Il pesciolino Leòn sta morendo di noia. Per salvarlo, Arturo deve trovargli al più presto una poesia. Ma che cos’è una poesia, e dove si nasconde? Arturo la cerca nella dispensa, nel ripostiglio, perfino sotto il letto. Poi comincia a chiederlo alle persone che incontra. Per Lolo è avere il cielo in bocca; per la panettiera è qualcosa di caldo come il pane; per Mahmoud è sentire battere il cuore delle pietre. Ognuno gli offre una risposta diversa, fatta di immagini, emozioni e silenzi. Quando Arturo torna da Leòn e prova a raccontargli tutto ciò che ha scoperto, le parole si incontrano e diventano poesia: una poesia capace di raggiungere il suo pesce e guarirlo. Un albo delicato e sorprendente sul potere delle parole, sull’immaginazione e sui molti modi in cui la poesia può abitare il mondo. Completa il volume un dialogo tra Arturo e Jean-Pierre Siméon, che invita i lettori a entrare nel mistero della poesia e a provare a scriverne una. Età di lettura: da 4 anni