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Mimesis: Eterotopie

Tutte le nostre collane

Il tempo della precarietà. Sofferenza soggettiva e disagio della postmodernità

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2012
pagine: 236
L'esistenza umana è ontologicamente confrontata con le insidie e la durezza della realtà. Mai però come oggi, a causa della crescente fragilità dei legami sociali, si è dato un periodo tanto gravido di incertezze e inquietudini. Le istituzioni della modernità che avevano nel bene e nel male organizzato e governato la dinamica della vita individuale e collettiva, primo tra tutti il lavoro, sembrano, infatti, ora incapaci di fornire alla soggettività un efficace ancoraggio sociale. Per questo motivo la contemporaneità può essere descritta come "Il tempo della precarietà". In questo tempo, integralmente orientato dal "discorso del capitalista", il carico dovuto alla preoccupazione e alla sofferenza per lo svilimento della dimensione lavorativa ha infatti raggiunto livelli insostenibili e fino a pochi anni fa addirittura inimmaginabili. In questo libro si sono raccolte argomentazioni e testimonianze teoriche e cliniche che, attraverso la psicoanalisi e la sociologia, interrogano a fondo la questione della precarietà e della sofferenza che immancabilmente ne deriva. Parlare di precarietà, tentare di definirla oltre il luogo comune, diventa allora un punto di partenza essenziale per poter riconoscere, nell'ordine di questa inedita condizione sociale generalizzata, la dimensione sempre singolare di ogni sofferenza. Prefazione di Massimo Recalcati, postfazione di Danilo Gruppi.
22,00 € 20,90 €

Istruzioni pagane

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2012
pagine: 75
Un dialogo letterario e tutto politico, dalla penna di uno dei massimi filosofi contemporanei. Jean-François Lyotard mette in scena il confronto tra un anonimo parigino e un dissidente sovietico (siamo alla metà degli anni Settanta). La Francia si prepara alle elezioni amministrative e l'appuntamento con le urne è occasione per un confronto senza tempo con il valore della rappresentanza. Quale rapporto c'è tra i cittadini e i detentori del potere? Quali possibilità ha in Francia l'azione dei progressisti e in Urss quella dei dissidenti? Queste domande sono spunto per una riflessione sul mondo classico. La storia delle origini della democrazia, le narrazioni mitologiche, aiutano a chiarire la posta sempre in gioco nel campo politico e le tesi quanto mai attuali del grande teorico della postmodernità. In questo libro si affaccia la posizione politica di Lyotard: un'azione meno apertamente conflittuale può produrre più vantaggi e risultati più duraturi nel continuo e necessario confronto tra governanti e governati. Questo libro dà finalmente l'occasione al lettore italiano di confrontarsi con un testo che viene da un preciso momento storico, ma senza date di scadenza e denso di una comprensione profonda dei meccanismi del potere politico.
10,00 € 9,50 €

Utopia del presente

Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2012
pagine: 90
10,00 € 9,50 €

12,00 € 11,40 €

Una rivoluzione dall'alto. A partire dalla crisi globale

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 316
A partire dalla crisi globale, che si presenta come occasione classica di ristrutturazione sistemica e come opportunità di chiudere i conti con le ultime sacche di resistenza all'assolutismo della legge di profitto, il libro cerca di interrogare radicalmente alcuni aspetti di questa rivoluzione dall'alto: della sua anima materiale e delle sue forme concettuali. Oggi non assistiamo solo a una crisi economica o finanziaria con le sue ricorrenze. Quella che si dipana con violenza sotto i nostri occhi da ormai più di quattro anni è una crisi del capitalismo. La sua analisi richiede quindi una critica dell'economia politica, oltre che della democrazia realmente esistente. I saggi contenuti nella seconda parte del libro tentano un simile approccio, mentre quelli della prima parte avviano un'indagine del fenomeno sul terreno concettuale. La crisi, infatti, è anche crisi immunitaria della società globale. È crisi del moderno, delle sue forme di governo, della sua idea di tempo storico e del suo lessico politico. La crisi è interruzione e nelle sue pieghe prende forma una soggettività ancipite: sciame, certo, ma anche potenziale attore di un processo post-politico di disincagliamento del possibile dall'esistente.
24,00 € 22,80 €

Global revolution. Da Occupy Wall Street a una nuova democrazia

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 60
Una febbre di rivolta sta percorrendo il nostro mondo in preda alla crisi economica. Movimenti di protesta assolutamente nuovi, dai giovani egiziani di piazza Tahrir agli Indignados spagnoli fino a Occupy Wall Street sfuggono a tutte le analisi politiche tradizionali, e si presentano, pur nelle loro differenze, come il fenomeno socialmente più interessante degli ultimi anni. Si affaccia sulla scena della storia un aspetto inedito della globalizzazione: reti autonome di cittadini che sfidano, in modo apparentemente spontaneo, gli attuali assetti del potere. E che ci pongono così una richiesta che non si accontenterà di risposte riciclate. Postfazione di Damiano Cantone.
5,00 € 4,75 €

Zoografie. La questione dell'animale da Heidegger a Derrida

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 176
Matthew Calarco, attraverso la rilettura dell'animalità dal punto di vista di alcuni tra i maggiori pensatori continentali contemporanei, Heidegger, Lévinas, Agamben e Derrida, mette a nudo il fondamento antropocentrico della tradizione filosofica occidentale per rendere possibile una riflessione che si confronti con le molteplici differenze dei mondi animali senza ridurli a oggetti di pensiero o a soggetti del dominio. Se il crescente interesse per gli animali troppo spesso si traduce in facile spettacolarizzazione o in abuso pubblicitario, Calarco indica invece la necessità di cogliere la centralità della questione dell'animale per comprendere il nostro essere uomini e donne in questa società, per definire cosa sia l'umano, quali siano i nostri fini e come si deve declinare la fine del nostro dominio sul vivente.
14,00 € 13,30 €

