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Carocci: Ricerche

Tutte le nostre collane

Lingue e culture in contatto

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 280
Il quarto volume dei 'Quaderni del Dipartimento di Linguistica e Stilistica dell'Università di Cagliari' è dedicato al tema del contatto linguistico e culturale.
20,80 19,76

Età dell'inumano. Saggi sulla condizione umana contemporanea

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 118
Per Aristotele l'idea di "umano" consiste nell'immagine dell'uomo dotato di logos che abita la polis. Con la modernità l'identità della polis e la struttura del logos entrano in crisi. E con esse la categoria di umano. I saggi qui presentati riflettono sulle forme dell'inumano nella nostra contemporaneità, partendo dalle riflessioni di George Steiner sull'inumano novecentesco per inoltrarsi nel dibattito filosofico (con Heidegger, Sartre, Ernst Bloch) e in quello letterario (tra Leopardi, Zanzotto, Delfini, Primo Levi). Sul versante della nostra attualità il dialogo prende corpo attorno al rapporto tra virtuale e reale (Baudrillard, Lyotard, Nancy), simulacro e rappresentazione (Beckett, Francis Bacon, Pollock).
13,80 13,11

Non solo doposcuola. I quindici anni del SSEP attivato dall'associazione di volontariato «Il Noce» (1986-2001)

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2004
pagine: 96
"Non solo doposcuola" è la presentazione di una ricerca empirica volta a cogliere l'essenza di una esperienza lunga quindici anni di un Servizio Socio Educativo Pomeridiano attivato dall'associazione "Il Noce" di Casarsa della Delizia (PN). Un'esperienza che, anticipando la legge 285/1997, ha saputo sostenere e promuovere i diritti, la qualità della vita, lo sviluppo, la realizzazione individuale e la socializzazione dell'infanzia e dell'adolescenza adottando un approccio progettuale partecipato e condiviso da una fitta rete di soggetti del territorio (scuola, ente locale, servizi sociali, azienda sanitaria, parrocchie, altre associazioni).
13,50 12,83

Un musicista per il cinema. Carlo Rustichelli, un profilo artistico

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2004
pagine: 126
Quello della musica da film è sempre stato un tema impegnativo non solo per gli studiosi, ma anche per cineasti e compositori, per il semplice fatto di richiedere una doppia competenza, musicale e cinematografica. In questo volume si mette a fuoco la complessa relazione tra regista e musicista nel cinema italiano attraverso un'analisi approfondita dell'opera di Carlo Rustichelli, compositore di musica da film tra i più prolifici e sensibili. Ripercorrendo la sua estesa filmografia si attraversano cinquant'anni di cinema, dal dopoguerra agli anni Novanta, analizzando colonne sonore di film d'autore. Dal colloquio con Rustichelli si delinea un suo preciso ruolo nel panorama delle relazioni tra registi e musicisti.
14,70 13,97

Individuo bene fundatum. Controversie religiose moderne e idee per Leibniz

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 222
Il libro disegna uno sfondo di temi filosofici, di situazioni culturali, di conflitti di idee, in cui si individuano non poche radici del pensiero di Leibniz. L'attenzione è rivolta, sempre in relazione a Leibniz, al clima culturale della modernità europea post-rinascimentale, che viene assunto per alcuni suoi caratteri e motivi metafisici e religiosi: il sogno pansofico di Comenio, le interpretazioni della Scrittura, il movimento cabalistico cristiano, i progetti di tolleranza, le posizioni di John Locke, di Damaris Cudworth Masham, di F. Mercurius van Helmont.
21,80 20,71

