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Libri di Sofia Cecinini

Biografia e opere di Sofia Cecinini

Tutte le guerre del mondo. Ucraina, Gaza e altri ventinove conflitti internazionali

Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2025
pagine: 480
Questo libro presenta al lettore trentuno guerre, conflitti e situazioni conflittuali in tutte le regioni del mondo con un linguaggio limpido accessibile a tutti. Il libro è suddiviso in 7 capitoli. Il primo capitolo, dedicato all’Europa, include: Russia-Ucraina; Armenia-Azerbaigian; Kosovo-Serbia; Georgia; Moldavia e Transnistria. Il secondo capitolo, dedicato al Medio Oriente, comprende: Gaza, Israele-Hamas, con un approfondimento sulla crisi nel Mar Rosso; Siria; la Guerra dei 12 giorni tra Israele e Iran; Israele-Libano; Iraq; Yemen. Il terzo capitolo, dedicato all’Africa, include: Libia; Sudan; Repubblica Democratica del Congo; Etiopia; Somalia; Repubblica Centrafricana; Mozambico; la minaccia del terrorismo jihadista nel Sahel. Il quarto capitolo, dedicato all’Asia, si occupa di Cina-Taiwan; le tensioni nel Mar Cinese Meridionale; Corea del Nord; Myanmar; Afghanistan e Kashmir. Il quinto capitolo, dedicato all’America Latina, si concentra sulla guerra tra il governo di Haiti e le bande armate; la crisi in Venezuela; il cosiddetto Triangolo Nord dell’America Centrale ovvero Guatemala, Honduras ed El Salvador; la violenza criminale in Messico. Il sesto capitolo sull’Oceania parla delle recenti tensioni in Nuova Caledonia. Il settimo capitolo, infine, è dedicato all’Artico, area di potenziale scontro tra la Russia e la Nato, dove la competizione geopolitica è aumentata negli ultimi vent’anni.
19,50 € 18,53 €

La guerra civile in Libia. Dalla caduta di Gheddafi al governo Draghi (2011-2021)

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 206
Il volume ricostruisce i momenti cruciali della guerra civile in Libia per rispondere alle principali domande che attraversano il dibattito accademico e politico, tra cui il ruolo dell’Italia nella crisi libica, le scelte strategiche di Obama, Trump e Biden, il ruolo di Egitto, Russia, Francia, Arabia Saudita, Turchia, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, la rivalità tra Italia e Francia nel Mediterraneo, e la penetrazione dell’ISIS. L’autrice propone una periodizzazione del conflitto in quattro fasi. La prima, denominata “periodo dei fallimenti elettorali”, comincia nell’ottobre 2011, quando si conclude l’intervento della NATO, e termina con le elezioni del giugno 2014. La seconda, detta “periodo del collasso”, è compresa tra l’agosto 2014 e il dicembre 2015, mese della forma dell’accordo di Skhirat. La terza, o “periodo della rivalità tra Haftar e al-Serraj”, ha inizio nel marzo 2016 e giunge fino all’offensiva del generale Haftar contro Tripoli dell’aprile 2019. La quarta, o dell’“inversione degli equilibri”, va dall’intervento della Turchia in Libia al anco del governo di Tripoli, nel novembre 2019, no ai primi mesi del governo Draghi (maggio 2021). L’excursus di questi complessi dieci anni apre a una riflessione sui possibili scenari a breve termine di un conflitto che fa parte di un contrasto ancor più grande e articolato per il predominio nel Mediterraneo.
24,00 € 22,80 €

China Town. Come l'Occidente rischia di diventare una provincia della Cina

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 144
La Cina non conquista con i carri armati: entra nei porti, nelle batterie, nei chip e nelle regole del mondo. La Cina è già nelle nostre tasche, nelle auto elettriche, nelle turbine eoliche, nei terminal portuali e nelle catene di fornitura che sostengono la vita quotidiana. "China Town" racconta come Pechino abbia trasformato terre rare, investimenti strategici, infrastrutture e tecnologia in strumenti di potere globale. Dalla raffinazione dei minerali critici alla Nuova Via della Seta, dai porti del Mediterraneo agli snodi di Africa, Medio Oriente e America Latina, il libro ricostruisce una rete capace di condizionare commercio, sicurezza energetica e autonomia politica. Al centro, Taiwan, il Mar Cinese Meridionale, l’Artico e la modernizzazione dell’Esercito Popolare di Liberazione: i fronti su cui si misura il nuovo equilibrio tra Cina e Stati Uniti. Ma il quadro non è soltanto quello della minaccia. La manifattura cinese ha ridotto i costi per consumatori e imprese occidentali, alimentato mercati e pensioni, reso più accessibile la transizione ecologica. È proprio qui che nasce il dilemma: come ridurre le dipendenze senza pagare il prezzo di un isolamento dal mercato globale?
13,90 € 13,21 €

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