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Libri di Susan Neiman

Biografia e opere di Susan Neiman

Politica della malvagità. Il bene e il male nell'era di Trump, Putin e Netanyahu

Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 272
Siamo ormai abituati a vedere il mondo come uno sterminato scacchiere geopolitico, governato da interessi economici e strategici. Se fino a qualche anno fa questo si riduceva ad accordi commerciali e guerre silenziate ai margini del mondo, ciò che oggi succede in Ucraina, a Gaza o in Iran ha alzato la posta. Cominciamo a sentirci invischiati in una guerra tra bande globale, dove a ogni mossa segue una contromossa, calcolata o istintiva che sia, ma comunque interessata e intrinsecamente amorale. Non sembra proprio esserci più spazio per ragionare di “bene” e “male”: ci appaiono categorie ingenue, indegne di un dibattito serio. E se stessimo sbagliando tutto? Susan Neiman, filosofa ebrea americana trapiantata in Germania, torna con un nuovo esplosivo pamphlet che trova in Donald Trump il campione inconsapevole di questa Politica della malvagità. Ma, a ben vedere, questo mondo privo di morale non è nato con lui: Neiman scandaglia la storia e la filosofia, ricostruendo con pazienza e onestà intellettuale ogni singolo passaggio in cui abbiamo scientemente abbandonato un pezzo della nostra capacità di discernere il bene dal male. Spesso lo abbiamo fatto con le migliori intenzioni, come quando abbiamo preferito il razionalismo alle fedi religiose o nazionalistiche che a lungo hanno incendiato il mondo; o come quando abbiamo visto nel marxismo la chiave per ribellarci alle ingiustizie del capitale; o ancora quando abbiamo pensato che snidare i rapporti di forza o il darwinismo latente di ogni situazione fosse il modo giusto per non farsi ingannare dalla propaganda; per ultimo, quando abbiamo creduto che la sinistra dovesse aggiornarsi diventando woke, frantumando il fronte comune in mille piccole battaglie identitarie. Eppure, ci ricorda Neiman in pagine dense e argute, è proverbialmente lastricata di buone intenzioni la strada per l’inferno.
20,00 € 19,00 €

La sinistra non è woke. Un antimanifesto

Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2025
pagine: 180
Sta succedendo: l’elezione di Donald Trump è arrivata a coronare una rimonta delle destre reazionarie in tutto il mondo, con punte di neofascismo o addirittura neonazismo. Dappertutto risorge e trionfa un nazionalismo feroce e cinico, contrapposto allo spirito globalizzante che sembrava il futuro inevitabile del terzo millennio. Sta succedendo, sì, ma la domanda che si fanno tutti, con alterne risposte, è: com’è potuto succedere? Susan Neiman, filosofa statunitense trapiantata in Germania, ha una sua risposta. Non è economica, geopolitica o tecnologica, è una risposta culturale: la destra ha vinto perché la sinistra non esiste quasi più. Fin dai tempi dell’Illuminismo, infatti, la cosiddetta “sinistra” si stringeva intorno ad alcuni valori che ne costituivano l’identità più intima: desiderio di giustizia sociale, spinta verso l’universalismo, fiducia nel progresso. Dalla seconda metà del Novecento, secondo Neiman, uno a uno questi valori sono stati messi in discussione proprio da certe frange liberali e movimentiste: sobillata dalla lettura foucaultiana del mondo come scontro di poteri, sospettosa verso il lascito “imperialista” dell’Illuminismo, spinta subdolamente verso un crudele determinismo darwinista da un’indigestione di psicologia evoluzionista, la sinistra si è smarrita. Ed è così che molti fra coloro che oggi si considerano “di sinistra” non sono davvero “di sinistra”, sono “woke”. Che è una cosa diversa, anzi, in un certo senso è proprio il contrario: un movimento che vorrebbe il progresso ma diffida della modernità; che nega ogni fronte comune possibile, frammentando il corpo sociale in tribù identitarie in lotta; che rinuncia ai diritti sociali e si aggrappa esizialmente ai diritti civili. Già alla prima riga, Susan Neiman dichiara che questo libro non è «una tirata contro la cancel culture». La sinistra non è woke, infatti, è molto di più: un anti-manifesto, una lucida requisitoria sugli sbagli che la sinistra ha fatto, in questi decenni confusi. Perché è solo tornando a costruire, dalle fondamenta dei propri valori, che la sinistra può risorgere.
18,00 € 17,10 €

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