Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 142
Si racconta che Truman Capote abbia finito di scrivere A sangue freddo in una bellissima villa sulla Costa Brava, lontano dal festivo caos di New York, e dal freddo del Kansas che faceva da sfondo alla tragica vicenda della famiglia Clutter, poi passata alla storia grazie al suo libro. In quella stessa villa, e negli idilliaci dintorni sospesi tra mare e cielo, Leila Guerriero si è messa sulle tracce del maestro del giornalismo narrativo, e così del suo stesso mestiere: sono tracce fumose, quelle lasciate da Capote, perdute o travisate dal tempo, dal marketing, dal turismo. Eppure sono palpabili come il fantasma che sembra ancora oggi infestare quella casa, come l’eredità di un autore geniale di cui la scrittura cristallina di Guerriero disegna luci e ombre. Un libro sulla scrittura e sull’ossessione, sull’amore per la precisione e la fragilità della memoria, con il ritmo e il fascino che ha la realtà quando supera la finzione.