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Rosenberg & Sellier: Sviluppo locale

Tutte le nostre collane

La manifattura cotoniera a Barcellona tra innovazione e persistenza

Libro
anno edizione: 2016
pagine: 240
La lavorazione del cotone divenne, tra il XVII e il XVIII secolo, l’elemento di modernizzazione dei sistemi manifatturieri nazionali, e rappresentò il passaggio dalla fase protoindustriale a quella basata sul modello di fabbrica. Il processo di stampa e colorazione delineò una nuova geografia industriale in Europa seguendo uno schema che in larga parte si sovrapponeva a quello creato dalle manifatture tessili tradizionali (in special modo lana e seta), discostandosi da un reale percorso di path dependence. Nei fatti, sebbene la produzione del cotone stampato avesse beneficiato di un vantaggio localizzativo costituito dalla presenza di know-how tecnico e di una specifica politica commerciale, si rese tuttavia necessario il trasferimento di tecnologie e competenze da aree differenti. Proprio in tale trasferimento si evidenzia maggiormente il principale elemento di successo della nuova manifattura: la circolazione di idee, di tecnologie, di competenze ma anche di uomini. In questo processo le manifatture cotoniere catalane si caratterizzarono come delle autentiche protofabbriche, dove – accanto alla divisione del lavoro – si accentravano le fasi produttive e la manodopera. Pur trattandosi di una “manifattura imperfetta”, che faceva ampio ricorso a processi labour intensive e a una ridotta meccanizzazione, fu comunque capace di raggiungere un elevato sviluppo, divenendo un attore primario nel mercato nazionale e coloniale.
16,00 € 15,20 €

Cutlery trade. Le origini corporative dei distretti industriali in Europa (secoli XV-XX)

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2014
pagine: 254
In Europa molti distretti industriali hanno origini corporative che costituiscono elementi identitari rilevanti per interpretare lo sviluppo di questi sistemi manifatturieri durante l'industrializzazione ottocentesca e oltre. Nel volume questa tesi viene applicata ai distretti del cutlery trade perché sono casi trattati dalla letteratura "classica" e perché consentono un approccio comparativo che ricomprende contesti differenti per storia e cultura. Il volume tratta il tema della formazione e del consolidamento dei distretti industriali con un approccio rivolto non solo e non tanto al sistema delle imprese, ma soprattutto al distretto come luogo al cui interno si producono le condizioni per il radicamento e lo sviluppo di quel tipo di organizzazione produttiva. L'analisi pertanto non è circoscritta alle prestazioni economiche del contesto, ma è estesa alla qualità del funzionamento della società di un determinato luogo, dove si creano e operano istituzioni e organizzazioni, visioni e valori. Un luogo che nel tempo cambia per merito o per colpa dell'azione delle imprese, dei corpi sociali, delle istituzioni. Il luogo che diventa un distretto non deve essere percepito come un'espressione naturale del processo storico, bensì come la costruzione artificiale delle condizioni di contesto atte a promuovere la produzione manifatturiera come fattore non solo di crescita ma di sviluppo generale.
28,00 € 26,60 €

Campagne in sviluppo. Capitale sociale e comunità rurali in Europa

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2008
pagine: 340
I quesiti posti all'inizio del volume sono cinque: 1. quale ruolo svolge l’agricoltura nelle campagne europee contemporanee? 2. in quale modo lo stato, i ceti dominanti, gli agricoltori o i contadini hanno contribuito a governare il cambiamento degli ultimi decenni? 3. quali sono il peso e la portata della diversità e delle similitudini fra le diverse campagne europee? 4. le risorse per mettere in atto progetti e iniziative per lo sviluppo sono ancora risorse rurali o sono d’altra natura? I risultati di questi progetti e iniziative si ripercuotono sull’economia locale oppure si travasano nell’economia urbana e industriale? 5. quale effetto potrà avere continuare a trasferire risorse ai soli agricoltori? quale effetto potrebbe avere invece un sostegno delle attività non agricole se gli agricoltori continuassero a delineare la fisionomia sociale, economica e politica della campagna?
30,00 € 28,50 €

