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Libri di Melchiorre Cesarotti

Biografia e opere di Melchiorre Cesarotti

Saggio sulla filosofia delle lingue. Applicato alla lingua italiana

Libro: Libro rilegato
editore: GUANDA
anno edizione: 2026
pagine: 480
Scritto di getto e pubblicato nel 1785, il Saggio sulla filosofia delle lingue è unanimemente riconosciuto come uno dei capolavori della trattatistica italiana del Settecento. A scriverlo è un Cesarotti all'apice della carriera: già famoso dentro e fuori i confini nazionali per le traduzioni dell'Ossian, professore all'università, segretario perpetuo della classe di Lettere dell'Accademia di Padova, si appresta a dare alle stampe il primo volume di una traduzione dell'Iliade che suscita attese, e a suo modo farà epoca. La circostanza che lo spinge a mettere inlibro una riflessione sul linguaggio che da trent'anni va conducendo in forme semiprivate è la soppressione dell'Accademia della Crusca nel luglio 1783. Da qui, da questo vuoto, nasce l'idea di una istituzione radicalmente nuova capace di subentrarle e di dare all'Italia un Vocabolario finalmente moderno, filosofico, razionale e nazionale. È per dare solidità a questo progetto che Cesarotti si addentra in quell'ampia riflessione sui fondamenti del linguaggio, la natura della norma, l'origine e la storia della lingua italiana che farà di lui, secondo le parole di Giovanni Nencioni, «il vero e grande iniziatore del nostro pensiero linguistico». Il Saggio di Cesarotti è così molte cose insieme: il contributo più importante dato dall'Italia al grande dibattito illuminista sulle lingue e sul linguaggio, un acuto discorso sullo stile e la letteratura, una critica, al lume della ragione, della tradizione italiana e dei fondamenti di ogni purismo, un vibrante manifesto di europeismo intellettuale. L'edizione di Carlo Enrico Roggia è la prima a fornire una ricostruzione critica di questo classico del nostro Settecento e della sua genesi, accompagnandolo con una introduzione e un commento puntuale fondati su ricerche approfondite e di prima mano. Oltre a scioglierei nodi del testo e a dipanarne lo sviluppo argomentativo, questi apparati lo inseriscono in una fitta rete di riferimenti letterari, teorici e storici, mettendone in luce l'autentico e multiplo radicamento europeo.
49,00 € 46,55 €

Epistolario. Volume Vol. 1-2

Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 2004
Intellettuale controverso, venerato e detestato traduttore di Ossian e Omero, letterato-filosofo conciliatore di ragione e gusto ma anche provocatorio e dissacrante, creatore di un magistero fondamentale per generazioni di letterati e artisti, Melchiorre Cesarotti (1730-1808) condusse un’esistenza intensa e appassionante, tutta consacrata alla sprovincializzazione della cultura italiana. Questa edizione offre la corrispondenza del professore padovano, per la prima volta in versione integrale, cronologicamente ordinata ed accuratamente riveduta sui manoscritti. La composizione di ogni opera, la lenta elaborazione del sistema estetico cesarottiano possono finalmente essere seguite giorno per giorno e senza più filtri. Resoconti di letture e discussioni, giudizi inediti su autori ed opere emergono quasi ad ogni pagina. Non mancano rivelazioni su progetti letterari, contatti culturali, viaggi di cui non si aveva notizia. Soprattutto, i carteggi rivelano l’uomo sensibile e passionale per cui vita e letteratura erano una cosa sola. Da ciò quell’affettività debordante, quel bisogno di amare ed essere amato che lo hanno reso caro agli occhi dei contemporanei e che fa apparire il suo carteggio così diverso da quello di qualsiasi altro accademico del tempo.
103,50 € 98,33 €

Poesie di Ossian. Antico poeta celtico

Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2017
pagine: 1000
Per circa quarant’anni (1763-1801) Melchiorre Cesarotti lavorò alla traduzione in versi dei "Poems of Ossian" dello scozzese James Macpherson, apparsi a stampa per la prima volta fra il 1762 e il 1763, e destinati a uno straordinario successo editoriale e di pubblico in ambito europeo. Il Cesarotti, che difese ripetutamente la tesi dell’antichità dei "Poems", attribuiti a Ossian figlio di Fingal (III secolo d.C.), volle corredare la sua traduzione di una serie imponente di apparati eruditi e interpretativi, strettamente funzionale all’acclimatazione in Italia di uno dei più celebri "falsi" di tutti i tempi. Le ragioni anche polemiche della traduzione cesarottiana, intesa allo "svecchiamento" della tradizione letteraria italiana nel nome di un "primitivo" che fa premio, in virtù del "sublime", ma anche dell’"umanità" e del "sentimento", sui modelli idolatrati degli "antichi" e soprattutto su Omero, comportano poi in effetti, anche per la qualità dei risultati, un sostanziale rinnovamento della lingua poetica italiana, con esiti di cui faranno gran conto le generazioni successive da Alfieri e Monti a Foscolo e Leopardi.
49,00 € 46,55 €

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