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Libri di Tamara Lunger

Biografia e opere di Tamara Lunger

Una donna che cammina con il vento. Io e Tùje tre mesi a piedi nella steppa mongola

Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 352
Dopo il tentativo invernale al K2, segnato dalla tragedia e dalla perdita di un uomo che ha amato, Tamara Lunger torna a casa cambiata. La paura di morire, gli attacchi di panico e la sensazione di non riconoscersi più nell'identità di "alpinista d'alta quota" la costringono a fermarsi. Per la prima volta, non sa più quale sia la sua vetta. Per ritrovarsi sceglie una direzione radicalmente diversa: attraversare a piedi la Mongolia occidentale per duemila chilometri, con un cammello di nome Tùje come compagno di viaggio. Tre mesi nella steppa, seguendo il vento, imparando a gestire un animale imprevedibile e a confrontarsi con la solitudine, l'imprevisto, la fatica. E il suo mondo interiore. La steppa mongola è uno spazio immenso e primordiale, dove il tempo si dilata e il silenzio diventa assordante. Tamara attraversa paesaggi di una bellezza feroce: laghi turchesi, distese aride, fiumi da guadare, venti che non danno tregua. Incontra nomadi, famiglie che vivono nelle ger, cacciatori di aquile, bambini curiosi, uomini diffidenti. Osserva uno stile di vita essenziale, sostenibile, radicato nella natura, e mette in discussione il modello occidentale fatto di fretta, produttività e stress. Il viaggio diventa così uno specchio delle sue fragilità: la paura di non essere abbastanza, il bisogno di libertà, il desiderio di cambiare senza tradire ciò che è stata; sullo sfondo, la solitudine che amplifica tutto. Eppure, passo dopo passo, qualcosa cambia. Tamara impara a rallentare, a fidarsi dell'istinto, ad accettare l'imprevisto. Scopre che non deve dimostrare nulla a nessuno. Che il coraggio non è solo salire una vetta, ma anche restare quando si ha paura. Che si può essere forti e fragili nello stesso momento. "Una donna che cammina con il vento" è molto più del racconto di una spedizione estrema: è il diario di una rinascita, in cui la natura diventa maestra e il vento, invece di essere un ostacolo, diventa una direzione. Un memoir di viaggio, certo, ma soprattutto un libro sul coraggio di cambiare, sulla possibilità di ricominciare e sulla scelta - radicale e potente - di vivere secondo la propria verità.
19,00 € 18,05 €

A pieni polmoni. Sei ottomila senza ossigeno in un anno

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 186
Con la morte di Sergi Mingote, avvenuta sul K2 il 16 gennaio 2021, se ne è andato un alpinista di livello mondiale, un uomo capace di compiere grandi imprese sulle più alte vette del globo seguendo sempre uno stile pulito e rispettoso della montagna. Lo spagnolo non faceva uso di bombole d’ossigeno supplementare, pianificava dettagliatamente eleganti linee di ascesa e prestava un’attenzione massima alla sicurezza dei propri compagni di spedizione. In queste pagine, l’autore narra con entusiasmo e passione la straordinaria avventura che tra l’estate del 2018 e quella del 2019 l’ha visto conquistare ben sei Ottomila – Broad Peak, K2, Manaslu, Lhotse, Nanga Parbat e Gasherbrum II – e offre al lettore non solo la testimonianza di un record, ma anche il racconto di un percorso di crescita personale, di impegno e di un’umanità capace di emergere nella natura più estrema. Il libro è introdotto dagli scritti di due celebri alpinisti: una prefazione di Tamara Lunger, che era insieme a Mingote durante l’ultima tragica spedizione, e un prologo di Denis Urubko, protagonista nel 2019 con lo scalatore spagnolo di un’operazione di soccorso sul pericoloso ghiacciaio Gasherbrum.
20,00 € 19,00 €

Il richiamo del K2. La dura lezione della montagna

Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 256
"Quell'immensità e perfezione. Quell'assenza di lati deboli. Ne avevo timore e ne ero irresistibilmente attratta. Lei, la Montagna Grande, il Chogori in lingua balti. Mi sembrava così inarrivabile che divenne subito il mio ideale. Il K2, la Regina fra i giganti di roccia e ghiaccio sulla Terra, esercita un fascino a cui non puoi sottrarti". Tamara Lunger, una delle più forti alpiniste del mondo, aveva già conquistato il K2 nell'estate del 2014. Ma, nel 2020, complici diversi fattori – la pandemia, lo shock per aver visto l'anno prima Simone Moro scivolare in un crepaccio del Gasherbrun, una delusione d'amore –, ne ha sentito di nuovo il richiamo potentissimo e ha deciso di affrontare il K2 in inverno. È nata così la spedizione unica e agghiacciante che Tamara racconta in questo eccezionale diario di viaggio. All'entusiasmo iniziale, ai legami profondi che si creano rapidamente con i compagni di cordata e d'avventura, subentrano a poco a poco la fatica, gli imprevisti, finché non irrompe tragicamente la morte, per ben cinque volte, sotto gli occhi di Tamara che la descrive in presa diretta. Ma dalle sue pagine toccanti emerge anche come l'alpinismo sia cambiato negli ultimi anni, però allo stesso tempo sia rimasto lo stesso di sempre. Le novità sono il rap che risuona al campo base, le foto e i video ridanciani che si propagano dall'alta quota in tutto il pianeta attraverso i social network, le attrezzature e l'abbigliamento tecnici. Quel che non è cambiato è la forza della Natura incommensurabilmente superiore a quella della minuscola specie umana. Noi, piccoli uomini e piccole donne, non potremo mai imporci sulla Montagna, dovremo solo rispettarla. E la Montagna ci insegna però – talvolta con durezza, prendendosi delle vite umane – a capire noi stessi. Come è successo a Tamara Lunger.
18,00 € 17,10 €

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