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UTET: Alfabeto

Tutte le nostre collane

Il nostro terrorismo

Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 192
Dai dirottamenti aerei che hanno colpito gli Stati Uniti l’11 settembre 2001 alla serie di attacchi compiuti da Hamas contro Israele il 7 ottobre 2023, fino alle stragi che accompagnano i conflitti attualmente in corso in vari teatri mondiali, negli ultimi venticinque anni il termine “terrorismo” è diventato una presenza costante nella narrazione pubblica: attacchi suicidi, pacchi bomba, assalti a colonne militari, sabotaggi. Da quel giorno, ogni atto contro il potere costituito è stato etichettato come attacco terroristico. Ma siamo davvero in grado di comprendere cosa sia il terrorismo, chi lo pratica e perché? È possibile stabilire un criterio oggettivo per distinguere il sabotaggio dall’omicidio politico, la lotta partigiana dalle violenze di massa volte a suscitare terrore? Eric Gobetti prova a rispondere a queste e ad altre domande, proponendo una definizione del termine libera dallo strabismo propagandistico e dai pregiudizi ideologici, per dare senso a una parola spesso utilizzata per criminalizzare l’avversario politico o militare. Alla luce di tale definizione, Gobetti ripercorre la storia d’Italia, dall’Unità a oggi, identificando le stagioni di conflitto nelle quali il terrorismo è stato usato come metodo di lotta, contro il nostro Paese o da noi stessi contro altri popoli. Uno sguardo nuovo, non convenzionale, che mostra come, nella nostra storia nazionale, la violenza e il terrore siano la regola e non l’eccezione.
15,00 € 14,25 €

Arcipelago delle realtà

Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 208
Viviamo in un tempo in cui la realtà ha smesso di essere un continente solido, un’entità granitica e univoca, per trasformarsi in un arcipelago fragile e disgregato. Se un tempo potevamo discutere su cosa fosse vero abitando però lo stesso mondo, nel dibattito odierno la polarizzazione ha ceduto il passo alla frammentazione: abitiamo “realtà” diverse, costruite su misura da algoritmi che anticipano i nostri desideri ed eliminano ogni attrito. In questo saggio visionario, Andrea Colamedici traccia la mappa della post-realtà: una condizione in cui l’intelligenza artificiale generativa non si limita a produrre contenuti, ma preforma il campo stesso del possibile. Attraverso un’analisi che intreccia filosofia della tecnologia, antropologia e cultura digitale – da Vilém Flusser a Carlos Castaneda, dai Facebook Papers ai fenomeni memetici come l’Italian Brainrot – l’autore svela i meccanismi di un potere invisibile, l’ipnocrazia, che opera a monte della nostra coscienza. Colamedici ci invita a restare nel presente per affrontare la sfida decisiva: la difesa dello spazio latente. Se l’IA si nutre del lavoro collettivo per privatizzare l’immaginario, la risposta non può essere la nostalgia, ma un nuovo diritto. Dobbiamo rivendicare il “diritto alla sorpresa” e all’opacità, proteggendo quel bene comune cognitivo da cui emergono i nostri pensieri.
15,00 € 14,25 €

Nessunə è normale

Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2025
pagine: 176
"«Tu non sei normale» è una frase che chiunque, una volta nella vita, si è sentito rivolgere – magari in mezzo a una furiosa litigata. In ogni caso, “normale” è una parola che sentiamo di continuo, poiché è il parametro con cui la società misura la soglia minima dell’accettabile. Ciò che è normale non sarà eccellente, ma almeno ha la decenza di attenersi a uno standard, di conformarsi: essere come tutti, comportarsi come tutti. Ma, a ben vedere, “tutti” chi? Ci voleva una sociolinguista combattiva come Vera Gheno per smontare la circolarità capziosa di questo aggettivo, che indicherebbe sia chi si attiene alla norma sia ciò che detta la norma, costringendo gli altri a seguirla. Un tempo, forse, questa arbitrarietà era meno evidente, quando la società era divisa in grandi gruppi abbastanza omogenei al loro interno. Ma oggi, in una società frammentata in gruppi sociali diversissimi, l’autoreferenzialità del concetto è esplosa: vengono spacciati per normali i corpi filiformi o muscolosi di modelle e attori, politici pluridivorziati discettano di famiglia tradizionale e di valori condivisi, e di contro i media e i social convincono ognuno di noi di essere (o dover essere) speciali, eccezionali – tutto fuorché appunto normali. Vista da vicino, allora, questa fantomatica norma si rivela per quello che è: uno strumento del gruppo dominante per esercitare potere su gruppi meno forti (donne, migranti, poveri, persone lgbtqia+...). Così che chi è bollato come “diverso” si ritrova espulso, oppure misericordiosamente riaccolto se si adegua e rientra nei ranghi. Una ragione in più per ricordarsi che, per fortuna, Nessunə è normale.
15,00 € 14,25 €

