Preziosi tessuti e armature che hanno scintillato davanti al nemico, paraventi di seta e audaci manga contemporanei, stampe di Hokusai e radiosveglie Sony. Come un viaggiatore incantato, il lettore di questo libro vedrà passare davanti ai suoi occhi 15 000 anni di storia: dai primi insediamenti nell'arcipelago giapponese, passando per l'ascesa del buddhismo e delle élite militari nell'età classica e medievale, fino alle innovazioni culturali dell'età moderna e alla nascita della società dei consumi. In più di trecento immagini si dipana il racconto di una società e una cultura il cui mistero non smette mai di sedurci. «Oggi il Giappone può sembrare un luogo a sé stante, stabile e uniforme. Si tratta di un'impressione fallace, perché in realtà è il prodotto recente di una lunga storia di interazioni con il resto del mondo, di trasformazioni spesso violente e di un'integrazione solo graduale. L'arcipelago giapponese è sempre stato collegato al continente asiatico, anche quando, cinquecentomila anni fa, sono scomparsi i collegamenti diretti via terra. Il paesaggio giapponese è stato più volte segnato, e la sua storia punteggiata, da calamità naturali e catastrofi di origine umana, talvolta importate, più spesso endogene. E la cultura giapponese, non meno di altre, è nata e continua a evolversi assorbendo lentamente gli apporti esterni e trasformandoli fino ad appropriarsene. Solo nel corso degli ultimi secoli i vari fili tessuti in parti diverse dell'arcipelago e del continente si sono sistematicamente intrecciati nell'arazzo che oggi chiamiamo Giappone». Un modo nuovo - e antichissimo - di visitare il Giappone, attraverso le collezioni del British Museum.