Ogni roccia è un archivio. Ogni parete, ogni scogliera, ogni guglia custodisce una storia di centinaia di milioni di anni, scritta in un linguaggio che pochissimi sanno leggere. Un viaggio in 12 tappe che ci farà osservare il paesaggio italiano con occhi diversi. Perché la bellezza che conoscevate era solo la superficie. L'Italia è uno scrigno. Ma non solo per le sue chiese, i suoi musei, i suoi borghi medievali. Sotto ogni montagna, dentro ogni scogliera, lungo ogni gola di questa penisola si nasconde qualcosa di più antico e di più misterioso: la memoria viva della Terra, scritta nelle rocce per centinaia di milioni di anni. Alessandro Iannace ci porta in 12 luoghi d'Italia –dalle guglie delle Dolomiti alle scogliere bianche della Scala dei Turchi, dalle coste sarde alle vette appenniniche –e ci insegna a guardarli con occhi nuovi: non solo come paesaggi da ammirare, ma come monumenti della storia del pianeta. Partiremo dalle formazioni più giovani (in senso geologico: si parla pur sempre di migliaia e migliaia di anni) e proseguiremo verso le più antiche, esplorando un abisso temporale vertiginoso. Con pochi strumenti visivi e spiegazioni rigorose ma mai aride, conosceremo regole semplici che cambiano il modo di guardare il paesaggio. Non serve alcuna preparazione scientifica. Serve solo la curiosità di chi si ferma, guarda e vuole capire. E la disponibilità a stupirsi: perché quello che le rocce raccontano è una storia che nessun monumento costruito dall'uomo potrà mai eguagliare. Un libro che non si limita a spiegare il paesaggio italiano: lo farà anche amare di più.