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Mursia: Biblioteca del mare. Quelli di Capo Horn

Tutte le nostre collane

Moitessier, Dei e draghi

Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2016
pagine: 288
Le navigazioni e i libri di Bernard Moitessier hanno ispirato tutta una generazione, e non soltanto gli appassionati di vela. Sul punto di vincere la prima regata intorno al mondo in solitario e senza scalo, Moitessier decise di non tornare in Europa, rinunciò alla vittoria e proseguì la sua rotta verso la Polinesia. Vent’anni dopo la sua morte, questa Lunga Rotta e tutte le navigazioni della sua esistenza continuano a ispirare nuovi navigatori e gli animi assetati di libertà. Gérard Janichon incontrò per la prima volta Moitessier nel 1968. Poco dopo partì con l’amico Jérôme Poncet per una navigazione di cinque anni e di 55.000 miglia, dal Polo Nord al Polo Sud passando per l’Amazzonia, a bordo del loro cutter di 10 metri Damien. La biografia di Moitessier scritta da Janichon è come un racconto d’avventura che attinge ai ricordi dei loro incontri, dalla loro corrispondenza e su un’importante documentazione. A vent’anni di intervallo, le similitudini dei loro percorsi costituiscono di per sé una storia: quella degli «dei e draghi» che hanno illuminato o tormentato la loro esistenza, il prolungamento letterario delle rotte di due uomini che sognavano di realizzare la loro vita in mare. Una storia di destini incrociati.
18,00 € 17,10 €

Verso la Croce del Sud. I quaranta ruggenti

Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 240
Alla fine del 1931, Vito Dumas fece vela – con il “Lehg”, una barca non adatta a tale viaggio – da Arcachon, in Francia, per Buenos Aires dove arrivò quattro mesi dopo. Era il gesto di un sognatore, un idealista, un nostalgico delle grandi imprese cavalleresche del passato e in perenne fuga dalla vita sedentaria e dall’anonimato che riproponeva, sulla scia di Joshua Slocum, quella particolare forma di libertà, di affermazione e di conquista personale che è la navigazione in solitario. Dumas era allora sulla trentina e l’impresa ebbe quel carattere d’intuizione e rivelazione che è proprio della giovinezza. “Verso la Croce del Sud” è il diario di questa traversata. “I Quaranta Ruggenti” è invece il resoconto di quel viaggio che Dumas – dieci anni dopo e con una nuova barca, il “Lehg II” – intraprese alle alte latitudini australi e che lo rese uno dei navigatori più famosi di tutti i tempi. Questo viaggio, compiuto mentre la Seconda guerra mondiale lacerava l’umanità, apriva definitivamente gli spazi degli oceani non solo ai solitari, ma a tutti coloro che nel rapporto diretto col mare trovavano un’alternativa alle costrizioni e alle storture della società moderna.
18,00 € 17,10 €

Capo Horn alla vela. 14000 miglia senza scalo

Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 312
«... hai una buona barca... una buona barca... e anche la tua piccola moglie, mica male... ma non tentare mai nell'altra direzione... non tentare mai... è troppo duro... troppo duro...» In questo libro Bernard Moitessier racconta la propria vicenda da quando, naufrago e senza mezzi alla Martinica, riesce a raggiungere la Francia, a risalire la china, a sposarsi felicemente e soprattutto a costruirsi finalmente una buona imbarcazione, il ketch di 12 metri Joshua. Grazie a Joshua, Moitessier regala alla moglie Françoise un meraviglioso viaggio di nozze che li porterà dalle Canarie alla Martinica, dal Canale di Panama alle Galapagos, dalle Isole Marchesi a Tahiti. E' un viaggio condotto con comodo, beatamente, per la gioia di vivere. Ma intanto è maturata – quasi dettata dalle circostanze – la decisione di tornare in Francia passando da Capo Horn: cosa del tutto imprevista alla partenza. Françoise affronta intrepida la grande galoppata di 14.000 miglia nelle burrasche delle alte latitudini meridionali, il passaggio al largo di Capo Horn (è la prima donna a compierlo), la risalita nell'Atlantico. E, priva di precedenti esperienze marinaresche, si rivela tuttavia un'ottima compagna di bordo per il marito. La personalità eccezionale di Moitessier si manifesta continuamente, tanto nella vivacità delle annotazioni quanto per la carica vitale e per l'impegno morale che lo animano. In queste pagine si può forse trovare la chiave per spiegare lo straordinario gesto con cui Moitessier, ai primi del 1969, dopo aver praticamente vinto la regata per il giro del mondo a vela, in solitario e senza scalo, preferì proseguire il viaggio lungo i Quaranta Ruggenti anziché andare a raccogliere applausi e onori.
18,00 € 17,10 €