Distretti industriali e reti d'impresa

Distretti industriali e reti d'impresa

Libro
anno edizione: 2013
pagine: 140
28,00 €

Sviluppo locale vol. 37-38: Lo sviluppo rurale sostenibile

Sviluppo locale vol. 37-38: Lo sviluppo rurale sostenibile

Libro
anno edizione: 2013
Produzione del cibo e sua lavorazione sono processi fortemente interconnessi; le reti del sistema agroalimentare risultano dinamici e legati a fattori di sviluppo molto diversificati ma caratterizzati da coesistenza e variegata organizzazione tra i differenti processi, che si sostengono sulla base dei bisogni dei consumatori e sulle forme di sostenibilità. Lo studio richiede l'apporto di molteplici discipline: economia, geografia, sociologia, demografia e a questo proposito sono stati selezionati 8 saggi per collazionare la parte monografica del fascicolo.
27,00 €

Sviluppo locale. Volume Vol. 39

Sviluppo locale. Volume Vol. 39

Libro
anno edizione: 2013
pagine: 142
La convergenza di tre distinti filoni di indagine (distretti industriali, cluster e NEG) ha prodotto una grande quantità di studi, intesi tutti ad accertare meglio la presenza, e a misurare meglio l'importanza, della concentrazione territoriale delle attività produttive. Malgrado ciò, la visione del processo produttivo come svolgentesi essenzialmente all'interno dell'impresa, se non addirittura dentro la fabbrica, è rimasta, nel vasto panorama degli studi economici, nettamente egemone. La vicinanza o lontananza territoriale delle imprese impegnate in un dato settore produttivo vi appare solo come una caratteristica aggiuntiva, abbastanza occasionale, e perciò trascurabile a livello propriamente teorico. Ultimamente, proposto da alcuni ricercatori della Banca d'Italia, il termine di "geo-settorialità produttiva" ha fatto la sua comparsa nel dibattito per indicare situazioni in cui la vicinanza territoriale delle imprese coinvolte in un processo produttivo settorialmente specificato, o in un aggregato di processi produttivi territorialmente contigui, agisce positivamente sul processo stesso. La verità è che la sequenza causale dovrebbe essere rovesciata: la produzione di qualsiasi merce è, ipso facto, sociale.
27,00 €

Il fiume delle perle. La dimensione locale dello sviluppo industriale cinese e il confronto con l'Italia

Il fiume delle perle. La dimensione locale dello sviluppo industriale cinese e il confronto con l'Italia

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2005
pagine: 349
Una dei luoghi più dinamici dell'industria globale contemporanea ci aiuta a capire la nuova industria cinese: l'area del Delta del Fiume delle Perle, complessa architettura sociale, economica e industriale, tra le metropoli di Hong Kong, Shenzen, Macao e Guangzhou (cioè Canton). Gli autori dedicano particolare attenzione alle città specializzate industriali di quest'area. lì loro sviluppo è frutto di complicate e a volte contraddittorie combinazioni tra intervento pubblico e forze di mercato, strategie di impresa e politiche industriali, dinamiche locali, nazionali e transnazionali. L'analisi si volge poi al confronto con il made in Italy e offre un contributo al dibattito italiano sulla sfida competitiva con la Cina. Il volume raccoglie alcuni dei contributi elaborati da docenti e ricercatori di diverse università italiane nell'ambito del "China and ltaly Research and Learning Project". Si tratta di un progetto che ha potuto contare sul supporto di istituzioni in Italia e in Cina, che si è sviluppato anche grazie al confronto con ricercatori cinesi, e che oggi continua le proprie attività con c.MET-05, centro interuniversitario fra gli atenei di Ferrara e di Firenze e del politecnico delle Marche
28,00 €

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