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Diritti in guerra. Atti del convegno internazionale «Bellum iustum» (Aosta, 5-7 dicembre 2007)

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Diritti in guerra. Atti del convegno internazionale «Bellum iustum» (Aosta, 5-7 dicembre 2007)
Titolo Diritti in guerra. Atti del convegno internazionale «Bellum iustum» (Aosta, 5-7 dicembre 2007)
Curatore
Collana Biblioteca di testi e studi, 802
Editore Carocci
Formato
Formato Libro Libro: Libro in brossura
Pagine 232
Pubblicazione 02/2013
ISBN 9788843063888
 
24,00 € 22,80 €
 
Risparmi: €  1,20 (sconto 5%)

 
Dopo i decenni della Guerra fredda, in cui l'opzione bellica era relegata a contesti locali, spesso negati per il timore di un'escalation planetaria in caso di conflitto tra i due blocchi contrapposti, a partire dal 1991 l'uso delle armi è tornato a essere considerato come il possibile esito di una tensione internazionale. Non a caso, tra la caduta del Muro e la fine dell'URSS, scoppiò la prima Guerra del Golfo. In vent'anni, la praticabilità ideologica, prima ancora che materiale, della scelta di colpire militarmente ha molto tentato i governanti e sempre meno indignato le opinioni pubbliche, assottigliando i cortei dei pacifisti e proporzionalmente anche le argomentazioni degli oppositori all'uso della forza. È diventato progressivamente più facile finire diritti in guerra ed è diventato sempre più aleatorio parlare di prerogative giuridiche valevoli anche in contesti di confronto armato: i Diritti in guerra, appunto. Per questo, nell'occasione di un convegno internazionale ad Aosta, dopo la seconda Guerra d'Iraq ma prima della Libia, cultori di diverse discipline hanno lavorato per rimettere a punto concetti e, in definitiva, valori.
 

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