Perché mangiamo un certo cibo e in certi modi e non tutto ciò che è commestibile? Come si sono formati i gusti, le cucine e le abitudini alimentari che oggi ci sembrano naturali? Il libro accompagna lettrici e lettori in un viaggio attraverso le grandi trasformazioni che hanno plasmato il rapporto tra società umane e cibo, mostrando come l’alimentazione sia al tempo stesso necessità biologica, costruzione culturale e terreno di conflitti sociali e politici. Dalle migrazioni alle conquiste coloniali, dalla nascita delle cucine nazionali alla globalizzazione dei mercati, dalle rivoluzioni agricole all’industria alimentare, il volume racconta come ingredienti, tecniche e pratiche culinarie si siano mossi nel tempo insieme a persone, idee e poteri. Con uno sguardo globale e interdisciplinare, il libro mette in luce il ruolo del cibo nella formazione delle identità, nelle diseguaglianze sociali e nelle sfide ambientali contemporanee. Un testo pensato per studenti e studentesse universitarie, ma capace di parlare a chiunque voglia comprendere, attraverso la storia del cibo, la storia stessa del mondo moderno.