È l'alba di un giorno qualsiasi quando la tranquillità della pacifica cittadina di Woking viene turbata da un corpo sconosciuto precipitato dal cielo nella vicina brughiera. Il misterioso oggetto, la "Cosa", attira l'attenzione di diversi cittadini, tra cui un giornalista e l'astronomo Ogilvy, che si interrogano sulla sua provenienza e iniziano a fantasticare sul suo contenuto. Ma quando lo strano cilindro metallico inizia a svitarsi dall'interno, per gli abitanti della Terra è l'inizio di un terribile incubo: i Marziani, creature tentacolari ripugnanti, sono giunti per invadere il pianeta e distruggere i suoi abitanti. La guerra dei mondi ha cambiato il canone della fantascienza e creato un immaginario talmente iconico da essere stato omaggiato, riletto, attualizzato e trasposto in moltissime e diverse forme narrative: un romanzo che è soprattutto, come scrive Daniele Brolli nella sua prefazione appassionata e ricca di curiosità, "una 'matrice generativa', un territorio di 'coltura' da cui derivano a cascata innumerevoli storie, sottogeneri, visioni e caposaldo di una letteratura di genere in cui la critica politico-sociale non cessa di essere un monito". In questa edizione ritroviamo il capolavoro di Wells riunito con le tavole e illustrazioni dell'artista brasiliano Henrique Alvim Corrêa, che creò le opere per l'editore belga L. Vandamme & Co. nel 1906, inventando uno standard intramontabile per l'iconografia dei celebri e terribili tripodi marziani.