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Rosenberg & Sellier: Dubbio&Speranza

Tutte le nostre collane

Estraneo, straniero, straordinario. Saggi di fenomenologia responsiva

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2011
pagine: 176
Al centro dell'attenzione di Waldenfels è il tema dell'estraneità, considerato, in controtendenza con le teorie più diffuse, elemento originario dell'esperienza. La sua fenomenologia mette a fuoco tutti i passaggi in cui l'ordinario e lo straordinario, il soggetto e l'altro si intrecciano. Ne viene un'analisi minuziosa e appassionante della vita quotidiana, ma anche dell'arte e dei modi della rappresentazione fino a un ripensamento delle forme della politica e a un abbozzo di etica fondata sul primato dell'attenzione. In tal modo la filosofia di Waldenfels fa vedere al lettore come nei diversi fenomeni dell'esperienza sia sempre presente come motivo originario una straordinarietà a cui è opportuno prestare attenzione perché un ordine possa costituirsi, nella vita ma pure nella politica e nell'arte. Il volume si colloca al centro dei dibattiti filosofici contemporanei e dialoga criticamente con i maggiori autori degli ultimi decenni: Foucault, Derrida, Lévinas, Marion in Francia; Henrich e Habermas in Germania, ma attinge ampiamente alla letteratura, all'arte e alla musica, così da offrire anche al lettore non specialista copia di osservazioni acute e illuminanti.
17,50 € 16,63 €

Volontà, destino, linguaggio. Filosofia e storia dell'Occidente

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2010
pagine: 160
La filosofia è sorta con la celeberrima divisione tra essere e apparenza: un atto che ha separato ciò che sta, immutabile e incontrovertibile, da ciò che da questo essere è retto. Il mondo dell'apparenza, interpretato come luogo del divenire, ha assunto i tratti del non essere, imponendo ai filosofi l'esigenza di mettere in relazione il non essere con l'essere ovvero di trovare una compatibilità tra contraddittori. La soluzione di Severino, qui ripercorsa in sei dense lezioni, ha il pregio della semplicità e il rigore di un ferreo argomentare logico. Egli nega al divenire l'evidenza fenomenologica che comunemente gli si attribuisce. È certamente vero che i fenomeni entrano ed escono dalla percezione della coscienza mortale, ma senza che questo debba essere attribuito a un loro presunto divenire. Che l'apparenza sia il luogo del divenire è piuttosto un modo filosofico per rendere ragione dell'apparire dell'apparenza. Su queste basi la proposta di Severino offre un superamento del dualismo essere-apparenza e aiuta a leggere l'apparenza come manifestazione necessaria ed eterna dell'essere.
15,00 € 14,25 €

Concetti e frontiere. La mappa del nostro mondo

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2010
pagine: 132
Dietro ogni concetto si nasconde una suddivisione che veicola una presa discriminante sulla realtà. L'obiettivo di un'analisi dei concetti condotta in profondità è di stanare le divisioni umane primordiali che attraversano le cose: quelle divisioni, talvolta violentemente differenzianti, che costituiscono il cuore stesso dei nostri concetti. Il che significa indagare il fondamento di realtà che, sempre, in essi si ritrova. E imparare a chiamarlo con il suo nome.
13,00 € 12,35 €

Filosofia dell'avvenire

Libro
anno edizione: 2010
pagine: 272
23,00 € 21,85 €

Natura e spirito. Lezioni sulla filosofia di Schelling

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2010
pagine: 304
L'appassionata indagine di Manfred Frank sul pensiero di Schelling, scaturita dal lungo confronto consumato in libri e saggi, raggiunge il suo culmine nell'anno accademico in cui egli vi dedica un intero corso, l'ultimo della sua carriera di professore a Tubinga. In esso Frank affronta le questioni centrali della filosofia di Schelling, mettendo in luce la sua originaria autonomia da Fichte e concentrando l'attenzione sulla decisiva formula dell'Identità di Natura e Spirito. Illustra con rara chiarezza anche la complessa "dottrina" delle potenze, rilevando in maniera assolutamente originale l'importanza che assumono in tale contesto la concezione kantiana dell'Essere e la formula medioevale della reduplicalo, ripresa da un illustre docente allo Stifi di Tubinga al tempo della formazione di Hegel, Hòlderlin e Schelling. L'essenza di quelle lezioni tubinghesi di Frank, ordinate, curate e introdotte da Emilio Carlo Corriere costituisce ora il libro Natura e Spirito, che esce in Italia in prima edizione assoluta.
30,00 € 28,50 €

