Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

ad est dell'equatore

Tutti i libri editi da ad est dell'equatore

Nel cielo con i diamanti

Libro
anno edizione: 2016
pagine: 160
14,00 13,30

La formula dell'alchimista

Libro
anno edizione: 2016
pagine: 32
16,00 15,20

Dei fiumi resta il nome

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2016
pagine: 221
Il romanzo è diviso in 12 storie legate tra loro, ognuna narrata a turno dai membri di una tipica famiglia appartenente alla controcultura americana e impegnata in un lungo processo di autodistruzione. Ambientata in 20 anni di storia perché il tempo qui diventa esso stesso luogo di narrazione, dalla fine degli anni settanta fino alle soglie del 21° secolo, Dei fiumi resta il nome ci narra del dissolvimento dei legami: dalla disintegrazione del nucleo familiare fino a quello di ogni suo singolo membro. Pervaso da una forte e icastica ironia, il romanzo è testimone fedele e spietato di quella che è stata un'intera generazione alternativa al mainstream.
14,00 13,30

Veleni

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2016
pagine: 61
C'è Brera come Salerno in questi racconti; c'è Milano, Napoli e la Capitale; la storia e la geografia del Paese viaggiano dietro la coscienza di una umanità che ha inaspettata memoria delle cose antiche. E del nostro attuale veleno. Storie vere e coinvolgenti, raccolte dalla tastiera di un blackberry durante la pausa pranzo o in metropolitana. 21 racconti taglienti come diamanti. Le vite dei protagonisti raccontano di sentimenti forti fin dentro le mura di casa, affinché almeno qualche attimo non sia senza traccia. Il linguaggio di Luca Soldi, già efficace nel raccontare il vuoto a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta in "Afa", è qui a tratti un bisturi a tratti una fiamma che buca il filtro creato dalla scrittura attorno ai personaggi rendendoli vivi, permettendo al lettore di guardarvi attraverso.
10,00 9,50

Il fiore dell'altra

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2016
pagine: 156
L'immagine intorno a cui ruota l'intera storia è un fiore; segreto sognato, immaginato. Una rosa rossa che racchiude il mistero della vita del protagonista, Fernando. Un fiore nascosto che finisce per svelarsi attraverso l'incapacità di riconoscere gli altri. Un fiore di cui il protagonista ha sempre intuito la presenza, ma che solo la morte della madre dischiude ai suoi occhi. La morte di quest'ultima è l'inizio dello spaesamento, del distacco da sé: tutte le vicende che ne seguono sono all'apparenza illogiche, episodiche. Da quel momento, per Fernando la ricerca del fiore diventerà un'esigenza non più rinviabile. Ma si tratterà di una ricerca piuttosto stravagante che assume gli aspetti di una fuga. Sullo sfondo, un paese balordo, l'unico palcoscenico possibile per un personaggio come Fernando, convinto che la privazione sia in realtà l'unica forma del possesso. Ma il fiore dell'altra è anche la storia di due donne, sorelle gemelle e identiche tra loro, che scoprono soltanto per caso l'esistenza l'una dell'altra. Due vite che da allora diventano una misteriosa entità tutta femminile. Due mondi, due donne e Fernando, che sembrano non riuscire mai ad incontrarsi, separati come sono dalla storia che li precede. L'incapacità di Fernando di puntare alla verità gli fa mancare tutti gli appuntamenti con la vita.
14,00 13,30