Potenza e beatitudine. Il diritto nel pensiero di Baruch Spinoza

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 239
Lo studio del diritto in Spinoza non può evitare di confrontarsi con la potenza e la beatitudine, due concetti usati molto diversamente dal giusnaturalismo moderno, capaci però di modificarne integralmente il profilo storico. Questo libro dimostra come, per Spinoza, il diritto non regola la vita umana solo sul canone alto della vita dianoetica, la ragione, ma arretra sino allo schema più basso della vita nutritiva del soggetto, cioè il desiderio di autoconservazione. La novità folgorante è che il diritto permette di collegare la vita nutritiva all'intimo carattere della contemplazione senza oggetto: la scienza intuitiva di Dio, origine della beatitudine e della massima estensione della potenza del soggetto.
22,00 20,90

Il segmento mancante. Percorsi di filosofia del lavoro

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 240
Collazionando i percorsi di filosofia del lavoro che dal tardo Medioevo all'età contemporanea si sono andati configurando nella storia del pensiero, la presente ricerca vuole contribuire a rintracciare nell'attualità dell'esperienza umana il segmento di vissuto che manca ai fini della ripresa della riflessione su quel rivolo di energia vitale che, conformandosi in attività di produzione effettiva o lavoro, conduce a realizzazione scopi e intenzioni. Nel tempo, infatti, la cesura coscienziale tra attività teoretico-pratica e poietico-tecnico-realizzativa si è andata approfondendo fino all'instaurarsi di un autentico oblio filosofico del segmento lavorativo, terminale della prassi. In questo modo, delegando l'indagine sul lavoro alle scienze fisiche, economiche e sociali, ci si è privati di una insostituibile risorsa antropologica: quella che ci consente di approntare ciò che non c'è ma desideriamo che ci sia, tramite l'immissione nella realtà naturale e vitale - che si sviluppa secondo propri automatismi - di processi artificiali opportunamente finalizzati di produzione o trasformazione. La ripresa della consapevolezza del segmento lavorativo, con cui la teoria e la prassi giungono a realizzazione, è indispensabile anche perché la filosofia possa riappropriarsi del ruolo che le compete nei processi psicofisici, umani e naturali, e tornare ad orientare la vita e il lavoro stesso in senso antropologicamente positivo.
21,10 20,05

Lucio Anneo Seneca. Hercules Oetaeus

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 288
L’Hercules Oetaeus è, nell’ambito del corpus tragico senecano, il dramma che pone le più complesse e dibattute questioni critiche, a partire dalla stessa paternità. Questo lavoro, attraverso un’accurata revisione del testo critico e un puntuale commento, affronta tutte le principali problematiche connesse all’opera, riservando un’attenzione particolare all’esegesi testuale, alle scelte tematiche, linguistiche, stilistiche operate dall’autore, ai moduli compositivi impiegati. Dall’analisi complessiva emerge una valutazione spesso nuova, a volte sorprendente, della validità letteraria e drammaturgica della fabula che narra la morte e l’apoteosi di Ercole.
23,50 22,33

Fronte del carcere. L'esperienza della sezione a custodia attenuata di Forlì

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 112
Esistono reali possibilità di recupero e reinserimento sociale per il tossicodipendente in stato di carcerazione' Il carcere può offrire spazi e momenti terapeutici nei quali la persona rielabora la propria storia e si riappropria di un progetto di vita diverso' Dopo aver passato in rassegna la legislazione italiana in materia di tossicodipendenza e detenzione, le autrici rispondono a queste domande dando la parola ai tossicodipendenti della Sezione a custodia attenuata della Casa circondariale di Forlì. La loro ricerca, protrattasi per un anno, ha valutato con uno studio di follow up gli esiti del trattamento della tossicodipendenza in regime di custodia attenuata: il risultato è che tale contesto, meno repressivo e più rieducativo, facilita il percorso di crescita psicologica, relazionale e sociale del detenuto tossicodipendente.
15,30 14,54

Le fenomenologia tra essenza ed esistenza. Husserl e Tommaso d'Aquino a confronto

