Questo libro, di straordinario vigore teoretico, ha rappresentato una svolta decisiva nel panorama della filosofia analitica, segnando il ritorno di questa tradizione di pensiero, centrale e dominante nel mondo anglosassone, ai grandi problemi della filosofia. A quegli argomenti che da sempre la rendono un campo affascinante per tutte le persone colte. Accoppiando il rigore argomentativo con uno stile sempre brillante e una scrittura elegante, Nozick affronta con queste sue "Spiegazioni filosofiche" temi come l’identità personale, nuovamente di grande attualità per le questioni morali sollevate dall’intelligenza artificiale e dall’ingegneria genetica; il valore della conoscenza, contro le obiezioni dirompenti dello scetticismo; il libero arbitrio, contro il determinismo, il riduzionismo neurofisiologico e sociobiologico; e infine l’intera gamma di questioni connesse al comportamento etico e al significato della vita. Quel che è caratteristico dell’argomentazione di Nozick, e fa di quest’opera una continua provocazione intellettuale, è che l’autore non cerca mai di dimostrare che per ciascun problema esaminato esiste un’unica soluzione «giusta»; cerca piuttosto di esplorare la possibilità di soluzioni alternative, soppesando i pro e i contro di ciascuna, allo scopo di accrescere la nostra comprensione e di darci gli strumenti per continuare a riflettere su di esso. D’altronde, «la motivazione originaria per cui ci si mette a fare o a studiare filosofia implica» afferma Nozick, «stupore, curiosità, desiderio di capire, e non il desiderio di produrre uniformità di credenze».