Una ricercatrice e un’artista si riconoscono in una passione comune per le cose minute, la natura, la botanica. Una usa la ricerca scientifica e la parola, l’altra la ricerca artistica e il segno. Dall’intreccio tra queste due prospettive nasce un progetto in cui la ricerca sulla letteratura per l’infanzia, l’arte e la formazione si interrogano e si trasformano reciprocamente. Il volume nasce da tre anni di lavoro e confronto condiviso sulla pratica a/r/tografica: una metodologia di ricerca nata in Canada alla fine degli anni Novanta ma poco conosciuta in Italia, dove creare, ricercare e insegnare sono la stessa cosa, e in cui si ricongiungono le posture della ricerca, della formazione e della pratica artistica, che i pensieri e i ruoli abituali tendono a separare. Due voci, due segni, due modi di guardare al mondo in cui la meraviglia e la passione per l’indagine sono la materia stessa della loro ricerca.