La lunga rotta. Solo tra mari e cieli

Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 272
«... guardo il mare ascoltando la nota cantata dalla prora. E vedo un piccolo gabbiano posato sul mio ginocchio... Avvicino lentamente la mano. Mi guarda lisciandosi le penne. Avvicino ancora la mano. Smette di lisciarsi le penne e mi guarda senza timore. Sembra che i suoi occhi parlino. Avvicino la mano ancora un poco... Allora mi parla... e mi racconta del Bel Veliero dove molti uomini sono rimasti ancora marinai. Questi non portano guanti, per sentire meglio la via delle manovre e delle vele, camminano scalzi e serbano il contatto con il loro bastimento, così grande e bello e alto, i cui alberi arrivano lassù fino al cielo. Parlano poco, osservano il tempo, leggono nelle stelle e nel volo dei gabbiani, riconoscono i cenni che i delfini gli fanno. E sanno che il Bel Veliero corre verso la catastrofe.» Perché Moitessier, quando era già praticamente il vincitore dei premi posti in palio per il primo giro del mondo a vela senza scalo in solitario, preferì rinunciarvi e, invece di approdare in Inghilterra, proseguì per conto proprio, compiendo un altro mezzo giro del globo e andando all'atterraggio di Tahiti? Ora Moitessier, in questo che è il più meditato e sofferto dei suoi libri, racconta quel viaggio: in che modo e perché lo intraprese, e dove lo ha condotto la sua «lunga rotta». Si è trattato, infatti, di un viaggio di scoperta, oltreché di una memorabile impresa velica: un viaggio che ha rivelato solo per gradi, al navigante stesso, la sua vera natura. La «lunga rotta» non è solo sulla carta nautica, non si svolge solo nella realtà del mare, del vento e del cielo, ma anche nell'intimo di Moitessier, e si traduce, alla fine, in un abbandono del mondo occidentale, in un ritorno alle fonti dell'Oriente. Storia di mare, storia di un uomo: una lettura affascinante.
18,00 € 17,10 €

Basta una volta. La terribile avventura dello Tzu-Hang

Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 240
«... io penso che dovreste lasciare che vi salvino... E' una cosa che dà alla gente un'enorme soddisfazione. Il salvatore è sempre un diavolo di un uomo, mentre il salvato è un disgraziato. Credimi, è molto simpatico che uno dia l'occasione di farsi salvare.» Questo è il diario della lotta sostenuta, agli estremi limiti delle possibilità umane, da persone eccezionali, durante due successivi tentativi di doppiare Capo Horn. Sulla barca, il ketch di 14 metri Tzu-Hang, oltre a Miles Smeeton ci sono sua moglie Beryl – la compagna ideale per certe avventure, sempre serena e con il sorriso sulle labbra anche nei momenti più drammatici – e l'amico John Guzzwell, noto navigatore solitario (autore di Trekka intorno al mondo, pubblicato dalla nostra Casa Editrice) oltre che abilissimo carpentiere capace di eseguire con straordinaria abilità le più difficili riparazioni di fortuna. Tre persone fuori del comune, con caratteri molto diversi ma capaci di grandissimo affiatamento. Con un equipaggio così preparato e con una barca così a punto, stivata d'ogni ben di Dio, partire non è difficile... Ma quando una tremenda ondata capovolge lo Tzu-Hang riducendolo a un relitto e costringendo l'equipaggio a sforzi sovrumani per raggiungere un rifugio in Cile, ripartire per lo stesso viaggio – dopo un anno passato a riparare la barca – diventa un imperativo, una sfida con se stessi e con il mare.
14,90 € 14,16 €