La filosofia di Levinas. Alterità e trascendenza

Libro
anno edizione: 2009
pagine: 368
L’opera offre una delineazione globale della filosofia di Emmanuel Levinas, morto a quasi novant’anni sul finire del 1995 e ormai da annoverarsi tra le grandi figure non solo della filosofia ma dell’intera cultura del novecento. Lo stile del nostro lavoro cerca di coniugare la rigorosità scientifica dell’interpretazione con un’esposizione piana e progressiva, rivolta anche ai non filosofi di professione e agli studenti universitari. Per un verso si è quindi cercato di evitare la banalizzazione di Levinas in poche formule stereotipe. Per altro verso, coscienti della complessità del pensiero e della scrittura di Levinas, si è cercato di condurre progressivamente a leggere e gustare direttamente le sue opere fondamentali, ormai veri e propri “classici” ma di difficile lettura e comprensione per chi non vi fosse preparato in modo appropriato. Il nostro lavoro, messo alla prova in alcune sue parti in forma di dispense universitarie, si presenta quindi anche come un’introduzione alla lettura di tali opere e come un loro commentario. Levinas non ha semplicemente contrapposto l’esperienza religiosa alla filosofia, ma ha cercato di scoprire nella prima le valenze umanamente universali e di riportare la seconda alla sua tradizione più valida. La scelta di concentrarci sull’itinerario “filosofico” di Levinas non ha quindi il significato di lasciare da parte un aspetto del suo pensiero, bensì quello di andare alla sua sostanza, studiandolo e analizzandolo per quello che ha voluto essere: un pensiero valido per tutti e comunicabile a tutti.
28,00 € 26,60 €

Per un'antropologia della modernità

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2009
pagine: 168
Com'è possibile riconoscere l'unità di qualcosa che è complesso? Com'è possibile una dualità che non sia dualismo? E ancora com'è possibile, dal fatto empirico che esistono uomini buoni, trarre buone regole di condotta, come tenta di fare la morale, e dal fatto che esistono buoni cittadini desumere giuste regole di comportamento politico? Più in generale: immersi come siamo nella modernità, come rappresentarcela, al tempo stesso descrivendola e cercando di comprenderla? La possibilità del conflitto, morale, etico, politico, torna a riaffacciarsi. Solo nell'individualità della vita umana quotidiana si potrà tracciare quella linea di separazione che, consentendoci di appartenere alla condizionatezza dell'umano, non sopprime però l'emergere creativo della coscienza; una linea che, in certo modo, separa e congiunge ovvero, come mostra un'accurata fenomenologia, coniuga la fisicità della vergogna e la spiritualità della coscienza. All'individuo il compito di scegliere concretamente il modo di questa coniugazione, ma sapendo che ogni risposta solleva, ancora e ancora, come Heller annota, la domanda. La filosofia non fornisce le risposte, ma può costruire il quadro di riferimento di un'umanità immersa nella modernità, non appiattita però in essa: di qui le linee di un'antropologia della modernità.
13,00 € 12,35 €

Bataille. Una monografia paradossale

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2009
pagine: 256
Burzio colloca Bataille tra Hegel e Nietzsche. Lo situa in una lotta inesausta con Hegel (mediato sopratutto dalla lettura di Kojève) e in una destinale comunità con Nietzsche («la mia vita con Nietzsche è una comunità» e questa comunità si costituisce attraverso il fallimento. È la comunità dei senza comunità). Questa, che a tutta prima sembra una collocazione storiografi co-genealogica, assume sempre di più, nel corso della trattazione, valenza qualitativa, e diviene indicazione del livello di confronto a cui la proposta di Bataille deve essere presa in considerazione.
19,00 € 18,05 €

