Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Saggio sulla filosofia delle lingue. Applicato alla lingua italiana

Consulta il prodotto

sconto
5%
Saggio sulla filosofia delle lingue. Applicato alla lingua italiana
Titolo Saggio sulla filosofia delle lingue. Applicato alla lingua italiana
Autore
Collana Biblioteca di scrittori italiani
Editore GUANDA
Formato
Formato Libro Libro: Libro rilegato
Pagine 480
Pubblicazione 11/2026
ISBN 9788823537422
 
49,00 € 46,55 €
 
Risparmi: €  2,45 (sconto 5%)
Prossima pubblicazione, disponibile dal 13-11-2026

 
Scritto di getto e pubblicato nel 1785, il Saggio sulla filosofia delle lingue è unanimemente riconosciuto come uno dei capolavori della trattatistica italiana del Settecento. A scriverlo è un Cesarotti all'apice della carriera: già famoso dentro e fuori i confini nazionali per le traduzioni dell'Ossian, professore all'università, segretario perpetuo della classe di Lettere dell'Accademia di Padova, si appresta a dare alle stampe il primo volume di una traduzione dell'Iliade che suscita attese, e a suo modo farà epoca. La circostanza che lo spinge a mettere inlibro una riflessione sul linguaggio che da trent'anni va conducendo in forme semiprivate è la soppressione dell'Accademia della Crusca nel luglio 1783. Da qui, da questo vuoto, nasce l'idea di una istituzione radicalmente nuova capace di subentrarle e di dare all'Italia un Vocabolario finalmente moderno, filosofico, razionale e nazionale. È per dare solidità a questo progetto che Cesarotti si addentra in quell'ampia riflessione sui fondamenti del linguaggio, la natura della norma, l'origine e la storia della lingua italiana che farà di lui, secondo le parole di Giovanni Nencioni, «il vero e grande iniziatore del nostro pensiero linguistico». Il Saggio di Cesarotti è così molte cose insieme: il contributo più importante dato dall'Italia al grande dibattito illuminista sulle lingue e sul linguaggio, un acuto discorso sullo stile e la letteratura, una critica, al lume della ragione, della tradizione italiana e dei fondamenti di ogni purismo, un vibrante manifesto di europeismo intellettuale. L'edizione di Carlo Enrico Roggia è la prima a fornire una ricostruzione critica di questo classico del nostro Settecento e della sua genesi, accompagnandolo con una introduzione e un commento puntuale fondati su ricerche approfondite e di prima mano. Oltre a scioglierei nodi del testo e a dipanarne lo sviluppo argomentativo, questi apparati lo inseriscono in una fitta rete di riferimenti letterari, teorici e storici, mettendone in luce l'autentico e multiplo radicamento europeo.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.