Gipsy Moth. Il giro del mondo a vela

Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 342
Il giro del mondo a vela compiuto dal navigatore solitario Francis Chichester col piccolo yacht Gipsy Moth è stato definito «viaggio del secolo» e ha impressionato il mondo intero. Partito da Plymouth il 27 agosto 1966, per compiere poco dopo, in alto mare, i suoi 65 anni, Chichester raggiunse Sydney in 107 giorni di navigazione durante i quali da Madera in poi, non vide più terra nemmeno doppiando il Capo di Buona Speranza fino a quando non avvistò l’Australia, nell’imminenza dell’arrivo. Ripartito da Sydney, in 119 giorni attraversò il Pacifico, vide fugacemente terra doppiando Capo Horn, risalì l’immensa solitudine dell’Atlantico e rientrò a Plymouth il 28 maggio 1967. Nel corso della sua circumnavigazione Francis Chichester aveva battuto tutta una serie di primati. Ma il vero motivo dell’entusiasmo mondiale per questa impresa è stato determinato dall’affermazione individuale che essa costituiva. E tutti si sono chiesti come avesse fatto quest’uomo, non più giovane, a sostenere un simile sforzo e una simile solitudine, a superare tali e tanti pericoli e ostacoli, su distanze così sterminate. La risposta all’interrogativo si trova in questo libro: è la cronaca del viaggio scritta dal protagonista stesso, nell’immediatezza dell’impresa e anzi, in buona parte, quando la circumnavigazione era ancora in corso. Questo libro è perciò il documento non solo di un’eccezionale navigazione, ma anche dello sforzo di un individuo nei confronti della natura, delle circostanze e di se stesso per portare a termine nel mondo moderno un’impresa individuale. Presentazione di Alex Carozzo.
18,00 € 17,10 €

Lungo la rotta dei clipper

Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 256
Un'antologia di secoli di viaggi per mare diventa il breviario spirituale per preparare un'epica impresa: la circumnavigazione del globo in solitario. I clipper, nell'ultima età dell'oro della navigazione a vela, seguivano intorno al mondo la rotta che l'esperienza suggellava come la più veloce, sebbene la più dura. Un percorso che toccava latitudini torride e glaciali, luoghi idilliaci e spaventosi: le calme equatoriali, il terribile mare dei Quaranta Ruggenti, i ghiacci galleggianti, le nebbie fitte. Sir Francis Chichester aveva deciso di seguire questa rotta nella sua leggendaria circumnavigazione del globo in solitario sullo yatch Gipsy Moth IV: si documentò attentamente leggendo non solo antiche e moderne relazioni di viaggio, ma anche svariate opere letterarie dei più affermati scrittori del mare. Setacciò ogni conoscenza tecnica e ogni stupore umano, e li raccolse e commentò in questa variopinta antologia, che non è solo un inventario di affascinanti episodi di vita di mare, ma soprattutto il breviario spirituale della preparazione di una grande impresa individuale.
18,00 € 17,10 €

Un vagabondo dei mari del sud

Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 318
«... era la fine. I naufragi, spesso, succedono così. Come in un lampo, si capisce che è giunta la fine; alcuni istanti dopo tutto è veramente finito, una pagina è chiusa. È strano ed è spaventevole osservare fino a qual punto, a un tratto, l'intelligenza possa essere paralizzata, annullando la volontà, incapace della benché minima reazione. Si tratta probabilmente di un insieme di paura, sbigottimento, accettazione del destino...» Per unanime riconoscimento, questo è uno dei più bei libri di mare che siano mai stati scritti. E anche uno dei più singolari. Partito da Singapore con la sua giunca Marie-Thérèse, nel 1952, Moitessier affrontò in navigazione solitaria il monsone dell'Oceano Indiano, finendo sugli scogli nel gruppo delle Chagos. All'isola Maurizio riuscì poi a guadagnarsi da vivere, sia pure rischiosamente, e a costruire con le proprie mani il Marie-Thérèse II, che doveva portarlo, risalito l'Atlantico, fino a Trinidad. Fu nel Mare delle Antille che Moitessier – per una banale disattenzione, ma non senza provare in seguito un profondo e tenace senso di colpa – perse anche questa barca. Da allora Moitessier ha passato Capo Horn un paio di volte e ha fatto il giro del mondo in solitario senza scalo, ma nessuna esperienza è stata rivelatrice e «di scoperta» come la lunga avventura narrata in queste pagine: scoperta tecnica vissuta a contatto con la barca, e scoperta di un modo di vivere, libero dalle pastoie della vita sociale, ma soggetto esclusivamente alla disciplina del mare.
18,00 € 17,10 €

