Leda è una giovane donna che vuole scappare dal suo paesino per liberarsi dalle insicurezze e dai traumi provocati dalla sua famiglia. Per farlo apre una piccola libreria a Venezia. Un giorno, abbattendo un muro, Leda scopre che nel locale è nascosta una biblioteca che ospita i libri dimenticati, quelli perduti e le opere sognate e mai scritte. La stanza è anche un portale che permette a Leda di fare incontri straordinari con i grandi scrittori, da Dostoevskij a Kafka, passando per Leopardi, che la guideranno verso una nuova comprensione di sé, dell'amore e del senso della vita.