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Libri di Paolo Bozzuto

Biografia e opere di Paolo Bozzuto

Atlante storico del ciclismo in lombardia. Un percorso di ricerca

Libro
anno edizione: 2017
pagine: 304
In Italia esiste una vasta pubblicistica sul ciclismo e i suoi protagonisti, prodotta da cronisti e biografi, ma anche da letterati che, a vario titolo, nel corso dell’ultimo secolo, si sono occupati dello sport del pedale. Esiste anche un’interessante letteratura disciplinare, prodotta nel campo della storiografia moderna e contemporanea, tesa a rileggere le vicende del Novecento attraverso la peculiare cronologia definita e scandita dalle principali competizioni ciclistiche. Il ciclismo e la sua storia, quindi, possono essere considerati un vero “patrimonio culturale” italiano. Ciò che oggi sembra ancora mancare, soprattutto nel campo degli studi urbani, è una riflessione capace di prendere in esame le valenze e le referenze territoriali di questo patrimonio. Tale mancanza risulta ancora più evidente osservando un contesto come la Lombardia, non solo in riferimento all’eredità delle grandi corse nate a Milano nei primi anni del XX secolo (Giro di Lombardia, Milano- Sanremo, Giro d’Italia), ma anche – e soprattutto – in relazione alle straordinarie potenzialità promozionali che il perdurare di queste storiche competizioni conferisce oggi al territorio lombardo: una condizione di assoluta eccellenza mondiale. Il grande ciclismo, le sue competizioni attuali e la sua storia possono essere assunti come fattori sinergici per una forma virtuosa di heritage-based development per la Lombardia, uno sviluppo futuro fondato su di un patrimonio culturale peculiare, capace di fungere da volano per settori che, a uno sguardo poco attento, potrebbero apparire disgiunti dallo sport del pedale: il turismo e la ricettività (con particolare riferimento alle nuove forme di turismo lento); la mobilità sostenibile (con particolare riferimento alla mobilità ciclistica e alla propensione all’uso quotidiano della bicicletta da parte dei cittadini); la produzione di beni e servizi (rivolti alla vasta platea globale di appassionati di bicicletta, nelle sue molteplici forme e declinazioni). Contribuire alla costruzione di questa possibile occasione di sviluppo è stato l’obiettivo primario della ricerca “Atlante storico del ciclismo in Lombardia”, i cui esiti principali sono raccolti in questo volume. Ideata e condotta da un gruppo di ricercatori del Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU), finanziata da Regione Lombardia e svolta in partnership con la “Fondazione Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo” e con il “Segretariato regionale per la Lombardia del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MIBACT)”, la ricerca ha mirato a mappare, rappresentare, schedare e mettere in relazione i principali elementi costitutivi della cultura e della tradizione del grande ciclismo agonistico in Lombardia: strade, paesaggi, velodromi, aziende, attività artigianali, collezioni museali, testi letterari, persone, narrazioni, memorie. “Atlante storico del ciclismo in Lombardia” costituisce il primo passo di un percorso, aperto a futuri sviluppi, capace di interpretare lo sport del pedale come fenomeno multidimensionale (agonistico, sociale, economico e imprenditoriale) in grado di coniugare, dalla fine del XIX secolo a oggi, la dimensione del territorio lombardo e delle sue pratiche d’uso con la memoria storica condivisa, l’immaginario collettivo e le prospettive di crescita.
29,00 € 27,55 €

Pro-cycling territory. Il contributo del ciclismo professionistico agli studi urbani e territoriali

Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 208
Nel corso degli ultimi anni, la bicicletta e i molteplici fenomeni urbani e territoriali legati al suo uso, come mezzo per la mobilità quotidiana e come prodotto di design, sono divenuti oggetto di una rinnovata attenzione da parte di una pluralità di settori disciplinari del mondo universitario, in Italia, in Europa e negli Stati Uniti. Ciò è accaduto e continua ad accadere in virtù della concomitanza di fattori diversi: gli investimenti istituzionali in progetti e politiche per la mobilità sostenibile; la crescente e diffusa sensibilità dei cittadini verso i temi ambientali e i temi del benessere fisico; il radicamento di nuove domande di abitabilità degli spazi urbani; l'affermazione di molteplici forme partecipative di cycling advocacy espresse dalla società civile; il palesarsi di nuove opportunità di sviluppo locale attraverso la costruzione di 'eventi' e progetti legati al cicloturismo e, più in generale, al turismo 'lento' e sostenibile. Entro questo quadro vasto, articolato e interessante, poca attenzione è stata fino a oggi prestata a uno dei fenomeni territoriali, legati alla bicicletta, più complessi e di più lunga durata: le grandi competizioni del ciclismo (Tour de France, Giro d'Italia, ecc.), sport tra i più amati e seguiti dal grande pubblico internazionale. Oggi come un secolo fa. Questo libro prova a indagare il contributo che il ciclismo professionistico e le sue corse possono offrire al campo disciplinare degli studi urbani e territoriali.
33,00 € 31,35 €

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