Issei Tsukihara è conosciuto da tutti come scova-tesori. Sì, perché è molto più di un semplice libraio. Lavora per la libreria Gingadō da quando è rimasto orfano e ha un fiuto eccezionale per i romanzi non pubblicati. L'ultimo che intercetta è una lettera d'amore alla vita che, come ogni buon libro, riesce a sollevarlo dal peso di un passato complesso. Issei farebbe di tutto per destinarlo alle mani accoglienti di altri lettori. Ma è costretto a trasferirsi nella cittadina di Sakura-no-machi. Non sempre, però, tutto il male viene per nuocere. Qui, infatti, Issei prende in gestione la piccola libreria Ōfūdō, che altrimenti avrebbe rischiato la chiusura definitiva. Tra ciliegi in piena fioritura, Issei vede entrare sempre più clienti, che trasformano la libreria in un luogo di ritrovo all'insegna della fiducia. E per ripagare Issei del suo impegno e della sua dedizione, ora che sta per lasciare il negozio, i suoi colleghi della Gingadō escogitano un piano per far sì che il romanzo a cui tiene tanto ottenga il riconoscimento che merita. La sera della pubblicazione, Issei non sa ancora come andrà. Ma milioni di lucciole hanno tracciato un'immensa scia di luce verde nel cielo. Non può che essere un segno, pensa. Perché la notte esiste per accogliere l'alba. E per preparare la fortuna a un nuovo, imprevedibile incontro. Con A volte basta un gatto, Saki Murayama è stata selezionata per il prestigioso premio Hon'ya Taishō, assegnato dalle librerie giapponesi, e ha ottenuto il favore di critica e lettori, che aspettavano il suo ritorno. A volte basta uno scrittore è un toccasana che distende e curale ferite quotidiane. Ha già impressionato i librai di tutto il mondo che, come Issei, celebrano il potere dei libri di unire le persone.