libro di Elisabetta Antico e Paola Romoli Venturi sia generoso e pratico anche su questo punto, oltre che nel fornire dritte preziose sulla storia del costume e sull'apprendistato vero e proprio (scuole, testi fondamentali, persino siti web dove estendere le proprie ricerche) e sulle tecniche di taglio mostrate con bei disegni esplicativi. Sono sicuro che chi vuole intraprendere il bellissimo mestiere di "vestire i sogni" lo troverà prezioso e anche gli insegnanti vi si potranno ispirare per la chiarezza dell'impostazione e delle tavole esplicative. Il primo volume, "Il lavoro del costumista", analizza l'iter della formazione e il mestiere del costumista sintetizzando il lavoro in due fasi, una tecnico-organizzativa e una creativa.
16,00 15,20

Fare un'intervista

Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 136
L'intervista è tutt'altro che un modo per evitare la fatica dello scrivere perché, contrariamente alle apparenze, se ben fatta, richiede un lavoro di preparazione, di editing, di riscrittura molto impegnativo. E soprattutto richiede una capacità da parte dell'intervistatore di far venire fuori "la verità" dell'intervistato e specularmente, per chi concede l'intervista, l'abilità di dire solo ciò che si vuol comunicare evitando di farsi manipolare. Basata su questo presupposto, "Fare un'intervista" è una guida per tutti coloro che, sia nel ruolo attivo di intervistatori sia in quello passivo di intervistati, si trovino alle prese con questo basilare e diffusissimo genere giornalistico. Analizzando le interviste realizzate dai più noti giornalisti - televisivi, radiofonici e della carta stampata - e le risposte fornite dai personaggi più smaliziati, l'autrice evidenzia e approfondisce le tecniche-più efficaci, sia per far parlare sia per eludere domande scomode o manipolatorie, e fornisce al lettore un piccolo arsenale di trucchi e consigli per schivare i trabocchetti dell'intervistare e dell'essere intervistati. Tra gli interventi del libro, testi di Paolo Graldi, Lilli Gruber, Augusto Minzolini, Claudio Sabelli Fioretti e Bruno Vespa.
18,00 17,10

Ora ti leggo una storia. I dodici racconti vincitori del concorso «Scrivere per ragazzi»

Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 126
Una raccolta dei racconti vincitori della prima edizione del concorso letterario Scrivere per ragazzi indetto nel 2011 dalla casa editrice Dino Audino in concomitanza con l'uscita del manuale di Manuela Salvi, "Scrivere libri per ragazzi". Sulla scia dei consigli della scrittrice, moltissimi aspiranti autori si sono cimentati in questo genere, che in Italia è troppo spesso relegato ai margini della letteratura ufficiale. Per scrivere libri destinati ai ragazzi, e soprattutto per pubblicarli, non bastano solido talento e fervida fantasia, ma occorre saper costruire validi personaggi e strutture narrative adeguate, con un occhio ai meccanismi che regolano il mercato. Tra le centinaia di racconti arrivati in casa editrice, l'antologia raccoglie i migliori undici, suddivisi in tre fasce d'età: 8-10, 11-14 e 15-17 anni. Ce n'è per tutti i gusti. Destinata a genitori, nonni e naturalmente figli e nipoti, la raccolta costituisce un piccolo-grande libro di letteratura per ragazzi.
15,00 14,25

Recitare tra amichevoli nemici. Tutto quello che registi e attori devono sapere per lavorare bene assieme

Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 159
Il libro affronta uno dei nodi centrali di tutti i campi dello spettacolo (teatrale, cinematografico, televisivo): il rapporto fra attore e regista. Gi sono moltissimi libri sulla tecnica teatrale, sulla regia, sulla scrittura, sulla recitazione e così via, ma quasi nessuno si occupa solamente di come sul palco o sul set si debba lavorare con gli attori, gli strumenti umani di ogni tipo di rappresentazione. Ogni regista affina nel tempo il proprio stile visivo e narrativo, ma deve sempre ricordare che è attraverso gli attori che la storia verrà raccontata. Sono gli attori il punto di riferimento per il pubblico. E allora è essenziale per i registi, ma anche per gli scrittori di cinema e di teatro, comprendere la complessa entità e allo stesso tempo la natura dell'attore e del suo personaggio. È solo sapendo lavorare in modo efficace con gli attori che il regista potrà utilizzare al meglio il materiale narrativo, raccontare bene la storia. L'obiettivo di Delia Salvi è far comprendere ai lettori il processo alla base della recitazione, offrendo fra l'altro strumenti pratici da utilizzare dalle prove fino alla messa in scena sul palcoscenico o sul set. L'autrice vuole anche stimolare la creatività e l'istinto al servizio della risoluzione dei problemi, perché, solo quando comprenderà come lo strumento-attore lavora e saprà applicare i principi alla base di questo libro, il regista vedrà che ogni cosa andrà al proprio posto.
19,00 18,05

Lezioni di sceneggiatura. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 126
Moltissimi sono i libri sulla sceneggiatura, pochi quelli che valgono. Tra questi, i principali sono i classici della teoria drammaturgica - da Vogler a Seger, da Marks a Truby. Ognuno di questi libri è portatore di esperienze tecniche di grande spessore culturale e profondità, ma tutti hanno come limite il proporre visioni molto personali. Il libro di Howard è il primo che, dall'alto di una prestigiosa cattedra universitaria e dal basso di un costante contatto con la professione, fonde in modo pragmatico e plasma con chiarezza didattica gli elementi che compongono la sceneggiatura e le possibili modalità con cui la si costruisce. Il tutto con esempi tratti da grandi e noti film. In questo volume si parla della fisiologia dello script, cioè in che modo le strutture drammaturgiche permettano il funzionamento della macchina narrativa. Il tutto senza fare teoria ma esaminandone pragmaticamente il possibile uso a seconda della storia che si vuole raccontare.
16,50 15,68

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