Chi è davvero Larry Bird, il ragazzo cresciuto nell'Indiana rurale, l'antidivo schivo e silenzioso arrivato a Boston dalla provincia? Di sicuro per il mondo intero è semplicemente una leggenda: l'uomo che negli anni Ottanta del Novecento ha riscritto la storia del basket americano, accendendo la passione di un intero Paese insieme al suo eterno rivale e amico Magic Johnson, altra intramontabile stella dell'NBA. In queste pagine, Michele Dalai ripercorre l'incredibile epopea del numero 33 dei Boston Celtics. Dalla dura infanzia nella cittadina di French Lick, nella contea di Orange - tra le difficoltà famigliari, il lavoro sui camion della nettezza urbana e il culto per il canestro - fino ai trionfi con i Boston Celtics e al Dream Team delle Olimpiadi di Barcellona 1992, si tratteggia la parabola di un talento fuori dal comune, mosso da un'ossessione feroce per la vittoria e da una dedizione incrollabile. In questo libro scopriremo le fragilità dell'uomo e la grandezza dell'atleta, capace più di ogni altro di dominare il gioco e di anticipare ogni mossa un secondo prima di tutti quanti. Ma sullo sfondo troveremo anche l'affresco di un'America in profonda trasformazione, tra le tensioni della working class e l'esplosione violenta dei grandi show mediatici. In questo contesto, la storia di Larry Bird rimane una lezione di dignità, orgoglio e amore puro per il gioco. Un racconto epico sul valore della fatica e sulla grandezza di chi, pur non cercando mai i riflettori, è diventato immortale.