Tobin tax. Perché una tassa sulle transazioni finanziarie

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 55
Consigliere economico di John Kennedy, premio Nobel per l'economia nel 1981, James Tobin non era certo un militante no global. Eppure il suo nome si è involontariamente legato al movimento altromondialista per la famosa Tobin tax. Una proposta di buon senso, che nel mondo governato dal capitale finanziario ipotizza di tassare dello 0,1 % le transazioni finanziarie fatte per speculare sul denaro. Questo libro contiene lo scritto in cui il famoso economista spiega la sua proposta. Recentemente adottata anche da Nicolas Sarkozy e Angela Merkel, la Tobin tax fatica a diventare realtà. Ancora oggi questa proposta incassa il no dei signori della finanza. Questo libro ce la fa finalmente capire, dalle parole non politicamente manipolate del suo ideatore.
5,00 € 4,75 €

24,00 € 22,80 €

Sessismo democratico. L'uso strumentale delle donne nel neoliberismo

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 218
Oggi nessuna agenzia sociale o istituzionale, così come nessuna forma di organizzazione dei saperi e della comunicazione di massa considera secondarie le donne. Sulle donne si organizzano master, corsi di formazione, campagne pubblicitarie e campagne antidiscriminazione. Delle donne si occupano il diritto, l'economia, la criminologia, la politologia, la comunicazione, il marketing etc. Eppure all'interno di queste pratiche e di questi discorsi la donna appare sempre come una "vittima", docile e subalterna, o al contrario come un'erinni dei giorni nostri "maschilizzata", aggressiva, violenta, spregiudicata. L'inclusione delle donne nella vita pubblica, insomma, è l'ultima frontiera del politically corred, ma sicuramente si organizza a partire da forme di produzione dello stigma che trasformano la differenza stessa in mero "differenzialismo", ovvero in un potere in cui le stesse donne vengono "oggettivate" e, contemporaneamente, "desoggettivate". Non si tratta, evidentemente, di sostituire il potenziale della differenza con la logica del ritorno all'eguaglianza, né tantomeno con la logica dell'emancipazionismo. Ciò che scompare da questo tipo di narrazioni, semmai, è proprio la complessità, nonché l'eccedenza, ovvero quel bisogno di non sganciare il corpo femminile dalla sua forma di vita, dalla singolarità della sua esperienza, che certo non può ridursi a mero "oggetto" del discorso pubblico o ad un "corpo sociale" identificabile attraverso le ripartizioni identitarie.
16,00 € 15,20 €

L'onda araba. I documenti delle rivolte

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 246
Gli scorsi mesi numerosi paesi del mondo arabo sono stati scossi da ribellioni che hanno segnato una svolta politica, in taluni casi sino all'abbattimento di regimi percepiti come autocratici e dittatoriali, sebbene considerati affidabili e democratici dai paesi occidentali. Ancora oggi, rivolte e conflitti continuano a caratterizzare l'accelerazione del ritmo della vita sociale e politica nel mondo arabo, con risultati contrastanti e dagli esiti tuttora incerti. Protagonisti sono stati soprattutto le giovani generazioni grazie all'uso sapiente dei nuovi media che innovano le usuali pratiche di aggregazione e mobilitazione. Ma cosa vogliono i giovani del mondo arabo, da Tunisi al Cairo, dalla Siria allo Yemen? Per la prima volta in Italia, riportiamo i documenti espressi dalle varie piazze di ribellione, non solo la ormai celebre piazza Tahrir del Cairo, ma le piazze di Tunisi, Damasco, Sana'a, Gaza, Doha, con il coacervo di associazioni e comitati che esprimono sogni, tensioni e proposte politiche. Accanto ai numerosi documenti, tradotti dall'arabo originario, assembliamo una sezione di commenti non cronachistici, di analisi di tendenza, auspicabilmente non frettolosa né caduca, di contributi alla riflessione da parte di osservatori attenti alle dinamiche del mondo arabo.
20,00 € 19,00 €

Una tomba per Edipo. Psicoanalisi e trasversalità

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 425
Guattari segna una rottura epistemologica con la psicoanalisi attaccando frontalmente il complesso di Edipo. L'inconscio non è più un teatro del desiderio familiare ma lo spazio di produzione sociale del desiderio. L'autore, attraverso uno studio approfondito delle famose pagine di Freud dedicate al complesso di Edipo, rintraccia i meccanismi sottili della prevaricazione autoritaria e gerarchica in difesa dello status quo; l'inconscio, con il padre della psicoanalisi, diventa un insieme di credenze e di rappresentazioni indotte. In questo modo il testo di Guattari affronta i limiti dei tradizionali discorsi teorici sulla psicoanalisi e propone una chiave interpretativa originale e tutt'ora ineguagliata. Il nodo principale su cui si sofferma Guattari è un modo di rileggere la schizofrenia non solo come malattia mortale, ma come tentativo disperato di comunicazione di un malessere individuale, che come tale potrebbe trasformarsi in una possibilità di accoglimento dei molteplici esseri che convivono in ognuno. Scritte nei primi anni Settanta, ben prima della attuali crisi che attraversano la psicoanalisi sia come pratica che come disciplina scientifica, le pagine di Guattari si sono dimostrate profetiche. Questo volume aiuta anche a meglio comprendere "L'antiedipo", altra opera composta da Guattari assieme a Gilles Deleuze. I due testi sono forse le opere più significative dell'antipsichiatria.
24,00 € 22,80 €

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