Coscienza, linguaggio, società

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2009
pagine: 240
Il linguaggio costituisce per Searle il luogo privilegiato per mostrare la relazione tra coscienza e intenzionalità (come capacità di riferirsi a qualcosa) ovvero, in senso generalissimo, la relazione tra ciò che sta entro la mia mente e oggetti circostanti. Gli atti linguistici mostrano una considerevole ricchezza e varietà di modi di adattarsi alla realtà. Tra questi, quello che maggiormente interessa Searle negli sviluppi più recenti del suo pensiero, è quello che sta all’origine della società.
19,00 € 18,05 €

Il pensiero e l'ordine del mondo. Schizzo di una teoria della conoscenza

Libro
anno edizione: 1983
pagine: 256
Clarence Irving Lewis (1883-1964) è stato uno dei padri della logica «non classica» moderna, e un deciso assertore della formulabilità e legittimità di sistemi di logica alternativi rispetto a quello classico. Con la Survey of Symbolic Logic (1918) e soprattutto con la Symbolic Logic (1932), scritta in collaborazione con C. H. Langford, egli mostrò come fosse possibile costruire sistemi matematicamente ineccepibili, in cui la relazione di implicazione aveva proprietà parzialmente diverse da quelle classiche. Ma, forse più ancora che alla pura e semplice formulazione di sistemi di logica, Lewis era interessato alle conseguenze filosofiche dell’esistenza di una pluralità di logiche alternative: e con Lo spirito e l’ordine del mondo (1929), egli intese trarre esplicitamente queste conseguenze, per quanto riguarda la teoria della conoscenza. L’insieme degli strumenti concettuali mediante i quali l’esperienza viene organizzata (l’«a priori») non poteva più essere considerato come unico: ci si trovava piuttosto in presenza di una pluralità, in linea di principio illimitata, di schemi concettuali alternativi di pari legittimità matematica, la scelta tra i quali andava affidata essenzialmente al criterio dell’efficacia nell’organizzazione dell’esperienza. È questo il «pragmatismo concettuale» teorizzato da Lewis, sulla scorta di James e Dewey, ma soprattutto di Peirce: lo schema concettuale da preferirsi è quello la cui applicazione nella costituzione dell’esperienza consente previsioni più attendibili, perché sistematicamente verificate. La rigidità dell’a priori kantiano si frantuma in un dialogo ininterrotto tra sistemi di costrutti, elaborati mediante una pura analisi concettuale, dati d’esperienza più o meno strutturati, e previsioni più o meno esattamente verificate. La conoscenza scientifica è il risultato – provvisorio, e in un certo senso relativo – di questo dialogo, la cui sede non è tanto un’ideale comunità di scienziati, quanto la concreta comunità umana, mossa – non senza conflitti interni – da un bisogno vitale di organizzazione dell’esperienza in vista della sopravvivenza.
18,00 € 17,10 €

Predicazione e genesi-L'assoluto e il mondo

Predicazione e genesi-L'assoluto e il mondo

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2012
pagine: 175
Un'occasione per avvicinarsi a uno dei periodi più affascinanti e controversi del pensiero di Schelling, accompagnati da due autori tedeschi celebri nel panorama filosofico europeo ma ancora poco tradotti in Italia. Come suggerisce Simone Luca Maestrone, che ha tradotto i testi dall'originale, il volume si muove nel filone della riscoperta dell'attualità contemporanea del pensiero di Schelling, che negli ultimi anni si sta facendo strada fra studiosi di formazione e orientamento spesso molto divergenti fra loro. Hogrebe e Gabriel propongono due interpretazioni inusuali e "temerarie", concentrandosi sulle opere schellinghiane "intermedie" che segnano il passaggio dalla filosofia dell'identità alla più tarda filosofia positiva. L'obiettivo dichiarato dei due autori è quello di far dialogare liberamente il pensiero di Schelling con i risultati di una certa filosofia contemporanea. L'innovativo approccio epistemologico si presenta come un acuto strumento di comprensione del "razionalismo" sui generis di Schelling, stimolo per nuovi paradigmi di ricerca e di confronto sul suo pensiero.
20,00 €

Simone Weil. Politica e mistica

Simone Weil. Politica e mistica

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2009
pagine: 144
Una nuova interpretazione della scrittrice francese i cui testi hanno riscontrato, in Italia, tanta fortuna. La riscoperta del legame essenziale tra religione e politica nel pensiero di Simone Weil.
13,00 €

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