Attraversare i confini

Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2025
pagine: 176
In nome dei confini, gli stati nazionali hanno trascinato il mondo in conflitti sanguinosi. Per ridisegnare quelle linee, spesso stabilite in modo arbitrario e senza considerare il bisogno di autodeterminazione dei popoli, ci sono state insurrezioni, guerre civili e atti di terrorismo. E oggi il concetto di “confine” è al centro del dibattito pubblico, tanto da monopolizzare ogni campagna elettorale sia della destra nazionalista sia della sinistra più sociale: dobbiamo accogliere i migranti che spingono lungo le frontiere dell’Occidente o dobbiamo difenderci dall’invasione, dobbiamo salvare i più bisognosi o dobbiamo proteggere le nostre radici della commistione culturale? Ma mentre la politica si scontra sulla permeabilità delle nostre frontiere al flusso degli esseri umani, in nome del profitto garantiamo il movimento globale di merci, di capitali e di chi questi capitali li possiede. Vi sono, dunque, confini e confini: aperti per chi ha privilegi di nascita e di censo, chiusi per tutti i poveri, i disperati, i profughi. Grazie alla sua esperienza da reporter, Valerio Nicolosi ci fa camminare lungo tutto l’orlo del mondo occidentale: davanti al fiume che divide Grecia e Turchia, attraverso la Rotta balcanica, sulle imbarcazioni di fortuna che provano la traversata del Mediterraneo, lungo il confine che dall’Ucraina alla Finlandia delimita la “fortezza Europa”, fino ad arrivare al muro che circonda la Palestina. Attraversare i confini con Nicolosi significa osservare il nostro mondo con gli occhi dell’altro, con lo sguardo di chi si ritrova dalla parte sbagliata del confine.
15,00 € 14,25 €

Contro lo sport

Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2024
pagine: 192
Fin dal suo apparire, verso la fine dell’Ottocento, lo sport è stato il catalizzatore di un dibattito fra modernità e passatismo, tradizione e innovazione, novità e misoneismo. Oggi che lo sport è un fenomeno di massa, una passione largamente condivisa, è difficile ricordarlo, ma erano molte le ragioni per cui, al suo apparire in Italia, fu osteggiato attivamente: dalla difficile accettazione della cultura del corpo da parte di varie ideologie (a cominciare da quella cattolica) al rifiuto da parte del pensiero risorgimentale, che considera lo sport come un elemento disgregatore dell’amor di patria. Fino alla contrarietà di gran parte del socialismo, che lo ritiene un prodotto del «capitalismo borghese». Insomma, una sorta di oppio dei popoli. Queste riserve durano a lungo nella società italiana e riaffiorano di tanto in tanto, come in occasione della stagione del Sessantotto. Tuttavia, dagli anni ottanta del Novecento, quella che un filosofo come Gianni Vattimo definisce la stagione dell’«edonismo reaganiano» mette al centro della propria visione quel consumismo che, un tempo contestato anche nelle sue espressioni sportive, ormai si impone come nuovo modello di comportamento – fino a portare l’Italia dove è oggi, fra le massime potenze sportive mondiali.
14,00 € 13,30 €

Cosa sognano le IA

Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2024
pagine: 144
Una volta era solo lo strumento che aiutava il protagonista di un film di fantascienza nelle sue avventure, o il freddo esecutore che, ribellandosi, metteva a repentaglio la sorte dell’umanità. Oggi l’intelligenza artificiale è un elemento del nostro quotidiano. I social network la usano per determinare quali contenuti mostrarci (e da quali utenti), esistono programmi in grado elaborare foto a partire da semplici indicazioni testuali, profili virtuali con cui conversare, e sempre più professioni affidano a software di scrittura la redazione di documenti: queste e altre intelligenze artificiali sono destinate a stravolgere la nostra vita. Ma se da un lato i tecnoentusiasti spingono per integrare sempre più le IA nella nostra società, dall’altro analisti e scienziati continuano a lanciare allarmi inquietanti. Dobbiamo veramente aver paura dello sviluppo delle intelligenze artificiali? Dalla vertiginosa rincorsa all’ultima scoperta che infiamma la Silicon Valley ai chatbot che si comportano come teenager affetti da sindromi maniaco-depressive, dalle battaglie tra Elon Musk e Sam Altman ai lavoratori del Sud globale sfruttati per il training delle reti neurali, Pietro Minto si destreggia tra i passi falsi e i momenti gloriosi, le leggende e i timori che circolano intorno all’invenzione che in questo momento sembra poter ridefinire il nostro futuro.
14,00 € 13,30 €

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