La crociera imprevista. Il viaggio del Sirio

Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2010
pagine: 198
Due anni dopo la grande circumnavigazione alle latitudini dei Quaranta Ruggenti, a bordo del Legh II, Vito Dumas cercò ancora sul mare un senso e una possibilità di vita che la terra non gli offriva. La meta questa volta è New York. Non si sa bene quale speranza lo chiamasse nella grande città americana: sta di fatto che la natura e gli uomini sembravano congiurare per respingerlo e, giunto davanti all'entrata del porto della Grande Mela, Dumas virò di bordo e prese il vento per attraversare l'Atlantico. Ma né alle Azzorre, né a Madeira, né alle Canarie, né alle isole del Capo Verde riuscì ad approdare. Riattraversato l'oceano, raggiunse Fortaleza (Cearà), sulla costa nord-orientale del Brasile, dopo aver così compiuto senza scalo un periplo di 106 giorni e 7.000 miglia, in condizioni drammatiche, senza viveri. A distanza di otto anni riuscirà, con un'altra barca, il Sirio, a compiere, con un solo scalo, il viaggio da Buenos Aires a New York. L'autore Vito Dumas (Buenos Aires, 1900 - 1965 ). Nasce in una famiglia di emigranti francesi. La sua è una vita all’insegna dell’avventura e dello sport: è stato boxeur, nuotatore, aviatore e navigatore. La sua prima navigazione in solitario è leggendaria: arrivato in Europa per la traversata della Manica a nuoto, decide di tornare in Argentina con una piccola barca male in arnese, il Legh. Raggiunge Buenos Aires in 34 giorni. E’ l’inizio della sua carriera di navigatore solitario, tra il 1942 e il 1943 a bordo del Legh II, un ketch di 9, 55 metri compie la circumnavigazione del globo sulla latitudine dei Quaranta Ruggenti, considerata impossibile per un’imbarcazione di quel tipo. Tornato in patria, dove venne accolto come un eroe, appoggiò per un certo periodo il movimento peronista, poi ripartì con una nuova traversata a bordo del Sirio. Le sue sorti in patria seguirono quelle del peronismo, alla caduta del quale venne dimenticato per un lungo periodo. Oggi è considerato uno dei padri della navigazione in solitario.
18,00 € 17,10 €

Trekka intorno al mondo

Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2003
pagine: 296
Un viaggio su tre oceani con una piccola imbarcazione fatta in casa. Un classico del mare. Il Trekka, uno yatch di circa sei metri, è stato la più piccola imbarcazione che abbia mai circumnavigato il globo e John Guzzwell percorse su di essa, in solitario, tre oceani. Nessuno prima di lui aveva tentato l'impresa con una barca così piccola in un viaggio durato ben quattro anni. Un risultato tecnico e sportivo reso possibile dall'abilità dello skipper sia come costruttore di barche sia come uomo di mare. La traversata dell'oceano, le isole, la vita a bordo costituiscono altrettante occasioni per un racconto schietto, vivace e ricco di appunti preziosi per chi ama il mare. L'autore John Guzzwell, nato in Inghilterra, passò la prima giovinezza su una piccola isola nella Manica. Dopo aver trascorso il periodo bellico in un campo di concentramento tedesco si stabilì prima in Sud Africa e poi, nel 1953, a Victoria, nella Columbia Britannica, dove costruì la barca con la quale avrebbe fatto il giro del mondo.
17,00 € 16,15 €

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