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Libri di Silvio Alovisio

Biografia e opere di Silvio Alovisio

Dal cinema d'avanguardia all'underground

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 384
In questo volume Paolo Bertetto propone una vertiginosa e proteiforme contro-storia che invita a immaginare un altro cinema possibile: un cinema «non narrativo – non rappresentativo – non industriale», segnato dalla negazione del linguaggio-merce e dalla radicale ed esplicita estraneità al cinema ufficiale. Sono, prima di tutto, il futurismo, il cinema astratto tedesco, il cinema puro francese, la sinfonia metropolitana, il cinema post-cubista, il Bauhaus, la negazione del cinema dadaista, i deliri inconsci dei film surrealisti: da Richter a Léger, da Man Ray a Dulac a Buñuel. L’avventura, poi, dell’underground americano degli anni Sessanta sviluppa ricerche profondamente innovative. A New York come a Los Angeles o in Colorado, gli artisti che rifiutano il sistema culturale ufficiale inventano un cinema che va dall’autoespressione all’esibizione della libertà trasgressiva, sino alle sperimentazioni strutturali e minimaliste, legate non solo all’emozione ma anche alle immagini-idea. Sono i film di Maya Deren, di Kenneth Anger, di Jack Smith, sino ai capolavori di Brakhage e Warhol: un cinema dell’intensità e della differenza.
31,00 € 26,97 €

Luis Buñuel

Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 192
Dall'occhio tagliato che apre Un chien andalou (1929) all'esplosione che chiude Quell'oscuro oggetto del desiderio (1977), Luis Buñuel ha esplorato le regioni misteriose dell'inconscio e del sogno, del desiderio e delle pulsioni, e ha irriso i miti della società borghese. Il suo cinema, sovversivo ed enigmatico, visionario e politico ma sempre refrattario agli eccessi incontrollati, ha vissuto l'esperienza surrealista, la guerra civile spagnola, il lungo sodalizio con il mélo messicano, il ritorno alle produzioni europee e alla radicalità sperimentale degli esordi, senza mai perdere la sua coerenza e il suo anticonformismo. Con uno stile spesso venato di ironia, sempre segnato dal dubbio e dal paradosso, l'opera di Buñuel ha attraversato e raccontato il Novecento.
12,50 € 11,88 €

Cabiria (Giovanni Pastrone, 1914). Lo spettacolo della storia

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 118
"Cabiria" è il più celebre film del cinema muto italiano. Quasi ogni aspetto della sua realizzazione costituisce per l'epoca una novità: le quasi tre ore di lunghezza, il budget esorbitante, la collaborazione di D'Annunzio, le gigantesche scenografie e gli effetti speciali, l'uso innovativo dei movimenti di macchina e della luce, la presenza in sala del coro e dell'orchestra. "Cabiria" esalta tutte le potenzialità della messa in scena: l'occhio della cinepresa spazia liberamente dal fuoco dell'Etna alla neve delle Alpi, reinventa il teatro della Storia, mescola destini privati e collettivi. Architettura, pittura, archeologia, teatro lirico e di prosa, letteratura alta e feuilleton, musica colta e ideologia si fondono nelle sorprendenti risorse espressive del nuovo medium cinematografico. In occasione del centenario del film (proiettato in prima mondiale a Torino e Milano il 18 aprile 1914), il volume intende proporne un'analisi documentata e metodologicamente aggiornata.
9,00 € 8,55 €

Introduzione al cinema muto italiano

Libro
anno edizione: 2014
pagine: 430
Negli anni Dieci del Novecento, il cinema italiano vive la sua prima grande stagione. I film realizzati nei teatri di posa di Torino, Milano, Roma, Napoli sono conosciuti e apprezzati nel mondo. A imporsi sono soprattutto i monumentali kolossal ambientati nell'antichità (da "Gli ultimi giorni di Pompei" a "Cabiria"), le irresistibili comiche basate su un personaggio fisso (come i celebri Cretinetti e Polidor), le rocambolesche avventure del gigante buono Maciste, gli intensi melodrammi passionali interpretati dalle seducenti dive nazionali (come Pina Menichelli, Lyda Borelli, Francesca Bertini). "Introduzione al cinema muto italiano" racconta ed esplora questa straordinaria parabola storica, dall'arrivo del cinematografo nella penisola, a fine Ottocento, ai primi tentativi di produzione, dalla fase aurea dei primi anni Dieci, con l'affermazione internazionale del lungometraggio italiano, alle difficoltà della guerra, per poi arrivare al lento ma inesorabile declino degli anni Venti. Attraverso dodici contributi, firmati da specialisti di diversa provenienza (non solo studiosi di formazione universitaria, ma anche professionisti degli archivi del film), il volume propone agli studenti e agli appassionati un'aggiornata e approfondita introduzione ai film, ai temi nazionali, ai generi e alle tecnologie, ai discorsi e agli immaginari, ai divi e ai linguaggi che hanno caratterizzato l'originalità culturale e la forza espressiva del primo cinema italiano.
34,00 € 29,58 €

40,00 € 38,00 €

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