Nuria non esce mai dalla sua villa alle porte di Madrid. Da anni scrive a penna un manoscritto che non è mai riuscita a finire. Preferisce prendersi cura delle piante piuttosto che stare con il marito Roberto o il figlio Cris, ormai adulto e da tempo all'estero. Le piacciono le mura di mattoni rossi, la luce che entra dal portone, il verde delle grandi foglie. La fanno sentire in un nido. Al sicuro. Protetta. Nemmeno i litigi con Roberto, che desidera una vita meno monastica, turbano la sua quiete. Fino al giorno in cui è costretta ad aprire la porta a Nina, la nuova fidanzata di Cris, appena tornato in Spagna. Il sole è accecante, il profumo degli aranci in giardino la stordisce. Nuria vorrebbe rientrare nella sua tana, ma l'arrivo di Nina cambia tutto. La giovane travolge le sue abitudini e la costringe a farei conti con il mondo esterno, imprevedibile e rischioso. Ma non tutti i pericoli vengono da fuori. Nella villa si nasconde un segreto. Nuria non può più ignorarlo. Deve scoprire la verità, anche se per farlo dovrà mettere in discussione la versione di sé che l'ha sorretta per molti anni.