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Libri di Giampiero Massano

Biografia e opere di Ryoko Sekiguchi

La teoria dell'albero di ciliegio. The cherry tree theory. Sette semplici passi per cambiare la tua vita e imparare a fiorire

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 224
Senti che non stai esprimendo tutto il tuo potenziale? Hai provato tecniche per migliorare la produttività e libri di auto-aiuto, scoprendo però che nulla funziona davvero nel tempo? Esiste un altro modo per generare un cambiamento reale e duraturo. E per scoprirlo basta ispirarsi alla saggezza della natura. Quando sono andati a convivere, Rich e Rox Pink hanno trovato nel giardino della loro casa un albero di ciliegio che non riusciva a fiorire, ma non hanno pensato neanche per un momento che ci fosse qualcosa di sbagliato nell'albero. Si sono messi a studiare il suolo, il clima, i segni di parassiti, le piante circostanti, e hanno scoperto una verità potente: la trasformazione non nasce dall'impegnarsi di più. Nasce dal cambiare le condizioni che modellano la tua vita. Quando il tuo ambiente ti sostiene, crescere e fiorire diventa inevitabile. I sette semplici passi di questo libro ti mostreranno come ricostruire la tua vita partendo dalle radici, grazie alla guida preziosa di due persone che lo hanno fatto per primi.
12,90 € 12,26 €

Venezia, millefiori

Libro: Libro in brossura
editore: wetlands
anno edizione: 2026
pagine: 230
Partendo dalla scoperta dell’antico erbario di Ilaria, botanica veneziana dell’Ottocento, il romanzo segue il viaggio dell’autrice attraverso i profumi e i sapori nascosti tra le calli e le isole veneziane, alla ricerca dell’inattesa anima vegetale della città. Intrecciando testimonianze d’archivio, frammenti di erbario, visioni poetiche e scambi epistolari, Ryoko ci accompagna in lembi di cartografie sommerse, da cui emergono le stagioni del passato e si aprono le prospettive del futuro. Il romanzo si snoda sul filo che lega un erbario ritrovato, le vite delle donne del XIX secolo e la natura dei luoghi che le vedono protagoniste. Una sorprendente topografia erbacea, sospesa tra realtà e immaginazione, che ci rivela una città permeata dalla natura, il cui ritratto prende corpo attraverso i sensi e la voce delle donne.
20,00 € 19,00 €

Nagori. La nostalgia della stagione che ci ha appena lasciato

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 104
Con nagori in giapponese si indica la fine della stagionalità di un frutto, di un ortaggio, di un dono della natura. Ma nagori assume anche le sfumature della nostalgia per una stagione giunta al termine e che ci lasciamo a malincuore alle spalle. Nagori annuncia una futura assenza: per ritrovare quell'odore, quel sapore, quell'emozione bisognerà aspettare un intero anno, non potendo far altro che conservarne il ricordo nella memoria dei sensi. Partendo da un'affascinante riflessione sul nostro legame con le stagioni e la natura, Ryoko Sekiguchi traccia un percorso incantevole attraverso l'arte, la letteratura, la gastronomia, e lo splendore millenario di saggezza e poesia del Giappone. «Ryoko Sekiguchi esplora gli echi di una parola che ci invita a ripensare il nostro rapporto con il tempo» («l'Humanité»). Hashiri, sakari, nagori: sono questi i tre termini usati in giapponese per descrivere lo stato di stagionalità di un prodotto. Se i primi due sono di immediata comprensione e condivisi da numerose culture – indicano, infatti, rispettivamente il concetto di «primizia» e di «piena stagione» – nagori è un'idea intraducibile, che corrisponde a quella che si potrebbe definire una «retro-stagione». Un frutto di nagori, per esempio, si consuma al termine del suo periodo di maturazione, e si può quindi considerare di fine stagione. Per ritrovarne il sapore, bisognerà rassegnarsi al ciclo delle stagioni e attendere l'anno successivo: nagori allora è la nostalgia della stagione giunta al termine che ci lascia, e che siamo costretti a lasciare. Letteralmente «traccia», «presenza», nagori abbraccia un significato più ampio. È l'atmosfera di qualcosa che non esiste più, come quella di una casa che evoca il ricordo di coloro che l'hanno abitata; è ciò che rimane dopo il passaggio di una persona, di un oggetto, di un avvenimento; è il momento del saluto prima di una partenza, o di una separazione definitiva. È da qui, dal concetto di nagori e dalle sue implicazioni nel nostro rapporto con le stagioni, la natura e il tempo che prende le mosse l'affascinante riflessione di Ryoko Sekiguchi: ha ancora senso oggi parlare di «stagioni»? Le suddividiamo, delimitiamo, classifichiamo, desideriamo o trascuriamo continuamente, ma secondo quali criteri? Quante stagioni ci sono davvero in un anno, in una cucina, in una vita? Dal Giappone alla Francia – con un'importante tappa emotiva e culinaria a Roma –, tra memoir e poesia, racconto della natura e food storytelling, Nagori è una piccola guida letteraria alla scoperta di una visione tutta giapponese dell'arte e della gastronomia.
15,00 € 14,25 €

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