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 220
È intenzione del presente lavoro indagare, seguendo una prospettiva gnoseologica, una parte almeno della storia di due modelli filosofici che hanno indicato una via sostanziale - ed, in questo senso, forte - del pensare. Il tomismo e la fenomenologia, seppur praticamente distanti, mostrano in controluce uno spirito che pare accostarli nella ricerca essenziale del conoscere. Da tale presupposto si sviluppa una ricerca tesa ad evidenziare i principi stessi delle esigenze razionali fenomenologiche sullo sfondo prospettico dell'imponente struttura metafisica tomista, della quale l'opera husserliana raccoglie l'afflato ad essere sistematica di sapere. In un serrato confronto con le acquisizioni teoretiche contenute nelle principali opere dei due pensatori studiati, viene messo in luce ciò che in Husserl è ricerca ed in Tommaso è verità pretesa. Obbiettivo dell'autore non è quello di giustificare ed eleggere affinità, bensì d'interrogare per quanto possibile, nella crisi della condizione in atto, le intenzioni che hanno spinto due pensieri a farsi sistema, chiavi di volta che, sommerse, pur vivono ed agiscono nell'esistere.
20,70 19,67

Nietzsche tra eccesso e misura. La volontà di potenza a confronto

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 348
A oltre un secolo dalla morte di un filosofo che ha segnato molteplici aspetti della nostra cultura ma è stato pure piegato a usi fuorvianti, importanti studiosi del suo pensiero mettono a fuoco il concetto fondamentale di volontà di potenza. Con un esito interpretativo sorprendente, emerge che la potenza si presta a essere indagata sia nel senso dell'eccesso, o della eccedenza, sia nel senso della misura. Quest'ultima si configura come paradigma del conoscere e dell'agire e come pilastro esistenziale, obbligando a rivedere letture unilaterali del pensatore tedesco. Ma i contributi contenuti nel volume, a partire dalla feconda provocazione nietzschiana, si estendono alle connessioni con altri testimoni e interpreti in vario modo di un problema cruciale per l'epoca moderna, cominciando da Leopardi e Renan per andare a Freud e Bataille, Scheler e Jaspers, Buber e Leo Strauss, fino a Derrida. La riflessione sulla misura e l'eccesso, in relazione al pensiero di Nietzsche, si rivela così pregnante per la comprensione del tempo e della civiltà in cui viviamo, per la capacità di illuminarne sia i processi oggettivi sia i vissuti soggettivi.
25,00 23,75

Il problema del significante. Testi greci fra semiotica e filosofia del linguaggio

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 268
In teoria la semiotica studia la relazione fra Significante e Significato: nella pratica, però, molte analisi finiscono col rimuovere ciò che il discorso mostra e col descrivere solo il Significato (di una poesia, di un film ecc.). Così, che si studi un testo greco antico o un romanzo francese è indifferente. In questo libro si cerca di mostrare l'inadeguatezza degli approcci tradizionali (soprattutto quello greimasiano) dinanzi a un testo antico, la loro incapacità di coglierne la differentia specifica: occorre una nuova teoria, che recuperi il ruolo diagnostico del Significante. Nel primo capitolo l'autore rintraccia un nuovo modello segnico sensibile alle modalità di esistenza temporale dei testi. Nel secondo, esaminando il dialogo platonico fra Socrate ed Eutifrone, analizza le rotture dell'omofonia greca del Significante e l'emergere del contrasto fra una lingua logica e una ancora tribale. Nel terzo cerca di ricostruire un Significante perduto, ossia il testo orale delle conferenze di filosofi come Plutarco di Cheronea. Nell'ultimo capitolo esamina lo statuto teorico della citazione soffermandosi sulle citazioni occulte di autori pagani in testi cristiani. Il libro si muove nello spazio incerto entro il quale semiotica e filosofia del linguaggio si intersecano e incontrano la filologia. Un saggio insolito, non convenzionale, frutto di una ricerca che vede, nelle frontiere fra i saperi, non confini invalicabili ma passaggi per inedite esplorazioni.
21,50 20,43

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