Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di Rachel Aviv

Biografia e opere di Rachel Aviv

Il dolore che resta. Storie di madri e figlie

Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2026
pagine: 240
Rachel Aviv è una scrittrice affermata: proprio quello che sua madre sognava di diventare. Quando era bambina, era capitato che scrivessero insieme, lei i suoi romanzi, la madre i suoi racconti, puntualmente rifiutati dal New Yorker. Una «fusione» gioiosa, poi diventata «soverchiante ed estenuante», da cui Rachel si è allontanata. La madre, invece, ha continuato a leggere i testi della figlia come se fossero rivolti a lei: richieste di affetto, allarmi, confessioni. Poi anche Aviv è diventata madre, e ha capito: la maternità è forse un’«allerta interpretativa», la continua ricerca nei figli di segni non sempre indirizzati ai genitori. Come mostrano le storie contenute in questo libro. C’è Hannah Upp, che soffre di episodi di fuga dissociativa e scompare senza lasciare traccia, e la madre che la cerca senza sosta. C’è Linda, colta e intelligente ma malata di schizofrenia, che muore da eremita convinta che sia tutto parte del disegno di Dio – un disegno che non comprendeva la figlia. C’è Emma delle Filippine, tata a New York di decine di bambini per mantenere le nove figlie, rimaste oltreoceano. E infine, la storia che ha scioccato il mondo della critica e milioni di lettori, la rivelazione del segreto terribile di Alice Munro, premio Nobel per la letteratura: maestra nel descrivere le emozioni più sottili, ma complice immobile degli abusi del compagno sulla figlia piccola. Con lucidità e sguardo clinico, Aviv parla dei traumi che ereditiamo e tramandiamo inconsapevolmente, del conforto e della paura di sciogliersi nell’altro, che sia figlio o genitore. E con stile raffinatissimo e il passo sicuro della grande scrittrice, affronta la forza distruttrice del dolore, sublimato nella letteratura fino a diventare energia creativa.
19,00 € 18,05 €

Stranieri a noi stessi

Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2024
pagine: 288
Rachel Aviv ha solo sei anni quando viene ricoverata con una diagnosi di anoressia. Passano poche settimane e, da un giorno all'altro, ricomincia a mangiare. A differenza delle compagne di reparto già adolescenti – fra cui Hava, tanto brillante quanto tormentata, e così simile a Rachel da sembrarne la sorella – l'anoressia non diventa una «carriera». E se non fosse andata così «bene»? Se il desiderio di emulazione verso quelle ragazze dannate e affascinanti avesse lasciato una traccia più profonda dentro di lei? Qui inizia Stranieri a noi stessi, il racconto di cinque vite parallele, cinque persone le cui diagnosi psichiatriche hanno finito per impossessarsi delle loro identità: Bapu, venerata come una santa negli ashram dell'India e bisognosa di cure mentali per la sua famiglia; Naomi, incarcerata dopo un tragico episodio di psicosi e alla ricerca disperata del perdono dei propri figli; Ray, medico caduto in disgrazia che ha dedicato la vita a vendicarsi dei suoi analisti; Laura, promettente studentessa di Harvard che dopo anni di terapie e diciannove psicofarmaci diversi non sa più chi è senza medicine. E Hava, che a ogni nuovo diario si impegna a trovare la forza per superare l'anoressia, ma si sentirà fino alla fine una «straniera a se stessa». Grazie ad anni di studio, interviste e scambi con i protagonisti di questo libro, la giornalista del New Yorker Rachel Aviv scrive un'indagine accorata sui limiti delle nostre conoscenze intorno alla mente umana e sul bisogno che abbiamo di raccontarci e farci raccontare dagli altri nel tentativo di conoscerci. Perché niente come una storia ha il potere di cambiare – nel bene, nel male – la nostra identità e quindi la nostra vita.
19,00 € 18,05 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.