La donna è sempre stata un mostro. Da Aristotele a Freud, la cultura occidentale l'ha vista come una creatura bizzarra, capace di una distruzione immensa. Forse è vero. E forse è un bene. Jude Ellison Sady Doyle ci accompagna in un viaggio alla scoperta del lato oscuro del femminile tra miti e letteratura, cinema e cronaca, e getta luce sulle figure che hanno dato forma ai nostri incubi: dalla biblica Lilith a Lucy Westenra di Dracula, dal T-Rex di Jurassic Park alle adolescenti di Giovani streghe. O ancora Augusta Gein, la madre "dominante" del serial killer Ed Gein; Anneliese Michel, vittima di un esorcismo, che si lasciò morire di fame; Mary Shelley, che sognò di riportare in vita la figlia morta. Questi "mostri" incarnano la paura ancestrale che il mondo nutre verso la rabbia e il potere delle donne e illustrano la violenza con cui gli uomini hanno cercato di imporre loro ruoli prefissati. Ma parlano anche della minaccia primordiale rappresentata da una donna che si riprende la propria forza. In un universo cupo e pericoloso, Il mostruoso femminile invita le donne a guardare ai mostri per trovare la ferocia necessaria a sopravvivere.