“La Città del Sole” è il libro più celebre di Tommaso Campanella, un'opera visionaria che da sempre ha ispirato il pensiero di filosofi e utopisti. L’edizione che Norberto Bobbio curò per Einaudi nel 1941 resta una pietra miliare nella storiografia campanelliana. Questa però non è la mera riproposizione di quel volume, Bobbio aveva infatti avviato una seconda edizione, che poteva tener conto della scoperta di nuovi manoscritti, ma che fini per abbandonare a causa di una serie di intricate vicende. Oltre ad annotare puntualmente il testo, aggiornato e rivisto alla luce dei materiali inediti preparati da Bobbio, nella sua densa “Postfazione” Luca Addante ripercorre genesi e fortuna dell’edizione, ricostruendo le circostanze che portarono Bobbio a rinunciare al nuovo allestimento e più in generale allo studio di Campanella, e delineando un serrato confronto con l’altra celebre versione del testo proposta da Luigi Firpo.