Musafir

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2016
pagine: 134
Musafir, in arabo, vuol dire viaggiatore e Rosario Simone è un giornalista ma soprattutto un instancabile viaggiatore zaino in spalla. Il suo itinerario parte agli inizi degli anni Ottanta, dalle sponde algerine, e arriva alle soglie del XXI secolo, in Anatolia, passando per il Marocco, la Tunisia, la Libia di Gheddafi dove sono ancora evidenti le tracce della colonizzazione italiana. E poi ancora la Siria, paese laico in equilibrio tra crescenti tensioni religiose, il Kurdistan e l'Iraq, prima e durante la guerra del Golfo. Qui, prima di essere rimpatriato con una delegazione europea, viene ingaggiato come interprete dalla "CBS News" e diventa testimone involontario del conflitto. Davanti ai suoi occhi si susseguono, quasi fosse la sceneggiatura di Forrest Gump, gli eventi che sono ormai patrimonio della nostra memoria e le celebrità che si recarono in Iraq per tentare di evitare lo scontro: Cat Stevens, Stanley Clarice, Eddie Firmani, Ahmed Ben Bella, Mohammed Ali. E poi, le persone comuni: curiose, ospitali, disponibili. Le stesse raccontate dalla prima all'ultima pagina. Rosario Simone non è un turista, non è un fuggitivo e nemmeno un esiliato: è un narratore che racconta con la forza del candore quello che vede e il suo è un diario capace di trasmettere immagini vivide agli occhi del lettore. Un inno al viaggio e al suo fine più profondo: la conoscenza. Quella che aiuta a comprendere il mondo arabo e le radici di quanto accade oggi nel Mediterraneo.
12,00 11,40

Delitto di una notte di mezz'estate

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2016
pagine: 108
3 Luglio 1990: al San Paolo di Napoli, Italia e Argentina si giocano un posto per la finale dei Mondiali di calcio. Sugli spalti e per le vie della città un popolo diviso tra l'amore per il proprio idolo, Maradona, e quello per la propria Nazione. Mentre tutti seguono i calci di rigore, Fabrizio Orlando, precario nella vita come nel giornalismo, viene spedito in via Aniello Falcone per indagare sul brutale omicidio di una giovane ragazza. Si troverà sulla scena di un delitto insolito quanto efferato, tra segreti più grandi di lui e loschi personaggi. Questi i pezzi del rompicapo che Fabrizio dovrà ricomporre per risolvere un enigma che lo perseguiterà per tutta la vita, segnata da amori non consumati e le partite del Napoli.
10,00 9,50

Le sei mosse del pettirosso

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2016
pagine: 284
15 Agosto 1780. Nella notte, le acque di Sicilia vedono una barca portare in salvo "lu pittirussu", pericoloso capobanda trapanese, fino a poche ore prima destinato all'ergastolo nel carcere di Favignana. La libertà gli arriva inattesa e a caro prezzo: dovrà rischiare la vita per realizzare il disegno di un uomo in cerca di vendetta e versare il sangue di molti per arrivare a quell'unico sangue che nessuno può versare senza un miracolo. Il Sangue di San Gennaro, nella Capitale del Regno. La fuga è solo la prima delle "sei mosse del pettirosso" che lo porteranno a partecipare, irriconoscibile, allo sfarzo della corte di Ferdinando IV di Borbone, amare una donna pericolosa, compiere ogni azione per recuperare le chiavi della cripta di San Gennaro, trafugarne il sangue e incrociare i suoi passi con i seguaci di San Sossio e la loro convinzione che non sia solo di San Gennaro il sangue nell'ampolla. A reggere i destini di tutti è Tano Santoanastasi, l'insospettabile barbiere di Favignana; colui che a furia di alimentare le indiscrezioni e le maldicenze dei concittadini, conosce il potere del ricatto. Saranno l'intelligenza e la caparbietà dell'ex colonnello della Gendarmeria Borbonica Camillo Del Giudice a mettersi sulle tracce dell'assassino e inseguirlo, attraverso falsi misteri e vere magie, nel dedalo di vicoli della città di Napoli, fino alla cripta in cui gli attori si ritroveranno a giocare la scommessa del sangue versato. Ma di chi, questa volta?
14,00 13,30

Il linguaggio sportivo e altri scritti (1956-1993)

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2016
pagine: 127
Gli articoli volponiani di argomento sportivo permettono di scoprire un altro volto del grande scrittore italiano: quello dell'appassionato di pallone. Otto interventi, distribuiti lungo quarant'anni di ininterrotte riflessioni su questioni inerenti alla cultura, alla società, alla politica, all'arte. Volponi, tifoso del Bologna come il suo grande amico Pier Paolo Pasolini, ama intervenire sulle questioni tattiche e tecniche, travestirsi da allenatore della Nazionale; nel 1978, per esempio, è originale nel proporre al ct Bearzot la sua personalissima formazione con Pasinato in mediana, Filippi a centrocampo e, addirittura, Tardelii libero. In questo contesto si inserisce il timbro nitido del romanziere: in una sezione del volume, Alessandro Gaudio presenta alcuni inediti nei quali l'autore urbinate propone il calcio e le sue norme come metafora di un sistema capitalistico alla deriva e altre pagine, anch'esse inedite, tratte dai materiali preparatori delle "Mosche del capitale."
10,00 9,50

La bambina celeste

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2016
pagine: 115
"Daniel Alberti aveva una figlia e una moglie. Oggi ha perduto entrambe; la figlia per un male incurabile, la moglie per gli eventi della vita. Daniel racconta il suo percorso: l'incontro con Victoria - sua moglie, l'innamoramento, la bambina in arrivo, il matrimonio, gli anni felici, e poi la malattia della figlia e la sua inesorabile discesa verso la morte, l'incrinarsi del rapporto con Victoria. La vita e le sue contraddizioni, l'amore e i suoi punti di vuoto, la lotta e le volte che si esce sconfitti. La bambina celeste è un'opera delicata e struggente: l'autore racconta, con rara onestà e qualità letteraria, quella che è considerata la più assoluta e innaturale delle perdite, mostrando come questa possa seguire a volte proprio le leggi di natura, contro cui non si può nulla. E lo fa con una storia capace di commuovere e che insegna ad accettare anche ciò che in apparenza può sembrare inaccettabile." Prefazione di Renzo Paris.
10,00 9,50

Il labirinto aperto. Dissonanze poetiche

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2016
pagine: 143
"Una prima lettura de 'Il labirinto aperto' può sorprendere per la diversità delle tematiche, la molteplicità delle esperienze che hanno ispirato i versi e, in particolare, per il tono disuguale che si ritrova nell'intera silloge. Nelle riflessioni filosofico/poetiche della sezione 'Della poesia', l'autore propone a se stesso e al suo lettore le domande classiche sul perché e sul come della produzione poetica, ma i suoi versi non assumono mai il carattere della definizione o, peggio, dei confini dell'essere o non essere dell'espressione artistica. La successiva sezione de 'Lo sguardo e l'armonia', con la sua poesia visiva, rende ancora più evidente la sofferta felicità dell'ispirazione poetica, quando questa proviene, immediata e autentica, dall'esperienza dell'ambiente umano. I testi della sezione 'Patafisica - dalla scienza delle soluzioni immaginarie di Alfred Jarry - rafforzano la necessità della visione poetica dell'autore con il gioco di parole, il nonsenso, l'ironia e l'autoironia. Con la sezione 'Erotica', l'autore offre se stesso e i suoi momenti più intimi al discorso poetico, nel qui e ora dell'incontro d'amore o dell'estasi della carnalità vissuta o desiderata. Più avanti, nelle pagine della sezione 'Verserìa', sono raccolte le poesie che rifuggono da collocazioni tematiche ed esprimono in maniera chiara il cammino labirintico dell'autore." (Vincenzo Villarosa)
14,00 13,30

Splendore dei randagi

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2016
pagine: 124
È la storia, raccontata in prima persona, di una banda di cani randagi improvvisatasi detective a caccia di indizi sulle morti misteriose di tanti compagni animali e sulle tracce di una figura inquietante che si aggira per la periferia orientale di Napoli lasciando succulenti pacchetti farciti di cocci di bottiglia. Perché lo fa? Da cosa è spinto? Il romanzo, attraverso una serie di vicende stralunate e picaresche, risponde all'assurda, patologica verità del nemico dei cani. Sullo sfondo, e allo stesso tempo protagonista, c'è Napoli, il suo linguaggio, il degrado perenne, ma anche e soprattutto la segreta speranza di un riscatto, nell'attesa del nuovo che la città porta già nel suo nome. Diversi registri narrativi si alternano e s'intrecciano, rendendo avvincente e attuale una storia che passa dal farsesco al tragico, dal comico al realistico, dal grottesco all'onirico, sempre conservando un'esemplare compattezza stilistica.
12,00 11,40

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.